
Il mese di settembre è ormai entrato nel vivo, con la promessa di stupire sempre di più i tifosi. Quest’ultimi animati dalla prima serie di vittorie e débâcles nella massima divisione, affollano gli stadi e tappezzano di commenti i social media. Ad attirare l’attenzione talvolta sono delle incredibili goleade e delle parate, in altri casi finisce nell’occhio del ciclone un mancato rigore. Tuttavia hanno una certa importanza le statistiche dei calciatori all’interno dell’ambito rettangolo verde. Ne è un perfetto esempio la sfida tra Monza e Inter, durante la quale Lautaro Martinez non è riuscito ad essere incisivo. Questo match ha rispecchiato il suo andamento delle precedenti partite della Serie A 2024/2025. Ma cosa sta succedendo alla punta centrale argentina? Proviamo a scoprirlo insieme.
Inter, il caso Lautaro Martinez
La prossima sfida della Beneamata avverrà domani, mercoledì 18 settembre, contro il Manchester City. Proprio in quell’occasione Simone Inzaghi spera nel riscatto della propria rosa e nel ritorno in auge del El Toro. Quest’ultimo infatti, nonostante abbia preso parte a tre partite, non è riuscito a mettere a segno nemmeno un goal. Nonostante i 225’ in campo, nuovamente vissuti indossando la maglia del Biscione, non sono ancora giunti i risultati sperati dal classe ’97.
Nel confronto con i Brianzoli, Lautaro Martinez non è riuscito ad amalgamarsi del tutto nel duetto con Marcus Thuram. Le premesse per un inizio della stagione col botto c’erano tutte, infatti l’ex Racing Club ha trascorso l’estate in giro per il mondo, dividendosi tra Stati Uniti e Argentina. Inoltre l’energico attaccante ha meritato l’appellativo di top scorer della Coppa America. Il suo ritorno ad Appiano, risalente al 6 agosto, non ha apportato i medesimi risultati all’Inter. Adesso è arrivato il momento sulle statistiche che connotano il profilo del giocatore argentino.
Inter-Lautaro: le statistiche
Se ci affidiamo alle statistiche per comprendere “cosa succede” a Lautaro Martinez, potrebbe essere più scoprire l’inizio del “periodo no”. Infatti, tenendo conto anche di quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, il primo dato che connota il ruolino di marcia de El Toro è il numero 1. Non si tratta di un primato, in questo caso, ma dell’unico centro firmato nelle ultime 12 partite di Serie A nell’annata 2023-2024.
Dunque il suo lungo digiuno, nel campionato italiano, imperversa da maggio in occasione del confronto con il Frosinone. A seguire il medesimo andamento sono anche i suoi tiri a specchio: soltanto 1 negli ultimi 3 match. Infine bisogna ricordare che il capitano nerazzurro può fregiarsi soltanto del 57%, in termini di passaggi riusciti all’interno della metà campo offensiva.
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