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Frosinone-Como (2-0), Fabregas si prende la colpa “Non ho trovato le parole giuste”

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Frosinone-Como (2-0), Fabregas si prende la colpa  “Non ho trovato le parole giuste”

Cesc Fabregas, allenatore del Como, ha parlato dopo la bruttissima sconfitta per due a zero contro il Frosinone di Alvini.

Como, Fabregas si prende la colpa: “Sono stato scarso”. E difende Nico Paz.
La sconfitta del Como contro il Frosinone non è stata soltanto una battuta d’arresto sul campo. Nel post-partita, Cesc Fabregas ha scelto infatti di metterci la faccia, assumendosi in prima persona una parte importante della responsabilità per il 2-0 incassato al Benito Stirpe. Il tecnico spagnolo non ha cercato alibi, nonostante una partita nella quale il Como ha costruito diverse occasioni per segnare e abbia trovato sulla propria strada un Palmisani in giornata straordinaria. Per Fabregas, il problema principale è stato soprattutto il modo in cui la squadra ha interpretato una gara che, secondo lui, era stata preparata nei minimi dettagli.

Frosinone-Como, tutta la delusione di Fabregas

Il risultato finale ha premiato il Frosinone di Massimiliano Alvini, capace di colpire con Calò e Kvernadze e di mantenere la porta inviolata grazie anche a una prestazione superlativa di Palmisani. Il Como, invece, è tornato a casa senza gol e con la prima sconfitta stagionale in campionato. Fabregas, però, ha voluto subito sottolineare quanto il risultato non racconti completamente l’andamento della partita: secondo il tecnico, infatti, se il Como avesse vinto addirittura 4-1, il risultato non sarebbe stato sorprendente per le occasioni create. Una lettura che non cancella le responsabilità della squadra, ma che aiuta a capire perché l’allenatore non abbia considerato la prestazione semplicemente negativa.

Fabregas: “Sono stato scarso come allenatore”

La frase più forte della conferenza è arrivata quando Fabregas ha spiegato il motivo per cui era entrato rapidamente negli spogliatoi al termine della partita. Il tecnico non ha puntato il dito contro i propri giocatori, ma ha rivolto le critiche innanzitutto verso se stesso. Il Frosinone, secondo la sua analisi, è riuscito a fare esattamente la partita che aveva preparato e questo ha rappresentato la principale delusione della giornata.

Fabregas ha ammesso di non essere stato bravo a trasmettere alla squadra il tipo di partita che l’avrebbe attesa. Una presa di responsabilità particolarmente netta, soprattutto perché il tecnico aveva già spiegato ai suoi giocatori cosa aspettarsi dal Frosinone. L’allenatore del Como ha quindi riconosciuto di non essere riuscito a trovare le parole o la motivazione giuste per far arrivare il messaggio alla squadra.

È un aspetto interessante anche per leggere il momento del Como. La squadra è giovane e sta affrontando una stagione con ambizioni importanti, ma una partita come quella di Frosinone rappresenta inevitabilmente un’esperienza dalla quale imparare. Fabregas non sembra intenzionato a trasformare il primo ko in un caso: vuole piuttosto utilizzarlo per individuare gli errori e correggerli.

Palmisani protagonista: Fabregas lo premia

Se c’è un giocatore del Frosinone che ha raccolto consensi anche dall’allenatore avversario, quello è Palmisani. E le parole di Fabregas sono particolarmente interessanti alla luce del clamoroso voto assegnato al portiere in ottica Fantacalcio.

Il tecnico del Como ha riconosciuto che Palmisani ha effettuato numerose parate decisive e ha addirittura spiegato che, per le occasioni create, una vittoria del Como per 4-1 non sarebbe stata sorprendente. Il portiere del Frosinone è però riuscito a tenere la porta inviolata, diventando di fatto uno dei principali protagonisti della partita.

Non è un dettaglio secondario per il Fantacalcio. Proprio Palmisani è stato infatti protagonista di una delle pagelle più sorprendenti della giornata, con un 9 in pagella che, grazie al bonus per l’imbattibilità, si trasforma in un clamoroso 10 di fantavoto. Il giudizio di Fabregas aggiunge quindi un elemento interessante alla discussione sul voto: anche l’allenatore della squadra sconfitta ha individuato nel portiere avversario uno dei principali motivi per cui il Como non è riuscito a concretizzare le proprie occasioni.

Un 9 può sicuramente sembrare una valutazione molto generosa per un portiere, ma la partita disputata da Palmisani è stata realmente di alto livello. Lo stesso Fabregas lo ha indicato come uno dei grandi protagonisti della sfida.

“Abbiamo avuto quattro grandi occasioni”

Fabregas non ha nascosto la propria insoddisfazione per le occasioni sprecate, ma ha anche evitato di trasformare gli errori sotto porta in un’accusa nei confronti dei singoli. Il concetto espresso dal tecnico è molto chiaro: non può “ammazzare” i propri giocatori per i gol mancati.

Il Como ha avuto almeno quattro grandi opportunità per segnare e, secondo Fabregas, proprio questo elemento rende ancora più particolare il risultato. La squadra ha prodotto abbastanza per poter cambiare il volto della partita, ma non è riuscita a concretizzare. Dall’altra parte il Frosinone ha sfruttato perfettamente le proprie caratteristiche, colpendo quando ne ha avuto la possibilità.

È una lettura che trova conferma anche nel resoconto ufficiale della gara: il Frosinone è andato avanti con Calò al 15′ e ha raddoppiato al 48′ con Kvernadze, mentre il Como ha continuato a cercare la rete senza riuscire a riaprire la partita.

Per i fantallenatori, quindi, la prestazione degli uomini offensivi del Como va letta con una certa attenzione. Il risultato finale è negativo, ma Fabregas non ha descritto una squadra incapace di creare occasioni. Il problema, almeno in questa partita, è stato soprattutto quello di non essere riusciti a trasformare quanto prodotto in gol.

Nico Paz regista? Fabregas non cambia idea

Tra gli argomenti più interessanti della conferenza c’è poi Nico Paz. Il trequartista argentino è stato utilizzato anche in una posizione più arretrata nel corso della partita e a Fabregas è stato chiesto se possa diventare una soluzione stabile come regista.

La risposta dell’allenatore è stata netta: no. Fabregas ha spiegato di aver analizzato attentamente quale sia la posizione nella quale Nico Paz può esprimersi al meglio e, secondo la sua valutazione, quella non è davanti alla difesa. Il tecnico ha ricordato di conoscere il giocatore da quando aveva 15 anni e di essere convinto che le sue qualità possano essere sfruttate maggiormente giocando più avanti.

È un’indicazione particolarmente importante anche in ottica Fantacalcio. Nico Paz rimane infatti uno dei giocatori più interessanti del Como e uno dei profili sui quali Fabregas costruisce la propria fase offensiva. Un eventuale arretramento stabile avrebbe potuto ridimensionarne l’appeal fantacalcistico, mentre le parole dell’allenatore lasciano intendere che la sua collocazione ideale rimanga quella più avanzata.

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