Home estero Ritiro dal calcio per Samu Castillejo: l’ex Milan lo annuncia per lettera

Ritiro dal calcio per Samu Castillejo: l’ex Milan lo annuncia per lettera

0
Ritiro dal calcio per Samu Castillejo: l’ex Milan lo annuncia per lettera

Con una lettera decisamente emozionante, l’ex Milan, Samu Castillejo, ha annunciato il ritiro dalla propria carriera da calciatore professionista, scegliendo di salutare il mondo che ha accompagnato la sua vita fin dall’infanzia: “Caro calcio, dopo un lungo cammino è arrivato il momento di dire addio”. A 31 anni, l’esterno spagnolo ha affidato a un video pubblicato su Instagram, il 24 ottobre, una lettera ricca di riconoscenza, emozione e ricordi. Un messaggio nel quale il pallone non viene descritto soltanto come un lavoro, ma come una passione capace di diventare uno stile di vita e di trasformare i sogni di un bambino cresciuto a Malaga in una realtà fatta di esperienze, incontri e traguardi importanti.

Tra questi, il più significativo per il pubblico italiano rimane senza dubbio lo scudetto conquistato con il Milan nella stagione 2021/22. L’annuncio arriva dopo l’ultima esperienza professionale in Malesia, con la maglia del Johor Darul Ta’zim, e dopo un periodo trascorso da svincolato. Castillejo ha, quindi, deciso di mettere un punto alla propria avventura agonistica. Scegliendo di raccontare il significato del suo percorso attraverso le persone che lo hanno accompagnato, piuttosto che concentrarsi esclusivamente sui risultati sportivi: “Non ho mai pensato che scrivere tutto ciò potesse essere così difficile“. Ha ammesso nel suo messaggio. Lasciando trasparire quanto fosse complicato separarsi da un universo che per anni aveva rappresentato il centro delle sue giornate.

Ritiro Castillejo: prima del Milan e dei successi viene il “Calcio”

Il saluto è rivolto direttamente al calcio, quasi fosse un compagno di viaggio al quale rivolgere un ultimo ringraziamento dopo una lunga storia condivisa. Nel ripercorrere la propria carriera, l’ex rossonero ha voluto ricordare compagni di squadra, allenatori, dipendenti delle società, club e tifosi incontrati nelle diverse tappe del cammino. Ognuno, a suo modo, ha contribuito alla sua crescita. Lasciandogli qualcosa che va oltre le partite disputate e i trofei conquistati. Un riconoscimento particolare è stato riservato alla famiglia. Indicata come il pilastro fondamentale della sua vita. Castillejo ha ringraziato i propri cari per averlo accompagnato nelle scelte, averlo consigliato e avergli trasmesso un principio che considera essenziale.

Ritiro dal calcio per Samu Castillejo: l'ex Milan lo annuncia per lettera

Prima del calciatore viene la persona. Un concetto che attraversa l’intera lettera e che restituisce il senso più intimo del suo addio. Maturato nella consapevolezza che il valore di un’esperienza sportiva non si misura soltanto attraverso le statistiche. Il percorso dello spagnolo era cominciato proprio a Malaga, la squadra della sua città e del suo cuore, prima di proseguire con il Villarreal, dove riuscì a consolidare la propria posizione nel calcio professionistico e a farsi conoscere maggiormente.

La crescita maturata in Spagna gli aprì successivamente le porte del Milan, che lo acquistò nel 2018. Per Castillejo non si trattava di un trasferimento come gli altri. Il club rossonero rappresentava una squadra speciale, quella per cui aveva sognato di giocare sin da bambino. Vestire quella maglia significava quindi realizzare un desiderio coltivato per anni. Arrivando a un livello che il giovane cresciuto nel quartiere di Huelin, a Malaga, probabilmente immaginava soltanto nei suoi sogni più ambiziosi. L’esperienza milanista si sviluppò dal 2018 al 2022. Per un totale di centotredici presenze e 10 gol.

Lo Scudetto come ricordo più dolce di tutti

Nel corso delle quattro stagioni in rossonero, Castillejo alternò momenti in cui trovò spazio nell’undici titolare ad altri nei quali fu chiamato a dare il proprio contributo entrando dalla panchina. Il suo percorso non fu dunque sempre caratterizzato da un impiego costante, ma gli permise comunque di prendere parte a una delle pagine più importanti della storia recente del club. Ossia la conquista dello Scudetto 2021/22 sotto la guida di Stefano Pioli. Per un calciatore che aveva sempre considerato il Milan una squadra speciale, diventare campione d’Italia con i rossoneri rappresentò il punto più alto di un viaggio cominciato molto lontano, sui campi della sua Malaga.

Ritiro dal calcio per Samu Castillejo: l'ex Milan lo annuncia per lettera

Nel ricordo dei tifosi, una delle serate più significative della sua parentesi italiana rimane quella del 16 ottobre 2021, quando il Milan affrontò l’Hellas Verona in campionato. La squadra rossonera arrivò all’intervallo sotto di due reti e aveva bisogno di una reazione per rimettere in discussione una partita complicata. Castillejo entrò in campo nella ripresa e contribuì in maniera decisiva alla rimonta. Terminata con il successo milanista per 3-2. Il suo apporto si rivelò determinante. Conquistò il calcio di rigore che portò al pareggio e mise in mezzo il pallone che Gunter deviò nella propria porta, regalando al Milan la rete decisiva.

La prestazione assunse un significato ancora maggiore considerando il momento che stava attraversando l’esterno spagnolo. Prima di quella partita, infatti, aveva raccolto appena un minuto di gioco in stagione. La possibilità di incidere così profondamente in una sfida complicata gli consentì di ritagliarsi una serata da protagonista. Tanto che i tifosi lo votarono come migliore in campo, assegnandogli il 70% delle preferenze nella consultazione organizzata dal club. Al termine della rimonta, Castillejo si commosse circondato dai compagni.

Dal Milan agli ultimi anni in giro per il mondo: Castillejo ancora troppo giovane per il ritiro?

Quella partita rimane un esempio concreto del contributo che riuscì a offrire al Milan anche quando le occasioni a disposizione erano limitate. Dopo l’esperienza rossonera, il 12 luglio 2022 Castillejo fece ritorno in Spagna, con il Valencia che ufficializzò il suo acquisto. A Mestalla ritrovò Gennaro Gattuso. Allenatore che lo aveva già guidato durante la sua prima stagione al Milan. L’accordo annunciato dal club valenciano prevedeva inizialmente una durata fino al giugno 2025. Nel campionato 2022/23 l’esterno collezionò ventisei presenze e 4 reti, aggiungendo un nuovo capitolo alla propria carriera prima di rimettersi in viaggio. L’1 settembre 2023 venne infatti ufficializzato il suo trasferimento al Sassuolo, con la formula del prestito e il diritto di riscatto.

Ritiro dal calcio per Samu Castillejo: l'ex Milan lo annuncia per lettera

Per lui si trattò della seconda esperienza in Serie A dopo quella vissuta con la maglia rossonera. Prima dell’ultima avventura lontano dall’Europa. Nel febbraio 2025 Castillejo ripartì dalla Malesia, approdando da svincolato al Johor Darul Ta’zim. Quella sarebbe stata l’ultima tappa della sua carriera professionistica. Terminata l’esperienza con il club malese e ritrovatosi nuovamente senza squadra, lo spagnolo ha scelto di non proseguire oltre. Comunicando la decisione di ritirarsi attraverso il messaggio pubblicato sui social. Una conclusione arrivata a 31 anni, ma raccontata senza rimpianti espliciti e con lo sguardo rivolto soprattutto a ciò che il calcio gli ha permesso di vivere.

Nel passaggio più significativo della sua lettera, l’ex milanista ha riassunto la propria avventura ricordando la distanza tra il bambino di Huelin e l’uomo diventato campione d’Italia con la squadra dei suoi sogni. Dal debutto con il Malaga fino alla conquista dello scudetto, il suo percorso gli ha consentito di raggiungere traguardi che un tempo potevano sembrare lontani. Per questo Castillejo ha scelto la via del ritiro dichiarandosi orgoglioso, grato e felice, soprattutto dei successi al Milan.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.

Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui