
La Champions League tra Haaland, Mbappé, Lautaro e Kane si ritrova un certo Nicolò Tresoldi come capocannoniere della Champions League dopo la tripletta ai danni dell’Inter al Meazza. La punta italo-tedesca è sicuramente una delle note più importanti di questa competizione alla seconda giornata e già mezza Europa torna a osservare il suo potenziale. Intanto mentre il suo destino si divide tra la nazionale tedesca e quella italiana, i gol arrivano e il Club Brugge prova a tenerselo stretto.
Tresoldi incanta in Champions League. La tripletta contro l’Inter lo posiziona al primo posto dei capocannonieri
Tre gol per sbaragliare la difesa nerazzurra in una notte di Champions League e prendersi la scena europea, Nicolò Tresoldi. Una serata da ricordare, perché il Club Brugge si porta tre punti importantissimi per la classifica. Per uno che ha il sogno di vestire la maglia rossonera, direi che non poteva andare meglio. Doppia soddisfazione. Pensare che prima di lui solo Nikola Kalinic era riuscito a realizzare una tripletta con la Fiorentina, mentre in Champions League Gareth Bale stese l’Inter con una tripletta nell’edizione 2010-2011 (ancora non era diventato Mr 110 milioni e giocava terzino).
Adesso c’è un primo posto che condivide con Erling Haaland (Manchester City) e Demirovic (Stoccarda), l’altra attuale sorpresa della classifica marcatori. Dietro a lui F. Torres e Dembele del PSG e anche Kane. La prossima partita ci sarà il Lens, che avrà sicuramente da tenerlo d’occhio per evitare danni.
La sua partita era iniziata con una traversa presa di potenza durante un calcio d’angolo, su cui l’Inter avrebbe rischiato di andare in svantaggio. Tre minuti dopo di potenza ha spiazzato Josip Martinez sul calcio di rigore procurato da Forbs. Mentre Lautaro lo contrattaccava con la rete del pareggio e i vari tentativi, il numero 7 ha risposto a sua volta. Al 62′ infatti approfitta dell’erroraccio di Josip Martinez per segnare con la porta spalancata. Al 73′ il terzo gol arriva sulla ribattuta del portiere nerazzurro sul tiro di Forbes. Palla su suoi piedi e mira verso l’angolino del palo destro. Meazza glaciato. Lautaro risponde con il gol del 2-3, mentre nel finale arrivano le reti di Vermant e Bonny.
Il destino gli ha dato la possibilità di prendersi la rivincita contro tutto il calcio italiano. Contro le italiane che l’hanno scartato nelle selezioni e contro l’intero sistema calcio che ha perso questo incredibile talento, che la Germania ha coltivato con molta attenzione. Attualmente è più probabile che segua la direzione di Klopp, che già dopo l’Europeo U21 vuole metterlo al centro del suo attacco. Mancini dovrà trovare delle alternative a Pio Esposito. C’è un po’ di buona Italia in questa Champions League, peccato che che sia di proprietà tedesca.
Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare
Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.
Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.
Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.








