
La vittoria per 4-1 nell’ultima giornata di Saudi Pro League incorona i nuovi campioni nazionali: l’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo. Il titolo, che mancava in bacheca dal 2019, è stato fortemente conteso con l’Al-Hilal di Simone Inzaghi, quest’ultimo accontentatosi del secondo posto con un solo punto di differenza rispetto ai campioni. Tra le fila dell’Al-Nassr figura, tra i molti volti noti in Europa, Kingsley Coman che ha raggiunto quota 13 trofei nazionali in carriera.
Gli esordi parigini e la stagione in Italia: Coman conquista i primi trofei
A soli 29 anni, Coman vanta un palmarès di trofei nazionali pari a 13 in 4 campionati differenti. I primi trofei nazionali arrivano negli anni al Paris Saint-Germain, unendosi all’età di otto anni al settore giovanile, Sin da subito inizia a farsi notare, vincendo per ben due volte il Titi d’Or, premio assegnato al miglior giovane calciatore francese. Esordisce in Ligue 1 con la prima squadra nella stagione 2012/2013 e rimane a Parigi anche la successiva, arrivando a conquistare il campionato in entrambe le annate.
Nell’estate 2014 vola in Italia, diventando a titolo definitivo un giocatore della Juventus. L’esperienza in bianconero, seppur non gli regali la titolarità, permette a Coman di aggiungere alla propria bacheca di trofei il double nazionale, conquistato nella stagione 2014/2015, e la Supercoppa italiana vinta contro la Lazio nell’agosto 2015. Durante la stagione alla Juventus giocò anche un piccolo frangente della finale di UEFA Champions League, persa dal club bianconero contro il Barcellona.
Gli anni trionfali al Bayern Monaco: dal ciclo di vittorie in Bundesliga alla conquista della Champions
Nell’agosto 2015 si trasferisce in Germania e con il Bayern Monaco conquista il secondo double nazionale consecutivo. Le sette stagioni successive al Bayern fanno parte del decennale ciclo di vittorie consecutive del campionato tedesco da parte dei bavaresi, interrotto nella stagione 23/24 dal Bayer Leverkusen di Xabi Alonso. La stagione successiva fu l’ultima in Germania per Coman, che però concluse l’esperienza bavarese con il ritorno alla vittoria del titolo nazionale.
Degna di nota è la stagione 2019/2020, durante la quale la squadra conquistò lo storico Treble. Il Bayern quell’anno vinse, oltre alla Bundesliga e alla Coppa di Germania, la Champions League, battendo per 1-0 il Paris Saint-Germain. A segnare il gol vittoria in quell’occasione fu proprio Coman, che prevale sul proprio passato, vincendo il 19^ trofeo ad appena 24 anni.
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