
Una nuova puntata dedicata agli opinionisti del mondo del calcio va in scena. Dopo aver intervistato nei mesi scorsi Eva Murati, Francesco Vitale e Agata Centasso, questa volta abbiamo avuto il piacere di parlare di calcio con Chiara Fambrini.
Nata nel 2002 in Toscana, Chiara ha ricoperto il ruolo di content creator sportiva per JuveNews nella stagione 2023-24. Dal 2024 svolge lo stesso incarico presso Cittaceleste, dove è anche co-conduttrice del programma OnlyFranz. Ecco a voi la nostra intervista esclusiva.
Alla scoperta di Chiara Fambrini
Ciao Chiara, grazie mille per averci dato la possibilità di intervistarti. La prima curiosità che volevo chiederti è: come è nata la tua passione per il mondo del calcio?
Grazie a voi per l’invito. La mia passione nasce fin da piccola: in famiglia si respirava calcio e, crescendo, ho iniziato a seguirlo sempre di più. Con il tempo ho capito che non mi interessava soltanto la partita, ma anche tutto quello che c’è dietro: le storie dei calciatori, le dinamiche delle società e il rapporto con i tifosi.
E per il mondo della comunicazione sportiva, invece?
È stato un percorso naturale. Ho sempre amato scrivere e raccontare ciò che accade nel mondo del calcio. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione qualche anno fa e così ho deciso di unire la mia passione per lo sport a quella per la comunicazione, cercando di informare in modo serio e professionale.
Da tempo fai parte della redazione di Cittaceleste, che segue la Lazio. Come è nata quest’opportunità? Di cosa ti occupi nello specifico all’interno della redazione?
È nata grazie alla voglia di mettermi in gioco e alla possibilità di collaborare con una realtà importante nel panorama biancoceleste. Ho conosciuto il giornalista Francesco Carci, fondatore del format OnlyFranz, una persona fantastica e molto professionale. Insieme a lui mi occupo soprattutto di articoli, approfondimenti, interviste e notizie di attualità legate alla squadra. Durante le puntate cerchiamo sempre di raccontare i fatti con equilibrio.
Riguardo alla Lazio, la tua squadra del cuore, mi incuriosisce chiederti cosa ne pensi della scelta dei tifosi, negli ultimi mesi, di contestare la gestione della società anche con gesti forti. Tu come la pensi?
Capisco il malcontento dei tifosi, perché nasce dall’amore per questi colori e dalla voglia di vedere la Lazio crescere. Allo stesso tempo credo che la contestazione debba rimanere entro i limiti del rispetto. Le critiche sono legittime, ma è importante continuare a sostenere la squadra, soprattutto nei momenti difficili.
Riguardo al nuovo corso con Gattuso come allenatore, cosa ti aspetti? Riuscirà, a tuo parere, a ricompattare l’ambiente?
Gattuso è un allenatore che ha una forte personalità e trasmette carattere alle sue squadre. Mi aspetto, e spero, di vedere una Lazio più combattiva e unita. Sicuramente servirà tempo, ma penso che possa ricreare entusiasmo e riportare serenità nell’ambiente.
Un nome in chiave calciomercato che pensi potrebbe essere valido per la Lazio di Gattuso? E un tuo sogno di calciomercato estivo, un giocatore che ti piacerebbe vedere in maglia biancoceleste?
Mi piacerebbe vedere un centrocampista dinamico, capace di dare qualità alla squadra. Un profilo con esperienza internazionale potrebbe essere l’ideale, dal mio punto di vista. Se dovessi sognare, direi un giocatore del livello di Nicolò Barella. Secondo me sarebbe perfetto per la Lazio.
Cosa ne pensi della situazione attuale dell’Italia? Che cosa andrebbe fatto, secondo te, al di là della scelta del commissario tecnico?
Credo che il problema della Nazionale vada ben oltre il nome del commissario tecnico. Al di là della scelta del CT, penso che serva un progetto chiaro e di lungo periodo, capace di valorizzare davvero i giovani talenti. Sono convinta che, con le scelte giuste e un po’ di pazienza, l’Italia possa tornare a competere ai massimi livelli, perché la nostra storia calcistica dimostra che abbiamo tutte le qualità per farlo.
Sei modella, laureata e molto competente in tanti settori: ti vedresti in futuro alla conduzione di un programma sportivo?
Assolutamente sì. È un obiettivo che mi affascina molto. Mi piacerebbe poter raccontare il calcio anche in televisione, confrontandomi con ospiti e opinionisti. Credo che sarebbe un modo bellissimo per unire la mia preparazione, la comunicazione e la passione per questo sport. Sono una ragazza solare e dinamica e, fin da piccola, mi sono sempre immaginata in questi contesti. Pensa che, all’età di otto anni, giocavo fingendo di essere una conduttrice televisiva e obbligavo tutti i miei parenti a restare seduti sul divano per ore ad ascoltarmi.
Ancora un grande grazie a Chiara Fambrini per il tempo che ci ha dedicato! Non vediamo l’ora di vederti spiccare sempre di più il volo verso il tuo sogno di raccontare il calcio!
Fonte immagini: foto fornite dall’intervistata
Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare
Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.
Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.
Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.







