
Roma, Gasperini dopo il Manchester United: “Ci siamo visti sfuggire la vittoria”. Gollini, Mora e l’infortunio di Rensch
La Roma esce dall’Old Trafford con una sconfitta amara, maturata al termine di una partita che per lunghi tratti aveva lasciato aperta la possibilità di conquistare un risultato importante. I giallorossi cedono 3-2 al Manchester United nella quarta giornata della fase campionato di Champions League, dopo aver accarezzato l’idea di portare a casa almeno un punto. Gian Piero Gasperini, intervenuto nel post-partita, ha analizzato la rimonta degli inglesi, soffermandosi sulle difficoltà incontrate dalla squadra nella ripresa, sugli episodi che hanno indirizzato la gara e sulle condizioni dei giocatori. Tra i temi anche l’esclusione di Molina, la prestazione degli esterni, l’infortunio di Rensch e il possibile recupero di Gollini per il prossimo appuntamento.
Il tecnico non ha nascosto la delusione per il risultato, ma ha provato a leggere la sconfitta anche come un’occasione di crescita. La Roma aveva costruito una partita competitiva, riuscendo a mettere in difficoltà lo United, prima di perdere progressivamente il controllo nel momento decisivo. Una serata che lascia rammarico, ma dalla quale Gasperini vuole ricavare indicazioni utili per il prosieguo della stagione.
Roma, Gasperini parla della rimonta dello United: “Ci siamo visti sfuggire la vittoria”
Il primo tema affrontato da Gasperini riguarda il confronto con la rimonta subita contro il Real Madrid. L’allenatore ha voluto distinguere le due partite, sottolineando come all’Old Trafford la Roma abbia vissuto una dinamica differente rispetto a quanto accaduto nella precedente occasione. “Partita diversa, là era successo tutto negli ultimi minuti, oggi dopo il rigore non siamo riusciti a tenere questa spinta loro”, ha spiegato il tecnico.
Il passaggio decisivo, secondo Gasperini, è stato proprio quello successivo al penalty, quando la squadra non è riuscita a contenere l’energia e la pressione del Manchester United. La Roma ha perso progressivamente solidità, trovando maggiori difficoltà nel contrastare gli attaccanti avversari.
“Nel caso di stasera, a differenza del primo tempo, non abbiamo avuto forza sui loro attaccanti”, ha aggiunto l’allenatore, individuando nella capacità di reggere il confronto fisico uno degli aspetti da migliorare. Gasperini ha poi richiamato anche gli episodi che hanno caratterizzato la fase finale della gara: “Poi il rigore, l’infortunio sul secondo gol, nel momento in cui la partita si era riequilibrata”.
Il risultato lascia inevitabilmente amarezza, soprattutto perché la Roma aveva avuto la sensazione di poter portare a casa qualcosa di più. Il tecnico, però, non vuole fermarsi soltanto alla lettura degli episodi: la squadra dovrà analizzare anche le proprie responsabilità, cercando di capire come mai nella ripresa sia venuta meno la capacità di gestire il momento favorevole agli avversari.
“Dovevamo giocare in modo un po’ diverso”
Nel corso della conferenza, Gasperini ha individuato anche alcuni aspetti tattici sui quali la Roma avrebbe potuto lavorare meglio. In particolare, il tecnico ha spiegato che la squadra avrebbe dovuto trovare soluzioni differenti per superare la pressione dello United e mantenere maggiormente il controllo dei riferimenti offensivi.
“Dovevamo giocare in modo un po’ diverso, sfruttando anche le palle lunghe, non riuscivamo più a tenere i loro riferimenti”, ha dichiarato.
Una considerazione che evidenzia le difficoltà incontrate dalla Roma quando il Manchester United ha aumentato la pressione. In quei momenti, i giallorossi non sono riusciti a mantenere la stessa efficacia mostrata nella prima parte di gara, faticando a trovare le distanze e le soluzioni necessarie per alleggerire l’iniziativa avversaria.
Gasperini ha poi parlato anche dell’aspetto mentale, sottolineando come la squadra possa aver avvertito il peso del risultato: “Forse c’è delusione, ti vedi sfuggire la vittoria, forse la squadra deve togliersi un po’ la pressione del risultato a tutti i costi”.
Il tecnico ha comunque riconosciuto il valore della partita disputata all’Old Trafford, considerandola un’esperienza importante per il gruppo: “È una partita che ci serve, più delle altre”.
Il rigore contestato: “Questi rigorini si sperava non ci fossero più”
Tra gli episodi che hanno fatto discutere c’è anche il calcio di rigore concesso al Manchester United. Gasperini non ha nascosto il proprio disappunto per la decisione arbitrale, tornando su una questione che negli ultimi tempi ha alimentato numerose discussioni nel calcio europeo.
“Questi rigorini però si sperava non ci fossero più, in Italia ma li vediamo in Europa”, ha dichiarato il tecnico.
L’allenatore ha poi aggiunto: “Qualcosa che dà fastidio”.
Parole che esprimono chiaramente la sua insoddisfazione per il metro di giudizio adottato nell’episodio. Gasperini, tuttavia, non ha voluto utilizzare il rigore come unica spiegazione della sconfitta, tornando subito sulle responsabilità della squadra.
“Sul secondo gol abbiamo fatto sicuramente un infortunio che ci ha impedito di portare il risultato, ma dobbiamo anche guardare quello che dobbiamo fare meglio nel secondo tempo”, ha sottolineato.
Il messaggio è quindi duplice: da una parte il tecnico contesta una decisione arbitrale che ritiene discutibile, dall’altra riconosce che la Roma avrebbe potuto gestire meglio la gara. La squadra non può limitarsi a recriminare sugli episodi, ma deve analizzare ciò che non ha funzionato nella fase decisiva.
Gollini, il recupero per sabato resta in dubbio
Infine, Gasperini ha risposto anche alla domanda sulle condizioni di Gollinie sulla possibilità di recuperarlo per la prossima partita di campionato. La risposta dell’allenatore è stata breve e prudente: “Se recupera per sabato? Non lo so, vediamo”.
Nessuna certezza, dunque, sul rientro del portiere. La situazione sarà monitorata nei prossimi giorni, in attesa di capire se Gollini potrà tornare a disposizione oppure se sarà necessario proseguire con le alternative già presenti in rosa.
La sconfitta contro il Manchester United lascia un sentimento di delusione, soprattutto per il modo in cui è maturata. Gasperini ha individuato nella gestione della ripresa, nella pressione avversaria e nella capacità di mantenere i riferimenti alcuni aspetti da correggere. Il tecnico, però, ha anche invitato la squadra a non concentrarsi esclusivamente sugli episodi, ma a fare tesoro di una partita che può rivelarsi utile per il percorso europeo.
La Roma ripartirà dunque dall’analisi dell’Old Trafford, con l’obiettivo di trasformare il rammarico in una spinta per le prossime sfide. Le condizioni di Rensch e Gollini saranno da monitorare, mentre Mora ha ricevuto rassicurazioni direttamente dall’allenatore. La strada resta impegnativa, ma Gasperini vuole che la squadra impari anche dalle serate più difficili.
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