
Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha parlato in conferenza stampa prima del big match europeo contro l’Arsenal di Arteta.
Un esordio quantomai delicato, arrivato in un momento non semplicissimo per la squadra di Massimiliano Allegri, reduce da due sconfitte consecutive in campionato e alle prese con diverse assenze pesanti da gestire. Il tecnico livornese si è presentato regolarmente in conferenza stampa e ai microfoni di Sky Sport per fare il punto sulla situazione, toccando diversi temi caldi legati sia alla formazione che alle condizioni fisiche dei propri giocatori.
Napoli, Allegri decide nessun cambio modulo per l’Arsenal
Il primo chiarimento fornito da Allegri ha riguardato l’assetto tattico con cui il Napoli scenderà in campo contro i Gunners. Interrogato sulla possibilità di ricorrere a un cambio di modulo per affrontare al meglio una delle squadre più in forma d’Europa, il tecnico ha risposto in maniera netta e senza lasciare spazio a dubbi, escludendo categoricamente qualsiasi variazione rispetto all’assetto tattico utilizzato fino a questo momento della stagione. Una scelta di continuità che testimonia la volontà di Allegri di non stravolgere certezze acquisite, nonostante la difficoltà dell’avversario e il momento delicato vissuto dalla squadra sul fronte dei risultati.
Le due assenze pesanti per Allegri pre Napoli Arsenal: McTominay e Anguissa
Capitolo assenze, e qui le notizie per Allegri non sono affatto positive. Il tecnico ha confermato l’indisponibilità di Scott McTominay, reduce dal piccolo intervento chirurgico subito proprio questa mattina per correggere l’aritmia benigna di cui si era parlato nei giorni scorsi, un’assenza già ampiamente preventivata dal club e che accompagnerà lo scozzese per le prossime settimane. A questa si aggiunge però una tegola più fresca e inattesa: Frank Anguissa, che questa mattina ha accusato un fastidio all’adduttore, non sarà della partita contro l’Arsenal. Una doppia assenza a centrocampo che complica non poco i piani del tecnico proprio alla vigilia di un esordio così delicato in Champions League.
De Bruyne pronto al primo posto da titolare in stagione
Tra le note più liete della conferenza, spicca sicuramente l’aggiornamento fornito da Allegri su Kevin De Bruyne. Il tecnico ha speso parole al miele per il centrocampista belga, definendolo un giocatore straordinario, ricordando come sia arrivato a Napoli lo scorso 5 agosto e come nelle prime tre giornate di campionato sia stato utilizzato soltanto a partita in corso, complice il naturale bisogno di ambientamento dopo un trasferimento estivo.
Ora, però, secondo quanto filtrato dalle parole dello stesso Allegri, De Bruyne sarà molto probabilmente della partita fin dal primo minuto, un’indicazione che lascia presagire finalmente l’esordio da titolare del fantasista ex Manchester City in questa stagione, proprio nella cornice più prestigiosa possibile.
Neres, ancora un punto interrogativo per Allegri pre Napoli Arsenal
Meno rassicuranti, invece, le notizie che riguardano David Neres. Il tecnico ha spiegato come la situazione dell’esterno brasiliano resti ancora in bilico, con un ultimo controllo rimandato alla mattinata di domani per valutare la risposta del ginocchio agli allenamenti delle ultime ore. Solo in caso di assenza di fastidi Neres potrà essere effettivamente arruolabile per la sfida di Champions League, mentre in caso contrario il giocatore verrebbe lasciato precauzionalmente a riposo, in un momento della stagione in cui la gestione delle condizioni fisiche resta una priorità assoluta per lo staff medico partenopeo.
Il ballottaggio a centrocampo: Vergara, Gilmour, Lobotka e De Bruyne
Uno dei passaggi più interessanti dal punto di vista tattico ha riguardato proprio la composizione del centrocampo azzurro per la sfida di domani. Allegri ha spiegato con grande trasparenza come, al momento, abbia a disposizione quattro centrocampisti di ruolo tra cui scegliere: Vergara, Gilmour, Lobotka e lo stesso De Bruyne, con la certezza che solamente tre di loro troveranno spazio dal primo minuto contro l’Arsenal. Il tecnico ha rimandato la decisione finale alla rifinitura della mattinata, senza sbilanciarsi ulteriormente su quale dei quattro profili sarà chiamato a fare posto agli altri tre, lasciando così aperti gli ultimi dubbi di formazione fino a ridosso della partita.
Un ballottaggio che assume un peso specifico ancora maggiore alla luce delle assenze di McTominay e Anguissa, che di fatto riducono sensibilmente le alternative numeriche a disposizione di Allegri per completare il reparto nevralgico del campo, imponendo scelte quasi obbligate tra i quattro nomi citati.
Le parole di Max Allegri su Hojlund: “Ha margini enormi di crescita”
Non è mancato, infine, un passaggio dedicato a Rasmus Hojlund, attaccante danese arrivato quest’estate per rinforzare il reparto offensivo partenopeo. Allegri ha analizzato con lucidità il percorso di crescita del giocatore, ricordando come abbia soltanto 23 anni e come, proprio per questo, abbia ancora ampi margini di miglioramento davanti a sé, in particolare sotto il profilo della fase realizzativa.
Il tecnico si è detto convinto che Hojlund possa affinare ulteriormente anche la propria pulizia tecnica sotto porta, esprimendo piena fiducia nella voglia di apprendere dimostrata dall’attaccante nelle prime settimane di lavoro a Napoli, un aspetto che secondo Allegri farà sicuramente la differenza nel percorso di maturazione del giocatore nel corso della stagione.
Un esordio di Champions League che arriva al momento giusto
Al netto delle difficoltà relative alle assenze e ai dubbi di formazione ancora da sciogliere, la sensazione che si respira attorno all’ambiente Napoli è quella di una squadra che vede nell’esordio in Champions League contro l’Arsenal l’occasione ideale per resettare la testa dopo un avvio di campionato più complicato del previsto. Cambiare competizione e affrontare un palcoscenico nuovo e prestigioso può rappresentare, spesso, la scintilla giusta per ritrovare motivazioni e brillantezza, ed è esattamente questo l’auspicio in casa partenopea alla vigilia di una sfida che si preannuncia già estremamente affascinante.
La partita di domani vale più dei semplici tre punti
Con ancora diversi dubbi da sciogliere sulla formazione titolare, Allegri si prenderà le ultime ore a disposizione prima di sciogliere definitivamente i nodi legati a Neres e al ballottaggio di centrocampo. Una cosa, però, appare già abbastanza certa: il Napoli si presenterà a questo esordio europeo con l’assetto tattico ormai consolidato in questo avvio di stagione, provando a voltare pagina dopo un momento complicato in campionato proprio nella competizione che, storicamente, sa regalare le emozioni più grandi.
Cambiare competizione e affrontare un palcoscenico nuovo e prestigioso può rappresentare, spesso, la scintilla giusta per ritrovare motivazioni e brillantezza in un altro contesto.
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