Home focus Gestione giovani in casa Milan: Amorim prima stravede per Camarda, poi…

Gestione giovani in casa Milan: Amorim prima stravede per Camarda, poi…

0
Gestione giovani in casa Milan: Amorim prima stravede per Camarda, poi…

Il nuovo Milan di Ruben Amorim è ancora alla ricerca della propria identità, ma tra i temi che stanno iniziando a generare maggiori interrogativi c’è sicuramente quello relativo alla gestione dei giovani: nello specifico occhi puntati su Francesco Camarda. La società rossonera ha investito molto sul proprio vivaio e su alcuni prospetti considerati centrali per il futuro. Eppure nelle prime settimane della stagione lo spazio concesso ai ragazzi è stato estremamente limitato. Il caso più evidente è proprio quello di Camarda, classe 2008 sul quale il Milan ha puntato con decisione anche attraverso un rinnovo fino al 2031. Ma che finora ha praticamente osservato i compagni dalla panchina.

Una situazione particolare soprattutto perché, durante l’estate, era stato proprio Amorim a spingere affinché il giovane attaccante rimanesse a Milanello invece di partire nuovamente in prestito. Camarda ha raccolto appena cinque minuti nelle prime cinque uscite stagionali. Entrando solamente nel finale contro la Lazio. Per il resto, zero spazio. Anche nella complicata serata europea contro il Benfica, con il Milan costretto a recuperare un doppio svantaggio, il centravanti è rimasto in panchina per tutta la partita. Una fotografia che inevitabilmente alimenta domande sulla reale collocazione del ragazzo nel progetto tecnico. Se il club e l’allenatore hanno scelto di trattenerlo nonostante diverse opportunità di trasferimento temporaneo, ci si aspettava infatti un coinvolgimento maggiore.

Milan, Camarda tra prestiti e ricerca di conferma: cosa ne pensa Amorim

Il percorso di Camarda negli ultimi anni è stato tutt’altro che lineare. Prima il continuo passaggio tra Primavera, Milan Futuro e prima squadra, poi il prestito al Lecce. Esperienza poco fortunata dal punto di vista realizzativo ma comunque utile per confrontarsi con il calcio dei grandi. La scorsa stagione si è chiusa con una sola rete, rendimento che poteva suggerire un nuovo prestito. Magari in una categoria nella quale trovare continuità e responsabilità. Il paragone con Francesco Pio Esposito, inevitabilmente amplificato dall’esplosione dell’attaccante dell’Inter, ha reso ancora più complesso il dibattito.

Gestione giovani in casa Milan: Amorim prima stravede per Camarda, poi...

I due hanno età e percorsi differenti. Ma la crescita di Esposito attraverso il biennio allo Spezia viene spesso indicata come esempio di quanto possano essere importanti minuti e partite nella fase decisiva della formazione. Il Milan, però, ha scelto una strada diversa. Camarda stesso e il suo entourage hanno spinto con convinzione per la permanenza in rossonero. Respingendo diverse opportunità di prestito. Il ragazzo si sente pronto a giocarsi le proprie possibilità con la maglia che ha sempre desiderato indossare e, almeno per il momento, non sembra preoccupato dallo scarso minutaggio.

Anche per questo un’eventuale partenza a gennaio non appare scontata, nonostante il Milan continui parallelamente a lavorare sul mercato offensivo e sia stato accostato anche a Endrick del Real Madrid. Il vero paradosso riguarda però proprio le parole pronunciate da Amorim durante l’estate. Alla vigilia della partita contro il Venezia, il tecnico aveva spiegato di credere fortemente in Camarda, sostenendo che il ragazzo avesse bisogno di spazio e tempo. L’idea dichiarata era quella di considerarlo la vera alternativa a Goncalo Ramos, evitando di relegarlo al ruolo di terza scelta. Amorim aveva persino sottolineato come far sentire importante Camarda potesse essere utile allo stesso allenatore.

Staffetta persa in partenza con Ramos

Finora, però, le scelte raccontano qualcosa di differente. Ramos continua a essere il riferimento centrale dell’attacco nonostante un avvio non particolarmente brillante sotto porta. Mentre Camarda non è riuscito a guadagnarsi vere opportunità. Il portoghese ha realizzato una sola rete nelle prime cinque partite, contro il Venezia, ma nemmeno le sue difficoltà realizzative hanno aperto uno spazio concreto per il classe 2008. Amorim aveva spiegato che Camarda stava ancora adattandosi al sistema e che avrebbe avuto le proprie occasioni. Ma il tempo continua a scorrere senza che questo passaggio si sia concretizzato. Il calendario, inoltre, non sembra agevolare particolarmente gli esperimenti.

Gestione giovani in casa Milan: Amorim prima stravede per Camarda, poi...

Il Milan affronterà il Lecce a San Siro, partita dal significato particolare per Camarda dopo la precedente esperienza in Salento, ma successivamente arriverà una sequenza molto più complicata. Dopo la sosta sono previste le trasferte contro Sassuolo e Salisburgo, la sfida interna con l’Atalanta e poi un altro difficile appuntamento europeo contro il Bournemouth. Mister Amorim, che ha già sottolineato la necessità di iniziare a vincere per guadagnarsi tempo e tranquillità, potrebbe essere portato a privilegiare ancora i giocatori con maggiore esperienza. E’ proprio qui che nasce il problema principale. Il Milan crede nei propri giovani, ma il nuovo allenatore è contemporaneamente chiamato a ottenere risultati immediati. Amorim sta modificando principi tattici, gerarchie e struttura della squadra e non può permettersi troppi errori nelle scelte.

Amorim e l’idea sul futuro del Milan: Camarda deve aspettare il suo momento

Se la pressione dovesse aumentare, inserire con continuità giocatori molto giovani diventerebbe ancora più difficile. Camarda rischia così di trovarsi nel mezzo tra due esigenze opposte: quella della società di valorizzare un patrimonio tecnico importante e quella dell’allenatore di affidarsi alle soluzioni considerate più sicure nel breve periodo. La questione non riguarda soltanto lui. Anche Christian Comotto rappresenta un investimento significativo per il futuro rossonero. Il centrocampista ha rinnovato insieme all’amico Camarda e viene considerato uno dei prospetti più interessanti del vivaio del Milan di Amorim, ma contro il Benfica non è stato nemmeno convocato per mancanza di posti disponibili.

Gestione giovani in casa Milan: Amorim prima stravede per Camarda, poi...

In allenamento sta vivendo un’esperienza formativa importante. Soprattutto potendo lavorare quotidianamente accanto a Luka Modric, giocatore che considera un riferimento. Resta però aperto il dubbio fondamentale. Per un ragazzo di quell’età è più utile allenarsi ogni giorno con campioni di altissimo livello oppure disputare regolarmente partite competitive? Una domanda che Milan e Amorim dovranno affrontare con attenzione nei prossimi mesi. Se Comotto dovesse continuare a trovare pochissimo spazio, la possibilità di un prestito nel mercato di gennaio potrebbe diventare concreta.

La crescita tecnica negli allenamenti è fondamentale. Ma ad un certo punto la continuità agonistica diventa altrettanto importante. Il club dovrà quindi capire se esistono realmente le condizioni per inserirlo nelle rotazioni della prima squadra oppure se sia preferibile consentirgli di accumulare esperienza altrove. Situazione ancora diversa per Diawara. Il giovane è arrivato grazie al lavoro dell’area scouting e inizialmente sembrava destinato al Milan Futuro, ipotesi che però non aveva particolarmente convinto l’ex Troyes. Anche lui è rimasto fuori dalla lista contro il Benfica e dovrà dimostrare ad Amorim nelle prossime settimane di poter essere utile immediatamente.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.

Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui