
Per Per la consueta rubrica settimanale Giovani Promesse, appuntamento fisso della redazione di 11contro11, il focus stavolta è su un talento italiano che ha già iniziato a mettersi in mostra nel massimo campionato: Jeff Ekhator, attaccante classe 2006 in forza al Genoa, con cui ha già collezionato 45 presenze tra Serie A e Coppa Italia, realizzando anche 4 gol e 1 assist.

Giovani Promesse: la storia di Jeff Ekhator
Jeff Ekhator è nato a Genova l’11 novembre 2006 da genitori nigeriani. Il suo percorso nel mondo del calcio inizia prestissimo: già all’età di 3 anni, infatti, comincia a tirare i primi calci al pallone all’oratorio Don Bosco, prima di entrare, a 8 anni, nel settore giovanile del Genoa. Una trafila inesorabile, in cui mette in mostra le sue precoci qualità, come ben testimoniano i numeri raccolti: 32 gol in 73 presenze. Tanto che già a 16 anni si ritrova nel giro della Primavera.
Il passo per arrivare in Prima Squadra, si rivela più breve del previsto. L’esordio avviene in Coppa Italia il 9 agosto 2024, nel match vinto per 1-0 contro la Reggiana. Qualche giorno più tardi, esattamente il 17 agosto 2024, il classe 2006 fa il suo debutto anche in Serie A, nella prima gara di campionato contro l’Inter, terminata col punteggio di 2-2. Non passa molto tempo, e Jeff Ekhator mette a segno anche il suo primo gol in maglia rossoblù: la rete della bandiera realizzata il 5 ottobre 2024 nella sfida persa per 5-1 in casa dell’Atalanta.
Il giovane attaccante dei liguri, da lì ad oggi, ha continuato la sua crescita con la maglia del Grifone, arrivando a collezionare già 42 presenze in Serie A. Si devono anche aggiungere altre 2 reti: il gol (di pregevole fattura) dell’illusorio vantaggio firmato contro il Napoli (curiosamente sempre il 5 ottobre, ma stavolta 2025), realizzato con un delizioso colpo di tacco, proprio lì, in quella che fu la casa di Diego Armando Maradona. E la rete della bandiera messa a segno il 29 dicembre nella sconfitta esterna per 3-1 sul campo della Roma.

Giovani Promesse: le caratteristiche di Jeff Ekhator
Il profilo di Jeff Ekhator è quello di un centravanti di stampo moderno: forte fisicamente (alto 1,88 m), rapido nei movimenti e capace di accelerare in maniera poderosa con la palla al piede. Queste caratteristiche gli permettono di poter giocare e svariare su tutto il fronte d’attacco (spesso ha giocato anche da seconda punta o da esterno di fascia, sia a destra che a sinistra). In questo senso, così come da lui stesso riferito, ricorda da vicino Moise Kean, quantomeno quello di inizio carriera.
Gli elementi su cui sembra avere grandi margini di miglioramento sono il primo controllo, il colpo di testa e, in particolar modo, la capacità di legare il gioco tra centrocampo e attacco, fungendo quindi da punto di riferimento centrale. Insomma, la parabola seguita dallo stesso centravanti della Fiorentina, diventato molto abile in questo senso.
Il futuro di Jeff Ekhator
Nonostante uno spazio ancora limitato nelle gerarchie del Genoa, il profilo di Jeff Ekhator ha iniziato a riscuotere un discreto successo in giro per il mondo. Infatti, nelle ultime settimane hanno bussato alla porta del Grifone squadre come Benfica e, in particolar modo, l’Al-Hilal di Simone Inzaghi, arrivando a offrire cifre anche vicine ai 20 milioni di euro.
Il contratto in scadenza il 30 giugno 2029 non impone delle scelte immediate da parte del club ligure, ma di sicuro gli attestati di stima delle società straniere (e non solo) per il classe 2006 iniziano ad esserci. E qualora la sua crescita dovesse impennarsi ulteriormente, allora sarebbe difficile immaginare una lunga permanenza del ragazzo cresciuto al Don Bosco.
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