Serie C, il resoconto di Catania-Messina (1-0)

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Il Catania batte di misura il Messina conquistando tre punti che valgono oro. Tre punti che rimandano alle ultime due giornate il verdetto sulla zona playout del Girone C di Serie C.

Il Catania aveva chiamato a raccolta i tifosi ed loro hanno risposto accorrendo in 20mila allo stadio “Angelo Massimino” per vedere una partita ad alta intensità.

Il resoconto di Catania-Messina (1-0)

Comincia il match tra Catania e Messina, le due squadre si studiano. Il primo squillo è di Di Carmine che al 9 minuto impegna Fumagalli. Subito dopo, ci prova anche Cicerelli, ma il portiere messinese è ancora una volta decisivo. Prosegue l’ottimo avvio degli etnei, stavolta è Peralta, con un tiro da fuori, a chiamare in causa Fumagalli.

Conquistano un calcio di punizione i padroni casa, lo batte Cicerelli, traiettoria insidiosissima che mette in grossa difficoltà l’estremo difensore che ci mette la mano per togliere il pallone dalla rete: traversa e angolo per i rossazzurri.

Al 25esimo, episodio cruciale: presunto fallo di mano di Dumbravanu e rigore per il Catania. Dal dischetto Di Carmine sbocca il punteggio. 

Fa fatica il Messina ad impostare, gli etnei non lasciano spazio ma al 38esimo ghiotta chance per gli ospiti: doppio salvataggio sulla linea prima di Bouah e poi di Castellini sulle conclusioni ravvicinate di Zunno e Frisenna.

Al 44esimo problema fisico per Peralta che costringe Zeoli al primo cambio. Entra Ndoj.

Serie C, il resoconto di Catania-Messina (1-0)
Rigore di Di Carmine, credit foto Catania Fc

Squadre in campo per i secondi quarantacinque minuti e mister Modica effettua subito una sostituzione: dentro Emmausso (ex di turno fischiatissimo dal pubblico) per Plescia.

Ripartono bene i rossazzurri ed al 50esimo Cianci, ben servito da Castellini, prende in pieno il palo che gli nega la gioia del raddoppio etneo. 

È un botta e risposta tra Catania e Messina: ci prova Rosafio con un cross ma Furlan interviene con precisione. Al 60esimo Bouah corre sulla fascia cercando Di Carmine ma il suo suggerimento è troppo lungo. Poi c’è un tentativo di Emmausso che calcia male in area di rigore ed infine ci prova di nuovo Rosafio su punizione che esce di poco.

Triplo cambio per Zeoli al 70esimo: dentro Marsura, Chiricò e Celli, fuori Cicerelli, Cianci e Monaco.

Il Catania al 73esimo va vicino al 2-0 con un colpo di testa di Marsura ma para bene Fumagalli. Sempre pericolosi rossazzurri: cavalcata sulla sinistra di Celli, inserimento di Ndoj che sbaglia il controllo decisivo. Un minuto dopo, azione personale di Ragusa conclusa con un tiro-cross respinto da Furlan.

Ultimo cambio per gli etnei all’88esimo: fuori Di Carmine che esce tra gli applausi del pubblico, dentro Costantino. 

Vengono assegnati sei minuti di recupero e, proprio nel finale, succede di tutto: attacco disperato del Messina con anche Fumagalli dentro l’area catanese, sponda aerea proprio del portiere peloritano, girata al volo di Signorile che esce fuori di un soffio.

Il triplice fischio del signor Delrio sancisce una vittoria importantissima per il Catania con la quale raggiunge quota 42 punti, portandosi a +9 dal terz’ultimo posto occupato dalla Virtus Francavilla (pugliesi sconfitti dal Cerignola) e +11 dal penultimo occupato dal Monterosi.

C’è ancora da lottare per mettersi al riparo dalla prospettiva playout. Prossimo impegno in terra campana contro il Sorrento domenica 21 aprile, ancora in serale; servirà più che mai la massima concentrazione visto che i padroni di casa sono solo a tre punti dalla zona playoff. 

Serie C, il resoconto di Catania-Messina (1-0)
Michele Zeoli, credit foto Catania Fc

Intervenuto in sala stampa, mister Zeoli ha analizzato la vittoria contro il Messina:

“Va sottolineata la prestazione di chi è entrato in corsa come Welbeck, che è sceso in campo al posto di Zammarini, e Ndoj: sono contento per lui perché deve ancora lavorare ma è entrato bene in partita ed è stato determinante, sono contento anche di Kontek. A volte rischi, scegliendo, e vieni ripagato: hanno vinto di gruppo. Zammarini ha avuto un problema nel calciare, il ragazzo voleva giocare ma ho deciso di no, sembrerebbe un problema lieve ma non ho voluto rischiare. Dopo l’infortunio di Peralta mi dicevano di aspettare per non consumare lo slot ma bisogna essere lucidi: il Messina aveva preso un po’ campo, ci eravamo chiusi e abbassati, per questo occorreva effettuate subito il cambio. La nostra prima mezz’ora è stata discreta ma appena avvertiamo il pericolo si registra la difficoltà, questa è la nota negativa. In positivo sottolineo ancora lo spirito di chi è entrato e del gruppo: Mino è entrato benissimo, Monaco voleva rientrare nonostante l’acciacco ma con i loro brevilinei ho pensato che Celli potesse essere particolarmente utile e rompere la linea. Serve tanta concentrazione, con il Sorrento sarà dura: cerchiamo di recuperare tutti, abbiamo speso molte energie. È presto per pensare alla formazione, cerco di godermi la vittoria. La classifica ha portato tutti a pensare in un certo modo, cosa che prima non era. Ringrazio i tifosi per l’aiuto”.

Il tabellino

Catania-Messina 1-0

Marcatore: pt 25° Di Carmine su rigore.

Catania (3-5-2): 22 Furlan; 46 Monaco (26°st 27 Celli), 14 Kontek, 27 Castellini (K); 13 Bouah, 19 Peralta (44°pt 6 Ndoj), 16 Quaini, 23 Welbeck, 30 Cicerelli (25°st 77 Marsura); 90 Cianci (25°st 9 Chiricó), 10 Di Carmine (VK) (45°st 9 Costantino). A disposizione: 95 Albertoni, 34 Toscano; 2 Curado; 5 Rapisarda, 31 Chiarella, 33 Zammarini, 3 Haveri. Allenatore: Zeoli.

Messina (4-2-3-1): 30 Fumagalli; 7 Lia (37°st 21 Salvo), 6 Manetta (VK), 23 Pacciardi, 4 Dumbravanu; 8 Frisenna (37°st 19 Giunta), 16 Franco; 70 Rosafio (39°st 17 Signorile), 11 Zunno (37°st 91 Civilleri), 90 Ragusa (K); 28 Plescia (1°st 10 Emmausso). A disposizione: 1 Piana, 22 Di Bella; 33 Polito, 83 J. Fumagalli, 3 Zona, 24 Ortisi; 5 Firenze; 27 Cavallo, 77 Scafetta; 9 Luciani. Allenatore: Modica.

Arbitro: Michele Delrio (Reggio Emilia).

Assistenti: Amedeo Fine (Battipaglia) e Roberto Allocco (Alba-Bra).

Quarto ufficiale: Abdoulaye Diop (Treviglio).

Ammoniti: Bouah, Welbeck, Kontek, Chiricó, Quaini (C); E. Fumagalli, Lia, Rosafio, Frisenna (M).

Recupero: pt 3’; st 6’.

Angoli: 6-3.

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