
Dalla ripresa del campionato ha convinto tifosi e addetti ai lavori, ma soprattutto Antonio Conte e la dirigenza dell’Inter, nonostante una prestazione non eccellente nell’ultima gara contro la Fiorentina. Alexis Sanchez, dopo un inizio di stagione difficile causa infortunio in Nazionale, ha scalato le gerarchie dell’attacco nerazzurro. Motivo per il quale, se a giugno era dato per sicuro partente, adesso l’intenzione sarebbe quella di trattenerlo.
La trattativa col Manchester United proprietario del cartellino del cileno, tuttavia, sta vivendo una fase di impasse. Ma stando a quanto riportato da alcuni media tedeschi, ci sarebbe una nuova idea per convincere i red devils. E questa risponderebbe al nome di Ivan Perisic, quasi certo del non riscatto da parte del Bayern Monaco.
La Premier chiama (di nuovo) il croato, ma serve anche l’accordo con Sanchez
Nonostante delle buone premesse iniziali, anche con una maglia diversa da quella dell’Inter Perisic non è riuscito a convincere. Il borsino stagionale di 6 gol e 10 assist in tre competizioni diverse rappresenta l’ennesima conferma che il croato vicecampione del mondo, ormai nel pieno della propria carriera, non è riuscito a coniugare la giusta costanza alle sue doti innate.
Tanto che il Bayern, dopo aver rinunciato al riscatto per 15 milioni, sembra aver deciso definitivamente di rinunciare al giocatore. E allora ecco tornare di moda l’ipotesi Premier League, che già nel 2017 vide vicini Perisic e proprio lo United. Su di lui si registra anche l’interesse di Everton e Tottenham, ma con la situzione Sanchez in sospeso, le quotazioni di mercato simili e la volontà dei diretti interessati, sembra proprio che lo scambio possa andare in porto.
Resterebbe, a quel punto, un ultimo ostacolo da superare per convincere definitivamente l’attuale numero 7 nerazzurro. E questo è rappresentato dall’alto ingaggio percepito. L’Inter gli corrisponde circa 6 milioni annui, il resto è pagato dagli inglesi, per un totale di circa 12 milioni. Decisamente troppo per un terzo attaccante di lusso e, nonstante il buon momento, nella fase discendente della carriera. Questa vicenda ancora è lontana dal trovare una soluzione definitiva, ma ci sono ottime basi per accontentare Perisic, Sanchez e le squadre interessate.
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