
Inter, Chivu carica la squadra in vista del derby: “Thuram sta bene”. E in porta resta il dubbio.
Il conto alla rovescia è ormai terminato: sabato 31 ottobre alle 20:45, a San Siro, andrà in scena il derby tra Milan e Inter. Una partita che, come sempre, porta con sé una pressione particolare e che questa volta rappresenta anche un’occasione per i nerazzurri di interrompere una serie negativa. La squadra di Cristian Chivu non riesce infatti a vincere la stracittadina da sette incontri e l’allenatore, nella conferenza stampa della vigilia, ha affrontato apertamente il tema, senza però voler trasformare la gara in un appuntamento da dentro o fuori.
Il tecnico rumeno ha parlato delle motivazioni del gruppo, delle condizioni dei giocatori e delle possibili scelte di formazione. Tra i temi più interessanti per i fantallenatori ci sono soprattutto Marcus Thuram, che sarà ancora un riferimento fondamentale per l’attacco interista, e la situazione tra i pali, dove Chivu non ha voluto anticipare la propria decisione. Non mancano, inoltre, le preoccupazioni legate agli infortuni, che stanno riducendo le possibilità di rotazione in una fase particolarmente intensa della stagione.
Inter, Chivu non vuole sottovalutare la serie negativa nei derby
Sette derby consecutivi senza una vittoria rappresentano un dato che inevitabilmente torna d’attualità alla vigilia della partita. Chivu non ha cercato di nascondere il problema, ma ha invitato a leggere la statistica senza perdere equilibrio. «Se sono sette partite che non vinciamo il derby, una domanda si dovrebbe fare», ha ammesso l’allenatore, ricordando però che questo non significa che la squadra non abbia dato tutto nelle precedenti occasioni.
Secondo il tecnico, infatti, «gli episodi, i momenti sono stati a loro favore e abbiamo perso». Una considerazione che non vuole diventare un alibi, ma piuttosto un punto di partenza per affrontare la sfida con la giusta mentalità. Il derby richiede qualcosa in più rispetto a una normale partita di campionato e Chivu lo ha ribadito chiaramente: «Bisogna avere equilibrio e motivazione, tanta consapevolezza che bisogna fare qualche sacrificio in più rispetto alle altre partite».
L’allenatore ha poi respinto l’idea che esista una squadra favorita alla vigilia di una stracittadina. «I favoriti non esistono nei derby, la pressione c’è per tutti», ha spiegato, sottolineando quanto sia importante non caricarsi di aspettative capaci di sottrarre energie ai giocatori. Vincere una partita del genere può dare molto, mentre una sconfitta lascia inevitabilmente strascichi nell’ambiente e tra i tifosi. Ma Chivu vuole mantenere il gruppo concentrato soprattutto sul campo.
La stagione è ancora nelle sue prime fasi e il derby rappresenta soltanto la decima giornata. «Siamo appena alla decima», ha ricordato, aggiungendo che la storia del campionato gli insegna come una stracittadina non sia necessariamente decisiva per le sorti della stagione. Il riferimento è anche a quanto accaduto nella scorsa annata: una vittoria nel derby non garantisce automaticamente un percorso senza ostacoli nelle partite successive.
Thuram, Chivu rassicura: “Sta bene, le energie le avrà anche domani”
Una delle questioni più importanti riguarda Marcus Thuram. L’attaccante francese è chiamato ancora una volta a guidare il reparto offensivo nerazzurro, soprattutto in un momento in cui le assenze stanno limitando le alternative a disposizione dell’allenatore. Nelle ultime settimane il numero nove ha accumulato un minutaggio importante e si è parlato della possibilità che possa accusare un po’ di stanchezza.
Chivu, tuttavia, ha voluto allontanare qualsiasi dubbio sulle sue condizioni. «Sta bene, nessuno ha detto che ha qualche deficit dal punto di vista delle energie», ha dichiarato in conferenza. Il tecnico ha poi spiegato come la fiducia e la leadership possano incidere anche sulla disponibilità mentale e fisica di un giocatore: «Un giocatore, quando ha trovato la quadra giusta dal punto di vista della leadership, la fiducia appena segna e diventa determinante, trova le energie sempre».
La conclusione è stata piuttosto netta: «Le avrà anche domani». Una presa di posizione che lascia intendere come Thuram sia destinato a essere ancora uno dei principali riferimenti dell’Inter nella partita contro il Milan. Per i fantallenatori, dunque, le parole dell’allenatore rappresentano un’indicazione positiva: nonostante il calendario e le tante gare ravvicinate, il francese viene considerato pronto per affrontare la sfida.
Resta naturalmente da capire quale sarà il compagno di reparto. Le assenze e le condizioni degli altri attaccanti possono incidere sulle scelte, ma il messaggio di Chivu su Thuram è chiaro: il francese non viene considerato in difficoltà dal punto di vista energetico e dovrà mettere la propria leadership al servizio della squadra.
Chi gioca in porta? Chivu non scioglie il dubbio
Il capitolo più interessante in ottica formazione riguarda però la porta. Nelle ultime partite si sono alternati i portieri e la vigilia del derby era attesa proprio per capire se Chivu avrebbe confermato la scelta più recente oppure riportato tra i pali Josep Martinez. Il tecnico, almeno pubblicamente, non ha voluto fornire indicazioni definitive.
Alla domanda su chi giocherà contro il Milan, la risposta è stata molto breve: «Non lo so, vediamo domani». Una frase che mantiene aperto il ballottaggio e rimanda la decisione alle ultime valutazioni prima della partita. La scelta è particolarmente delicata perché non riguarda soltanto la gestione di una singola gara, ma anche le gerarchie all’interno del reparto.
Le indicazioni della vigilia e le ricostruzioni sulle ultime rotazioni hanno alimentato le ipotesi di un possibile ritorno di Martinez, ma Chivu non ha confermato nulla. Per chi gioca al Fantacalcio, quindi, sarà importante attendere le formazioni ufficiali prima di prendere una decisione definitiva. Schierare un portiere senza la certezza della titolarità, soprattutto in una giornata caratterizzata da una partita così importante, può rappresentare un rischio da valutare attentamente.
Infortuni e rotazioni: “Sono condizionato, ne ho pochi”
Chivu ha affrontato anche il tema delle condizioni della rosa, spiegando quanto le numerose assenze stiano complicando la gestione delle energie. Il tecnico ha fatto riferimento in particolare alla necessità di concedere qualche momento di riposo ai giocatori che stanno sostenendo un carico di lavoro importante.
«Non cerco risposte, io sono condizionato dagli infortuni e qualcuno deve riposare ogni tanto», ha spiegato. L’allenatore ha poi chiarito che il suo obiettivo è trovare il giusto equilibrio nelle rotazioni, ma che le alternative a disposizione non sono molte: «Io cerco sempre di trovare le giuste rotazioni nel fare ogni tanto riposare qualcuno perché ne ho pochi».
Una situazione che può diventare complicata soprattutto quando il calendario propone impegni ravvicinati e partite di alto livello. Chivu ha citato anche la possibilità di dover ricorrere a giocatori molto giovani, come Bovio e Jakirovic: «Non dico che non se lo meritano, ma ci sono partite troppo importanti per dare una pressione così a un ragazzino». Il riferimento è alla necessità di non caricare di responsabilità eccessive elementi ancora in fase di crescita, soprattutto in una partita delicata come il derby.
Tra i giocatori di cui si è parlato c’è anche Carlos Augusto. Chivu ha ricordato la sua duttilità, spiegando che può essere utilizzato sia come alternativa sulla corsia sinistra sia in difesa. La gestione del brasiliano rientra proprio nel discorso più ampio sulle rotazioni: avere giocatori capaci di ricoprire più ruoli è importante, ma con una rosa condizionata dagli infortuni anche queste soluzioni rischiano di diventare limitate.
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