
Piove sul bagnato in casa Inter: oltre alla recente e amara sconfitta casalinga contro il Club Brugge in Champions League, la formazione nerazzurra si trova ora a dover fare i conti con l’infortunio del proprio capitano e leader offensivo, Lautaro Martinez.
Infortunio Lautaro: il comunicato dell’Inter e la diagnosi medica
Come reso noto dalla società attraverso il report medico ufficiale, l’attaccante argentino si è sottoposto ad accertamenti clinico-strumentali presso l’Istituto Humanitas di Rozzano. Gli esami hanno riscontrato un risentimento muscolare ai flessori della coscia sinistra.
Come spiegato dagli esperti del settore ortopedico, la dicitura “risentimento muscolare” è un termine generico che può comprendere diverse entità di infortunio: dalla semplice contrattura o elongazione fino ad arrivare a lesioni delle fibre muscolari più severe. Per questo motivo, le condizioni dell’argentino verranno monitorate giorno per giorno per valutarne l’evoluzione.
Quando rientra Lautaro? Il calendario delle assenze
Le notizie per Cristian Chivu non sono incoraggianti. Lautaro salterà certamente le prossime uscite immediate, a partire dalla trasferta contro il Bologna di sabato 17 ottobre e dalla sfida europea contro lo Shakhtar Donetsk di mercoledì 21 ottobre.
Tuttavia, lo stop sarà più lungo: Lautaro dovrebbe rientrare il 22 novembre contro l’Atalanta, subito dopo la pausa per le nazionali. Se questa tempistica venisse confermata, il capitano nerazzurro potrebbe saltare fino a cinque gare di campionato (Bologna, Fiorentina, Venezia, Milan e Como — compreso dunque il derby) e un totale di sette impegni complessivi tra campionato e coppa.
Le soluzioni tattiche per Chivu: chi affiancherà Thuram?
Senza “Il Toro”, reduce dalla doppietta al Brugge, l’Inter perde una fonte di gol fondamentale, oltre a leadership e presenza tattica.
L’allenatore Cristian Chivu dovrà riorganizzare il reparto avanzato mantenendo Marcus Thuram come perno centrale e scegliendo il suo partner d’attacco tra due giovani alternative:
- Francesco Pio Esposito: garantisce presenza in area di rigore, capacità di proteggere la palla e di giocare spalle alla porta.
- Ange-Yoan Bonny: offre maggiore dinamismo, mobilità e abilità nell’attaccare la profondità, ideale per sfruttare le ripartenze.
I prossimi allenamenti e le caratteristiche delle squadre avversarie chiariranno le nuove gerarchie dell’attacco interista, con Chivu chiamato a trovare la miglior alchimia tattica per non far rimpiangere il suo capitano.
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