
Al termine delle prime sei giornate, è tempo di soffermarsi sulla classifica marcatori Serie B, una lista che mostra da subito diverse sorprese, con addirittura quattro marcatori che giocano in squadre neopromosse. Un campionato, quello cadetto, che – per adesso – si presenta del tutto anomalo con il primo posto della Reggina a pari merito con il Brescia. Deludenti invece Venezia e Benevento, partite malissimo e già costrette a rincorrere. Per quanto riguarda i capocannonieri, a giocarsi la vetta ci sono diversi calciatori, anche se il primato è di Cheddira, attaccante del Bari.
Classifica marcatori: la Serie B diverte e stupisce
Dalla classifica di Serie B, come accennato già particolare, alla corsa al titolo per essere il miglior marcatore del campionato cadetto. Nella scorsa stagione il titolo fu assegnato – tanto per cambiare – a Massimo Coda, in forza al Lecce, grazie ai suo 20 sigilli, seguito dal suo compagno di club Strefezza. Quest’anno il bomber classe ’88 gioca con il Genoa ma è fermo ad una rete in campionato, quindi – fino a questo momento – fuori dalla corsa.
Bene soprattutto le meno favorite, sulla carta, e le neopromosse partite con l’appiglio giusto e con un piede sull’acceleratore.
Ecco, di seguito, la provvisoria classifica:
- Walid Cheddira (Bari): 5 gol
- Cedric Gondo (Ascoli): 4 gol
- Andrea La Mantia (SPAL): 4 gol
- Roberto Inglese (Parma): 4 gol
- Matteo Brunori (Palermo): 3 gol
- Andrea Favilli (Ternana): 3 gol
- Flavio Bianchi (Brescia): 3 gol
- Matteo Rover (Sudtirol): 3 gol
- Giovanni Fabbian (Reggina): 3 gol
- Mirco Antenucci (Bari): 3 gol
Il primo dato che risulta evidente è quello del Bari; il club pugliese – neopromosso – vanta addirittura due marcatori nella top 10, il primo in classifica con cinque reti e l’ultimo della lista, con tre sigilli. Tra le neopromosse figurano anche Palermo e Sudtirol, rispettivamente con Brunori e Rover, entrambi a quota tre. Grande assente il Modena, partito a rilento e in difficoltà.
Non mancano nomi di spicco, di attaccanti conosciuti anche nella massima divisione che, a lungo termine, potrebbero superare le “sorprese” e piazzarsi in vetta. Tra questi si contano Gondo, La Mantia e Inglese, calciatori esperti e pronti a dare il proprio contributo.
Il campionato si presenta lunghissimo, pieno di insidie e di sorprese, ma pronto a stupire e divertire, con la certezza di qualche nuova outsider che andrà a rompere gli schemi.
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