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Il pagellone della 10a giornata di Serie A: diamo i voti!

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Il pagellone della 10a giornata di Serie A: diamo i voti!

La 10ª giornata di Serie A si è conclusa da poche ore, dopo i consueti posticipi del lunedì. È arrivato dunque il momento di dare i voti nel nostro pagellone del turno di campionato. Una giornata ricca di colpi di scena, big match e tanti gol. Ecco i nostri giudizi.

Da 10 a 0…ecco i voti del pagellone della 10a giornata di Serie A

Voto 10… alla Lazio prima in solitaria dopo 16 anni

Il voto premia soprattutto il traguardo raggiunto, più che la partita in sé. La Lazio disputa infatti una gara sicuramente più sporca e meno brillante rispetto alla scintillante prova del Mapei Stadium. Merito anche di un Cagliari coriaceo e ben organizzato. Alla fine, però, i biancocelesti riescono a vincere anche questa partita in rimonta. Possiamo quindi affermare che quello della Lazio non è un fuoco di paglia.

Il pagellone della 10a giornata di Serie A: diamo i voti!

Le prime partite avevano forse lasciato qualche dubbio, ma adesso la squadra sembra aver trovato continuità. Vincere nove partite su dieci significa avere tutte le possibilità per disputare una stagione di altissimo livello. Il vantaggio di non giocare le coppe, inoltre, rappresenta un fattore importante. Almeno fino a marzo potrà garantire un ulteriore vantaggio. Bisognerà capire come la squadra reagirà alla pressione del primo posto solitario. Le basi per competere almeno per un posto in Champions League, però, ci sono tutte.

Voto 9… alla Roma che ne fa 5 a Udine

Molto bene anche la Roma di Gasperini, che archivia la pratica Udinese con un primo tempo praticamente perfetto. La prima frazione si conclude sul punteggio di 0-4 per i giallorossi. Nella ripresa, i capitolini rientrano in campo con l’obiettivo di gestire le energie in vista dell’impegno di Champions League contro il Manchester United.

I friulani accorciano le distanze e arrivano fino al 2-4. Non danno però mai l’impressione di poter rientrare davvero in partita. Nel finale Ghilardi trova anche la rete del definitivo 2-5. I giallorossi conquistano così una bella vittoria in trasferta. Resta comunque da migliorare l’approccio ai secondi tempi. La Roma subisce infatti gol con troppa facilità.

Voto 8… al Frosinone che vince nonostante il ko di Raimondo

Un altro voto più che positivo va al Frosinone. La squadra ciociara completa così il nostro trio delle migliori protagoniste della giornata. I gialloblù riescono a vincere anche contro il Torino, conquistando altri tre punti fondamentali nella corsa alla salvezza.

Certo, 20 punti in dieci partite rappresentano un bottino davvero importante. Pensare che questa squadra possa lottare solamente per la salvezza sembra quasi riduttivo. L’importante, però, è continuare a raccogliere punti per evitare l’effetto Cremonese della scorsa stagione. Il ko del bomber Raimondo non ha condizionato il risultato della partita. Bisognerà capire i tempi del suo recupero e soprattutto quanto potrà pesare la sua assenza nelle prossime gare.

Voto 7… alla Fiorentina che vince a Sassuolo e prova a rialzarsi

La squadra viola torna finalmente alla vittoria. L’ultimo successo risaliva alla partita contro il Venezia, arrivata dopo il cambio di allenatore. Questa vittoria può sicuramente dare una svolta positiva almeno nel medio periodo. Può anche portare un po’ di serenità a un ambiente che ne ha estremamente bisogno.

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Certamente, per la squadra allenata da Paolo Vanoli, la stagione si preannuncia complessa. La lotta per l’Europa appare ormai compromessa a causa del pessimo avvio di campionato. Regalare qualche soddisfazione ai propri tifosi, però, non è impossibile. Tutto passa da una maggiore fiducia nei propri mezzi e dalla capacità di migliorare la classifica. Servirà quindi osare qualcosa in più per provare a invertire la rotta.

Voto 6… alla Juventus che prova a guarire

La Juventus riesce a vincere un big match tra due squadre deluse da questo avvio di stagione. Il successo arriva dopo i giorni di ritiro, grazie a due super giocate di Alajbegović e Boga. Nel mezzo, una partita brutta da vedere, con poche occasioni e tanta tattica.

L’impressione è che la squadra sia ancora malata. Questa vittoria, però, può aiutare a ricompattare l’ambiente e a ritrovare un po’ di morale. La Juventus attende anche il recupero di alcuni pezzi pregiati, previsto tra dicembre e i primi mesi del 2027. Nel frattempo, potrebbe arrivare qualche aiuto anche dal mercato. Lottare per un posto in Champions League oggi sembra difficile. In fin dei conti, però, non è un obiettivo completamente impossibile.

Voto 5… al Venezia, scippato di punti importanti a Como

Il Venezia disputa un’altra ottima prestazione, dopo quella contro l’Inter. Anche contro il Como, però, i veneti tornano a casa senza punti. A pesare sul risultato c’è anche un episodio arbitrale che ha cambiato il corso della partita. Una decisione davvero difficile da comprendere. Sul risultato di 0-0, infatti, l’arbitro assegna inizialmente un rigore per un fallo di mano del centrocampista del Como Milla. 

Dopo alcuni minuti di controllo al VAR, arriva la chiamata all’on-field review. A quel punto, il direttore di gara cambia incredibilmente la propria decisione e giudica l’episodio come non punibile. Una situazione davvero particolare. Se una squadra sicuramente inferiore al Como o all’Inter deve fare i conti anche con episodi arbitrali sfavorevoli, diventa ancora più difficile competere e conquistare punti importanti.

Voto 4… al Monza che perde un’altra partita

La squadra brianzola passa in vantaggio grazie all’ennesimo gol di Varela, che trasforma un calcio di rigore nel primo tempo. Successivamente, però, il Monza dimostra di non riuscire a costruire contropiedi pericolosi. Anche il baricentro della squadra rimane troppo basso. Questo atteggiamento regala entusiasmo ed energia al Bologna. I rossoblù completano così un’importante rimonta nel giro di pochi minuti della ripresa. 

Il pagellone della 10a giornata di Serie A: diamo i voti!

Successivamente arriva l’episodio che potrebbe permettere ai lombardi di muovere almeno la classifica. L’arbitro concede infatti un secondo calcio di rigore al Monza. Questa volta si presenta sul dischetto Cutrone, che però si lascia ipnotizzare da Skorupski. È l’ultimo vero sussulto della partita da parte dei biancorossi. La squadra ha fatto davvero poco, eccezion fatta per le due occasioni dagli undici metri. Per salvarsi occorre decisamente molto di più.

Voto 3…all’Atalanta che non ingrana e perde ancora punti e posizioni

La squadra bergamasca in questo posticipo della 10a giornata perde un match che sulla carta avrebbe dovuto vincere a mani basse. Almeno per provare a risollevarsi ed a migliorare una stagione fin qui davvero troppo altalenante. 

Invece arriva un nuovo stop. L’ennesimo di un bruttissimo avvio di stagione con la sensazione che forse il progetto Sarri non è destinato a decollare. Dopo alcuni segnali positivi, infatti, si è di nuovo incontro a tante difficoltà. Vedendo poi quanto sta facendo Gattuso alla Lazio, forse è lo stesso tecnico toscano a non vivere un momento di massima resa in panchina…

Voto 2… al Lecce che perde in casa contro il Genoa

La squadra giallorossa spreca l’opportunità di conquistare punti contro una possibile diretta concorrente per la salvezza. Al Via del Mare, infatti, passa il Genoa con il risultato di 1-2. A pesare sulla partita è soprattutto l’atteggiamento dei pugliesi nel primo tempo. In pochi minuti, i liguri conquistano un vantaggio di due reti e indirizzano subito la gara dalla propria parte.

A quel punto arriva la reazione dei salentini. Il Lecce accorcia le distanze grazie a una punizione deviata dalla barriera, che diventa imparabile per il portiere genoano. Successivamente arriva anche il gol del 2-2, ma il VAR annulla tutto per un tocco di mano dell’attaccante Štulić. Nella ripresa i pugliesi costruiscono alcuni buoni tentativi, senza però trovare la rete del pareggio. La classifica comincia così a diventare preoccupante.

Voto 1… all’Inter che perde il derby e la vetta della classifica

Molto male l’Inter nel derby di Milano. I nerazzurri si prendono il voto più basso assegnato a una squadra nel nostro pagellone della 10ª giornata di Serie A. Ancora una volta, la squadra approccia male la partita e subisce due gol nei primi minuti. La reazione arriva, come al solito, con la rete di Bastoni che accorcia le distanze. A quel punto l’Inter comincia a crederci, aumenta la pressione e colleziona diverse occasioni da gol. Sulla sua strada trova però i guantoni del portiere rossonero Maignan.

Il pagellone della 10a giornata di Serie A: diamo i voti!

Proprio allo scadere del primo tempo arriva un’altra doccia fredda. Una punizione a favore del Milan, battuta da Moreira, autore di una partita straordinaria, indirizza definitivamente la sfida. Il 3-1 regge per tutta la ripresa e consegna ai rossoneri la vittoria nella stracittadina. L’Inter deve fare decisamente di più se vuole vincere qualcosa quest’anno.

Voto 0… agli errori arbitrali di questa giornata

Finora, al netto di alcuni errori sporadici, la classe arbitrale aveva comunque mostrato qualche passo avanti rispetto alle tante polemiche della passata stagione. Nel corso di questo turno, però, sono tornate alla luce diverse criticità. Abbiamo assistito a chiamate errate al VAR, che hanno portato alla rettifica di decisioni inizialmente corrette. In altri casi, invece, gli arbitri non hanno ricevuto alcun richiamo per correggere decisioni decisamente sbagliate sui cartellini.

Sbagliare in campo può capitare. Commettere errori davanti a un monitor, con il regolamento a disposizione e senza l’adrenalina del gioco, è invece molto meno comprensibile. Bisogna quindi rivedere il lavoro di alcune persone che siedono davanti a questi monitor. Gli errori continuano infatti a ripetersi con una frequenza preoccupante. Dopo tanti anni di utilizzo della tecnologia nel mondo del calcio, sarebbe finalmente ora di vedere progressi. 

Questo era il nostro pagellone della 10ª giornata di Serie A. L’appuntamento con questo format tornerà tra una settimana. Voglio però cogliere l’occasione per annunciare una novità. A partire da questo turno europeo, il format raddoppierà e includerà anche il pagellone delle squadre italiane impegnate nelle competizioni europee. L’appuntamento con questa nuova rubrica è fissato per venerdì mattina, dopo gli impegni di Champions League, Europa League e Conference League.

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