Mondiale 2006: la storia di Daniele De Rossi

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Mondiale 2006: la storia di Daniele De Rossi

“Mondiale 2006: la storia di…” è la nuova rubrica targata “11contro11” che ci porta al nostro mondiale vinto in terra tedesca approfondendo le storie, le carriere e gli aneddoti dei protagonisti di quella splendida cavalcata, culminata con la vittoria della Coppa del Mondo. Oggi, dopo Fabio Grosso, è il turno di Daniele De Rossi, ex centrocampista di Boca Juniors e ovviamente della Roma, con il quale è stato legato dal 2001 al 2019. “DDR” è stato uno dei centrocampisti più completi visti nel calcio italiano ed europeo. Il suo straordinario senso tattico, la capacità di interdizione e un buon tiro da fuori hanno fatto di De Rossi un elemento imprescindibile per tutti gli allenatori che ha avuto in giallorosso e per i commissari tecnici che lo hanno allenato, non a caso è iscritto con merito al club dei calciatori che hanno superato le 100 presenze in maglia azzurra. 

L’esperienza di De Rossi nel Mondiale 2006

Daniele De Rossi nella stagione 2005/2006 è nella fase ascendente della sua carriera e disputa una della stagioni migliori di tutta la sua carriera. Alla fine di quell’anno, già abbondantemente nel giro della nazionale nelle fasi di qualificazione a Germania 2006, il commissario tecnico Marcello Lippi lo inserisce nella lista dei 23. Perno fondamentale del centrocampo azzurro, De Rossi parte titolare contro il Ghana, disputando un’ottima partita e districandosi bene tra la linea della difesa e quella del centrocampo.

 

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Nella partita successiva, il 17 giugno contro gli Stati Uniti, è ancora nell’11 iniziale ma al 26′ del primo tempo rifila una gomitata al centrocampista a stelle e strisce Brian McBride. La conseguente espulsione costa al centrocampista della Roma ben 4 giornate di squalifica che lo riproiettano in squadra solo nella finale di Berlino contro la Francia. In quell’occasione del Mondiale 2006 De Rossi parte dalla panchina, subentrando nel secondo tempo al suo compagno di squadra nella Roma, Francesco Totti. Nella sequenza finale dei rigori, si prende la responsabilità di calciare il terzo della serie che poi laureerà gli azzurri campioni del mondo per la 4a volta nella loro storia.

La situazione attuale di De Rossi

Attualmente De Rossi, dopo il ritiro dal calcio giocato avvenuto lo scorso anno quando indossava la camiseta del Boca Juniors, è impegnato a Coverciano nel corso da allenatore riservato proprio ai campioni del mondo del 2006. In realtà, già quest’estate c’era stata la suggestione di vederlo sulla panchina della Fiorentina, possibilità che poi è tramontata quasi sul nascere proprio perché DDR deve prima conseguire il patentino e poi mettersi in gioco su una panchina, come hanno fatto tanti suoi compagni nell’avventura tedesca come Gattuso, Pirlo, Inzaghi, ecc.

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