Home Serie A Conferenza stampa Genoa-Juventus, Spalletti: “Modulo? Non lo decidono i giocatori”

Conferenza stampa Genoa-Juventus, Spalletti: “Modulo? Non lo decidono i giocatori”

0
Conferenza stampa Genoa-Juventus, Spalletti: “Modulo? Non lo decidono i giocatori”

Juventus, Spalletti cambia ancora: “Il modulo non lo decidono i giocatori”. Sarr recuperato, fiducia totale in Kolo Muani

Luciano Spalletti presenta Genoa-Juventus e fa il punto sulle soluzioni tattiche a disposizione dei bianconeri. Il tecnico apre alla duttilità di Alajbegovic, Boga e Zhegrova, conferma il recupero di Sarr e difende Kolo Muani: “Ho totale fiducia in lui”.

Juventus, Spalletti spiega le sue scelte tattiche

La Juventus si prepara a tornare in campo nel turno infrasettimanale di Serie A. Mercoledì 28 ottobre, alle 20:45, i bianconeri saranno ospiti del Genoa in una partita importante per dare continuità al successo ottenuto contro il Lecce. Alla vigilia della trasferta, Luciano Spalletti ha affrontato diversi temi in conferenza stampa, soffermandosi soprattutto sulle possibili soluzioni tattiche, sulle caratteristiche dei giocatori offensivi e sulle alternative a disposizione della squadra.

Il sistema di gioco resta uno degli argomenti centrali nel percorso della Juventus. L’allenatore sta cercando di individuare l’assetto più adatto alle caratteristiche della rosa, senza legarsi rigidamente a un’unica disposizione. Il riferimento è soprattutto al 3-5-2, modulo che può trasformarsi durante la partita e lasciare spazio a interpreti con caratteristiche differenti. Per Spalletti, infatti, la scelta non può essere separata dalle qualità dei singoli e dalle necessità che emergono nelle diverse fasi della gara.

Il tecnico ha spiegato che il 3-5-2 può evolvere anche in un 4-3-2-1 attraverso piccoli aggiustamenti, consentendo di inserire giocatori capaci di agire alle spalle della punta. Una flessibilità che potrebbe diventare importante anche in prospettiva, soprattutto per valorizzare elementi che non hanno necessariamente le caratteristiche del centravanti classico.

“Il modulo non lo chiedono i calciatori”: la precisazione dell’allenatore

Uno dei passaggi più significativi della conferenza riguarda proprio il cambiamento del sistema di gioco. Spalletti ha voluto chiarire che la scelta tattica appartiene all’allenatore e non nasce da una richiesta avanzata dallo spogliatoio. Il tecnico ha respinto questa interpretazione, difendendo il comportamento dei suoi giocatori e sottolineando il rispetto che hanno nei confronti dei compagni.

“Questa è una cosa che non appartiene ai calciatori”, ha spiegato, riferendosi all’ipotesi che il gruppo abbia chiesto di giocare con un determinato schieramento. Il ragionamento dell’allenatore è chiaro: domandare un sistema con due punte, per esempio, potrebbe significare mettere in secondo piano chi rende meglio in altre posizioni, come Yildiz o Conceição.

Spalletti ha quindi ribadito che non sono i giocatori a dover stabilire il modulo. Il compito della squadra è interpretare le indicazioni ricevute, mentre allo staff tecnico spetta individuare la soluzione più funzionale alle caratteristiche dei calciatori disponibili.

Il discorso non riguarda soltanto una questione di principio. La Juventus ha bisogno di trovare un equilibrio tra le esigenze offensive e quelle difensive, sfruttando al meglio le qualità dei propri interpreti. Cambiare disposizione può offrire nuove possibilità, ma richiede anche movimenti coordinati, comprensione degli spazi e capacità di adattarsi alle situazioni che si sviluppano durante la partita.

Alajbegovic, Boga e Zhegrova: le alternative sulla trequarti

La duttilità degli uomini offensivi rappresenta una delle chiavi del ragionamento di Spalletti. Alajbegovic, Boga e Zhegrova possono offrire soluzioni differenti nella zona che si trova alle spalle della punta, permettendo alla Juventus di modificare il proprio modo di attaccare anche a gara in corso.

Il tecnico ha individuato in Alajbegovic e Boga due possibilità per agire nel mezzo spazio di sinistra, mentre Zhegrova può essere utilizzato sul versante opposto. Si tratta di caratteristiche che possono aiutare la squadra a rendere meno prevedibile la manovra, alternando iniziative individuali, movimenti tra le linee e inserimenti negli spazi lasciati dagli avversari.

Spalletti, tuttavia, non ha annunciato una rivoluzione in vista del Genoa. La sensazione espressa in conferenza è che l’ossatura della formazione rimarrà sostanzialmente quella attuale, anche perché le alternative non sono numerose. Saranno soprattutto gli uomini offensivi a poter garantire qualche variazione, sfruttando anche la possibilità di effettuare cinque sostituzioni.

Kolo Muani, Spalletti lo difende: “Ho totale fiducia in lui”

Tra i giocatori finiti sotto la lente d’ingrandimento c’è Randal Kolo Muani. Spalletti ha parlato dell’attaccante francese andando oltre il semplice giudizio sulla prestazione individuale, sottolineando anche l’effetto che la sua presenza può produrre sugli avversari e il contributo che riesce a offrire alla squadra.

Secondo l’allenatore, Kolo Muani è in grado di generare preoccupazione nelle difese rivali, grazie alle sue caratteristiche e alla possibilità di attaccare gli spazi. Il tecnico ha riconosciuto che il giocatore non è ancora arrivato al livello che si aspetta, ma ha voluto evidenziare un episodio che gli è piaciuto particolarmente: la reazione dell’attaccante dopo il gol del 2-0 segnato da Douglas Luiz contro il Lecce.

Spalletti ha apprezzato la felicità mostrata dal francese per la rete del compagno, interpretandola come un segnale positivo per il gruppo. Il messaggio è quello di una squadra in cui il risultato collettivo deve venire prima delle soddisfazioni personali. Non conta soltanto chi segna, ma anche il contributo di chi partecipa alla costruzione della prestazione e condivide i momenti positivi con gli altri.

La conclusione dell’allenatore è stata netta: “Ho totale fiducia in lui”. Parole che rappresentano un attestato di stima e che confermano la volontà di continuare a lavorare con l’attaccante, aiutandolo a esprimere tutto il proprio potenziale. Per Kolo Muani, la trasferta di Genova può essere un’altra occasione per mettere in mostra le proprie qualità e contribuire al percorso della Juventus.

Sarr recuperato: un’alternativa in più per il centrocampo

Le notizie positive arrivano anche sul fronte delle disponibilità. Spalletti ha confermato il recupero di Sarr, che torna a disposizione e può rappresentare un’alternativa per la squadra. Il centrocampista aveva accusato un fastidio all’adduttore durante il riscaldamento nell’intervallo della partita europea contro il Rennes; gli accertamenti avevano escluso lesioni.

La sua presenza amplia le possibilità di scelta per l’allenatore, anche se la disponibilità non equivale automaticamente alla certezza di una maglia da titolare. Saranno le condizioni del giocatore e le esigenze della partita a determinare l’eventuale impiego.

La Juventus ha bisogno di gestire con attenzione le energie in una settimana impegnativa. Avere un’opzione in più a centrocampo può aiutare Spalletti a distribuire i minuti e a intervenire nel corso della gara, mantenendo intensità e organizzazione. Il recupero di Sarr rappresenta quindi un elemento utile nella preparazione della trasferta, in attesa di capire quale sarà il suo ruolo concreto contro il Genoa.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.

Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui