Juventus, Fagioli e Pogba fuori: la chance di Nicolussi Caviglia

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Tutto ciò che ruota ultimamente attorno al mondo Juventus non sembra essere di buon auspicio: la squalifica di Pogba e, ora, quella plausibile di Fagioli, tuttavia, potrebbero dare una grande chance a Nicolussi Caviglia. Il centrocampista francese è tornato a Torino la scorsa estate 2022, senza mettere in conto, però, che avrebbe avuto una lunga serie di imprevisti. Dopo neanche una partita giocata per metà tempo nella tournée americana l’ex Campione del Mondo ha subito riscontrato un grave infortunio al menisco.

Quello che si pensava uno stop di circa un mese si è protratto fino a febbraio 2023, poiché sottopostosi ad operazione chirurgica con ampio ritardo. Come non bastasse, infine, Pogba ha ricevuto l’ultimo colpo di grazia qualche settimana fa, quando è risultato positivo al test anti-doping. Per il numero 10 di Madama rischio di maxi-squalifica fino a 4 anni. Il talentino classe 2001 Nicolò Fagioli, invece, si è autodenunciato alla Procura di Torino come scommettitore illegale di partite di calcio.

Il regolamento legislativo vieta, come ovvio che sia, a tutti i calciatori professionisti di scommettere sul proprio sport, motivo per il quale anche in questo caso il centrocampista della Juventus rischia una sanzione di 3 anni lontano dai campi. La metà campo a disposizione di Massimiliano Allegri perderebbe nell’immediato e per il futuro due tra le pedine fondamentali e di più qualità. Con un Rabiot e un Locatelli già sicuri del posto e un Miretti traballante il tecnico toscano potrebbe pensare di puntare una fiche sull’altro giovane talento prodotto del vivaio Hans Nicolussi Caviglia.

Pogba, Fagioli e le incertezze della Juventus: Nicolussi è un predestinato

Più passa il tempo e più grandi diventano i punti interrogativi attorno alla società torinese. Lo stop forzato di Paul Pogba e di Nicolò Fagioli per questioni fuori campo sono comunque da affiancare alla buona notizia di una possibile maglia sul terreno di gioco per il giovanissimo e affiatato centrocampista della Juventus Hans Nicolussi Caviglia. Fin da bambino l’aostano classe 2000 ha vestito la casacca bianconera, scalando vertiginosamente tutte le categorie all’interno del vivaio bianconero. Nella stagione 2016/17 approda tra le fila della formazione Primavera, prendendosi man mano sempre più il centro del palcoscenico.

Juventus, Fagioli e Pogba fuori: la chance di Nicolussi Caviglia
Hans Nicolussi Caviglia, Juventus

Nelle totali tre stagioni passate in tale categoria l’attuale centrocampista di Madama ha fatto registrare cinquantuno presenze, 8 gol e 2 assist. La data 8 marzo 2019, invece, Nicolussi non se la toglierà mai più dalla testa. Massimiliano Allegri lo ha convocato in prima squadra viste le ottime prestazioni, ritagliandogli anche un pò di spazio nel match di Serie A tra Juventus e Udinese poi terminato 4-1 in favore dei padroni di casa. Entrato al minuto 80 nel corso del secondo tempo, Hans ha ufficialmente fatto il proprio esordio nel massimo campionato italiano.

La personalità mostrata in campo in quella piccola parte di gara ha portato l’allenatore toscano a convocare con regolarità fino alla fine del campionato Nicolussi. La stagione 2018/19 è terminata con un bel bottino di tre apparizioni in campo tra “i più grandi” e di trentasei presenze tra Primavera e Next Gen condite da 7 reti e 3 assist. Quando tutto sembrava poter continuare a gonfie vele, però, un brutto infortunio ha compromesso il percorso di crescita del talento classe 2000.

Hans Nicolussi Caviglia: l’incubo del crociato rotto e il ritorno alla Juventus

Molte delle società militanti in Serie B nell’anno successivo, vale a dire la stagione 2019/20, hanno puntato gli occhi sull’astro ascendente di Hans Nicolussi Caviglia. Su tutte, i biancorossi del Perugia sono riuscite a strappare il centrocampista aostano alla Juventus in prestito. Divenuto uno dei punti fermi della formazione dell’allora tecnico Massimo Oddo, il calciatore ha preso parte a trenta gare del Grifone, compresa la Coppa Italia.

Juventus, Fagioli e Pogba fuori: la chance di Nicolussi Caviglia
Nicolussi Caviglia, Perugia

Nonostante la retrocessione finale del Perugia in Serie C, da notificare in quella stagione sono i 2 gol e i 6 assist messi a referto. Ancora una volta la società torinese ha voluto confermare Hans tra le proprie fila richiamandolo dal prestito: condizione che, però, è solamente durata il tempo di trovare un’ennesima pretendente, stavolta in Serie A, che avesse potuto continuare il percorso di maturazione del giocatore. Nella stagione 2020/21 Nicolussi si è stretto in prestito ai colori gialloblu del Parma, collezionando solamente due presenze (in Coppa Italia) e 2 assist.

Perché mai un calciatore con il proprio talento in prospettiva non ha solcato quasi mai il campo in quell’anno? Beh, durante un allenamento infrasettimanale in data 15 dicembre 2020, il classe 2000 aostano si è procurato la rottura del legamento crociato: avvenimento che ne ha compromesso anche i conseguenti anni. La società emiliana nel giugno del 2021 lo ha, come da previsione, rispedito in direzione Torino, scommettendo nel complesso sul calciatore giusto al momento sbagliato.

Contro tutto e tutti: Nicolussi riconquista la Juventus in punta di piedi

I tempi di recupero per la rottura del legamento crociato, il più temuto da ogni calciatore che sia o no professionista, non sono mai banali. La riabilitazione post operatoria ha visto Nicolussi Caviglia solcare nuovamente un campo da calcio a distanza di quasi un anno dall’ultima volta. Il 3 novembre del 2021 il centrocampista nato ad Aosta è entrato attorno al minuto 60 di gioco nella sfida di Coppa Italia Serie C tra Juventus Next Gen e Sudtirol. Il test è andato più che a gonfie vele, con il classe 2000 capace addirittura di tornare immediatamente al gol nonostante la sconfitta per 2-1.

Juventus, Fagioli e Pogba fuori: la chance di Nicolussi Caviglia
Nicolussi Caviglia, Juventus Next Gen 2021/22

Forse, però, Hans non era ancora del tutto pronto per rientrare in campo. Neanche il tempo di toccare il terreno di gioco in tre occasioni e siglare un assist che in data 20 novembre 2021 il giocatore bianconero ha riscontrato una brusca ricaduta al ginocchio. Fuori di nuovo per ulteriori sei mesi Nicolussi ha partecipato nel maggio del 2022 a quattro delle sei sfide dei Play-Off Serie C della giovane ciurma torinese allenata dall’allora tecnico Lamberto Zauli. Infine, la scorsa stagione, quella 2022/23 ha visto il classe 2000 protagonista di un doppio cambio di maglia, oltre che di categoria.

Il calciomercato estivo l’ha condotto in prestito breve verso la compagine cadetta del Sudtirol, formazione con la quale fino a dicembre 2022 ha inanellato diciotto apparizioni e 2 reti. Tornato a gennaio ancora una volta alla base torinese della Juventus, Hans è stato mandato in prestito fino al giugno da poco passato alla realtà di Serie A della Salernitana. Anche in Campania, buone prestazioni, stesse che hanno permesso al talento aostano di solcare il campo in dodici occasioni e di registrare un ulteriore gol. L’infortunio è stato definitivamente messo alle spalle.

La sorte deve restituire qualcosa a Nicolussi: Juventus, Pogba e Fagioli sono un problema?

L’allenatore dei bianconeri Max Allegri nel corso dell’ultima estate di trattative sul calciomercato ha voluto fortemente mantenere Nicolussi in squadra. Il tecnico toscano ha sempre nutrito stima nei confronti del talentino vivaio dei bianconeri, fin dal momento in cui nel 2019 decise di farlo esordire. Ora, a circa quattro anni da quella volta, Hans ha una grande possibilità, ovvero quella di riprendersi tutto ciò che il campo gli ha tolto.

Juventus, Fagioli e Pogba fuori: la chance di Nicolussi Caviglia
Nicolussi, Juventus

Due tra i protagonisti affermati del centrocampo della Juventus, vale a dire Paul Pogba e Nicolò Fagioli, sono stati legalmente allontanati dal terreno di gioco fino a data da destinarsi, motivo per il quale Nicolussi Caviglia potrebbe salire nelle gerarchie del mister livornese. Dinanzi al classe 2000 adesso ci sarebbe soltanto l’altra giovane scommessa Fabio Miretti. Discorso diverso va invece affrontato per Weston McKennie. L’americano è tornato in pianta stabile ai bianconeri ma non più come mezz’ala, bensì come esterno destro a tutta fascia.

La sorte ha decisamente qualcosa da restituire all’attuale numero 41 della Vecchia Signora. Quest’ultimo è stato protagonista di una serie di eventi negativi che l’hanno tenuto lontano dal campo per quasi due anni e dalla Juventus per quattro.  Guardare il bicchiere mezzo pieno, poi, in questi casi potrebbe dare una forte mano. E allora perché continuare a disperarsi per l’allontanamento di Pogba e Fagioli dalla rosa di Allegri piuttosto che incrociare le mani e sperare che il talento di Nicolussi possa venire a galla definitivamente? Il tempo sarà, come sempre, l’unico ed inesorabile giudice.

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