
Fofana-Lione, salta tutto all’ultimo: ecco cosa è successo davvero. Per il centrocampista del Milan sfuma il ritorno in patria.
Ultimo giorno di calciomercato, quello dei colpi di scena, delle trattative che sembrano fatte e poi saltano all’ultimo respiro. E questa volta a fare le spese di un mercato imprevedibile è stato Youssouf Fofana, protagonista di uno dei twist più clamorosi di questa sessione estiva: il suo trasferimento al Lione, dato ormai per fatto, è saltato clamorosamente proprio nelle ultime ore utili.
Un affare che sembrava chiuso per Fofana
Fino a poche ore fa la notizia sembrava scontata: Fofana avrebbe fatto ritorno in Ligue 1, sponda Lione, per rimettersi in gioco sotto la guida di Paulo Fonseca dopo una stagione complicata in rossonero. L’accordo tra i club era stato raggiunto e il giocatore aveva dato apertura al trasferimento, salvo poi assistere a uno stop improvviso. Un epilogo che ha lasciato di stucco tanto l’ambiente Milan quanto i tifosi del Lione, che si aspettavano di accogliere il centrocampista francese come rinforzo per il centrocampo di Fonseca. goal
Perché è saltato tutto
La ragione del clamoroso dietrofront va cercata, come spesso accade in questi casi, sui conti. Il Lione, club da tempo alle prese con problemi finanziari, deve infatti rispettare precisi paletti economici imposti dagli organi di controllo francesi. Per poter completare l’acquisto di Fofana dal Milan, i francesi avrebbero dovuto prima cedere un altro giocatore, non a caso omonimo: Malick Fofana, ala classe 2004, doveva lasciare il Lione entro la chiusura del mercato per liberare il classico “tesoretto” necessario a finanziare l’operazione in entrata. goal
Il problema è che quella cessione non si è concretizzata nei tempi stabiliti, mandando in fumo l’intera operazione. A quanto pare, infatti, l’organo di controllo finanziario francese (una sorta di DNCG, il “gendarme” dei conti dei club transalpini) non avrebbe dato il via libera all’acquisto del centrocampista rossonero, proprio perché mancava la relativa cessione a bilanciare l’operazione. Un classico caso di effetto domino nel calciomercato: un trasferimento che dipende da un altro, e che salta a catena quando il primo tassello non va al suo posto.
Fofana resta al Milan, ma non nel progetto di Amorim
A questo punto la domanda sorge spontanea: e adesso? Fofana rimarrà a Milanello fino a gennaio? La risposta, stando a quanto filtra dagli ambienti vicini al club, non è affatto scontata. Il centrocampista francese, arrivato in rossonero nell’estate 2024 con grandi aspettative dal Monaco, è ormai un separato in casa: è fuori dal progetto tecnico di Ruben Amorim, il che significa che, anche qualora restasse fino alla sessione invernale, non verrebbe comunque reintegrato in prima squadra. Una situazione scomoda sia per il giocatore, che rischia di trascorrere mesi ai margini senza possibilità di giocare con continuità, sia per il club, che si ritroverebbe un ingaggio pesante in rosa senza alcuna utilità sportiva.
Ecco perché, nonostante il ko dell’affare Lione, la sensazione è che Milan e Fofana continueranno a lavorare insieme per trovare in fretta una soluzione alternativa, magari già nei prossimi giorni.
La pista turca resta viva
E qui entra in scena il Besiktas. Il club di Istanbul, allenato da Vincenzo Italiano, aveva già sondato il terreno per Fofana nelle scorse settimane, ma il giocatore aveva scelto di dare priorità al ritorno in Francia, complice probabilmente anche la maggiore vicinanza (sportiva e geografica) al campionato che lo aveva lanciato prima dell’esperienza italiana. Ora che quella porta si è chiusa, però, gli scenari cambiano radicalmente.
Il mercato in Turchia, a differenza di quello italiano e francese, resta aperto ancora per qualche giorno: le trattative infatti si chiuderanno il 4 settembre. C’è dunque una finestra temporale ristretta ma concreta per convincere Fofana ad accettare la corte turca e sbloccare finalmente la sua situazione. Per il Milan sarebbe un sollievo non da poco: liberarsi di un esubero pesante a livello di ingaggio, magari con una cessione a titolo definitivo o un prestito con obbligo di riscatto, permetterebbe al club di sfoltire ulteriormente la rosa e alleggerire il monte stipendi in vista della sessione di gennaio.
Non solo Fofana: il Milan e il nodo esuberi
Quella di Fofana non è, in realtà, l’unica gatta da pelare per la dirigenza rossonera in questo controverso finale di mercato. Il Milan, infatti, non è riuscito a piazzare tutti i calciatori fuori rosa che aveva individuato come cedibili nel corso dell’estate. Il caso più curioso riguarda forse Fikayo Tomori: il difensore inglese, che sembrava ormai destinato a lasciare Milanello, è stato a sorpresa reintegrato in prima squadra, un dietrofront che racconta bene quanto sia stato complicato il mercato in uscita rossonero.
Diverso il discorso per altri nomi che invece sono riusciti a trovare una nuova sistemazione: Santiago Gimenez si è trasferito al Porto, mentre Christopher Nkunku ha fatto ritorno al Lipsia, chiudendo così un’esperienza in rossonero più breve del previsto. Resta invece ancora a Milanello Warren Bondo, centrocampista arrivato la scorsa stagione dal Monza, che come Fofana potrebbe finire il suo destino in Turchia nei prossimi giorni, complice appunto la finestra di mercato ancora aperta a Istanbul e dintorni.
Le prossime ore decisive per Fofana
Il quadro, insomma, resta fluido e in continua evoluzione. Da un lato c’è un Milan che ha bisogno di completare la pulizia della rosa per motivi sia tecnici che economici, dall’altro un giocatore, Fofana, che si trova improvvisamente spiazzato da un affare che sembrava fatto e che invece è saltato per cause di forza maggiore, per giunta legate a un altro calciatore che porta il suo stesso cognome (un dettaglio quasi surreale, se vogliamo, ma che nel calciomercato moderno, fatto di plusvalenze incrociate e paletti finanziari sempre più stringenti, capita più spesso di quanto si pensi).
La palla ora passa al Besiktas e ai prossimi giorni di trattative. Se Fofana dovesse aprire alla destinazione turca, il Milan potrebbe chiudere in fretta un’operazione che libererebbe spazio e budget salariale. In caso contrario, lo scenario più probabile è quello di un giocatore ai margini della rosa, allenato a parte, in attesa della finestra di gennaio per tentare un nuovo assalto, magari proprio da parte del Lione, che a quel punto potrebbe aver sistemato la propria situazione finanziaria e la cessione di Malick Fofana. Una telenovela di mercato, insomma, che con ogni probabilità non è ancora arrivata al suo epilogo.
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