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Juventus Women-Roma Femminile (2-5): disastro bianconero a Biella

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Juventus Women-Roma Femminile (2-5): disastro bianconero a Biella

Lo Stadio Comunale Vittorio Pozzo-La Marmora di Biella è stato il teatro di un verdetto spietato e inappellabile. Nel big match valido per la quarta giornata della Serie A Women, si è assistito a una vera e propria lezione di calcio e di maturità tattica. Per oltre quarantacinque minuti, la sfida tra Juventus Women e Roma Femminile si è trasformata in un monologo a tinte giallorosse. Un confronto che ha messo a nudo, in maniera impietosa, la crisi profonda, strutturale e identitaria che sta attraversando l’ambiente torinese.

Il punteggio finale di 2-5 racconta soltanto in parte la distanza abissale vista sul terreno di gioco nel primo tempo. Le ragazze allenate da Gianpiero Piovani hanno aggredito la partita fin dai primi secondi con una furia agonistica e una precisione tecnica straordinarie. Di contro, la squadra di Isaac Guerrero è apparsa completamente svuotata, disorganizzata in difesa e priva della reazione emotiva necessaria per affrontare un appuntamento di questo livello. Tre sconfitte nelle ultime uscite tra campionato e coppa rappresentano un rullino di marcia drammatico per una società abituata a lottare storicamente per i vertici nazionali.

Juventus Women-Roma Femminile: il crollo tattico ed emotivo nel primo tempo delle bianconere

L’inizio delle ostilità ha chiarito subito l’andamento del match tra Juventus Women e Roma Femminile. Infatti, bastano appena 4 minuti per la prima spallata delle campionesse d’Italia. In questo frangente, Manuela Giugliano riceve palla al limite. Dunque, sfrutta un errore della retroguardia e lascia partire una conclusione chirurgica. Di conseguenza, la sfera si insacca alle spalle di De Jong per lo 0-1. Inoltre, la reazione casalinga è inizialmente inesistente, poiché la squadra si disunisce alla prima vera difficoltà. Per di più, la Roma alza il baricentro e trova il raddoppio al decimo minuto. Proprio in quel momento, Rieke inventa un assist verticale perfetto. Pertanto, Pellegrino Cimò si inserisce con i tempi giusti. Infine, l’attaccante giallorossa non perdona a tu per tu e firma lo 0-2 con estrema facilità.

Passano soltanto centottanta secondi. Difatti, al tredicesimo la gara viene virtualmente sigillata. Sugli sviluppi di un calcio di punizione, Corelli sfrutta una disattenzione di Carbonell. Subito dopo, anticipa nettamente la marcatura e firma al volo la rete dello 0-3. In sintesi, in soli tredici minuti il big match diventa un incubo. Nel frattempo, nel finale di frazione la Juventus ci prova con Chiba, ma Baldi blocca. Tuttavia, in pieno recupero arriva un nuovo episodio sfavorevole. In effetti, il pallone colpisce il braccio largo di Pinto in area. Perciò, l’arbitro assegna il penalty. Dal dischetto, si presenta la solita glaciale Manuela Giugliano. Infine, la capitana non sbaglia e manda le squadre negli spogliatoi sul pesante punteggio di 0-4.

Juventus Women-Roma Femminile: la reazione d’orgoglio e l’illusione della rimonta

Al rientro in campo dopo l’intervallo, il tecnico Isaac Guerrero opera una doppia sostituzione. Entrano Noordman e Pavan al posto di Chiba e Sarriegi. La Juventus Women prova a sfruttare un calo di tensione delle ospiti. Al nono minuto della ripresa le bianconere accorciano le distanze. Noordman sfonda a destra e serve un assist rasoterra per Redondo. Quest’ultima batte Baldi da ravvicinata misura e firma l’1-4. Le padrone di casa prendono coraggio. Aumentano subito il ritmo della manovra. Sfiorano anche il secondo gol con la giovane Librán. Il suo destro dal limite sfiora l’incrocio dei pali.L’impegno profuso viene premiato al trentaduesimo minuto. Redondo serve l’accorrente Pavan. La giocatrice è fredda nel trafiggere il portiere avversario. La conclusione angolata vale il gol del 2-4 e riapre ufficialmente la contesa.

Sulle ali dell’entusiasmo, la Juventus Women continua a spingere. La squadra è spinta dal caloroso pubblico di Biella. Cerca con insistenza la rete del terzo gol. La sfiora al quarantaduesimo con un colpo di testa di Redondo. La sfera si spegne di pochissimo sopra la traversa a portiere battuto. Tuttavia, nel momento di massimo sforzo delle padrone di casa,si concretizza la spietata legge del calcio. Al quarantatreesimo la Roma sfrutta gli ampi spazi lasciati liberi in contropiede. La neoentrata Bergamaschi si inserisce centralmente con i tempi perfetti. Riceve palla e supera De Jong in uscita. Il suo preciso fendente fissa il punteggio sul definitivo 2-5. La rete spegne ogni residua speranza di rimonta bianconera.

Serie A Women: il dominio giallorosso e il crollo della Juventus

Lo Stadio Comunale Vittorio Pozzo-La Marmora di Biella è stato il teatro di un verdetto spietato nella quarta giornata di Serie A Women. La sfida tra Juventus Women e Roma Femminile si è trasformata in un monologo giallorosso, evidenziando la crisi profonda delle padrone di casa. La squadra di Piovani ha sbloccato il match al 4′ con una splendida conclusione dalla distanza di Manuela Giugliano. Il monologo è proseguito con il raddoppio di Pellegrino Cimò al 10′ e la terza rete firmata da Corelli al 13′. Completamente disorganizzata in difesa, la formazione torinese ha subito anche il quarto gol in pieno recupero di frazione,ancora con un rigore trasformato da Giugliano. Nella ripresa la Juventus ha provato a reagire trovando le reti di Redondo e Pavan, ma nel finale la Roma ha chiuso definitivamente i conti sul 2-5 grazie al gol di Bergamaschi, confermando una superiorità tecnica e mentale imbarazzante.

I novanta minuti disputati certificano la netta superiorità delle ospiti e aprono un campanello d’allarme rosso fuoco per la società piemontese. Le sconfitte consecutive rimediate contro Milan, Como e Roma mettono a nudo difetti strutturali enormi nella gestione della rosa e nelle scelte di Isaac Guerrero. La retroguardia subisce gol a ogni affondo e manca completamente di filtro a centrocampo, evidenziando una fragilità difensiva cronica. Concedere quattro reti nel solo primo tempo a una diretta concorrente è un errore imperdonabile che dimostra una palese fragilità mentale. Di segno opposto è il momento della Roma, che consolida la vetta della classifica a punteggio pieno e conferma di essere la principale candidata per la conquista dello scudetto,trascinata dalla regia internazionale di Manuela Giugliano e da un’organizzazione di gioco impeccabile. Per le bianconere si apre invece un periodo di profonda riflessione per evitare di compromettere l’intera stagione.

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