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Liga, i 10 migliori marcatori della storia: da Pahiño a Messi

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Liga, i 10 migliori marcatori della storia: da Pahiño a Messi

Una lista di campioni che hanno fatto la storia del calcio nel passato e leggende viventi che continuano a macinare record: sono i 10 migliori marcatori nella storia della Liga spagnola, che abbracciano un lungo periodo dagli anni Quaranta fino ai giorni nostri. La maggior parte di questi calciatori ha fatto la storia di una singola squadra, vincendo più volte il Trofeo Pichichi assegnato ogni dal giornale sportivo Marca al capocannoniere di una singola stagione in Primera División. Il nome di questo riconoscimento deriva dal nomignolo dato a Rafael Moreno Aranzadi, calciatore dell’Athletic Bilbao nei primi anni del Novecento. Fu capace di segnare molti gol negli anni che hanno preceduto la nascita del campionato spagnolo.

I 10 migliori marcatori della Liga spagnola: il tragico sequestro di Quini

10) Pahiño (278 presenze, 213 gol): al secolo Manuel Fernández Fernández, si mette in mostra con la maglia del Celta Vigo tra il 1943 e il 1948. La consacrazione definitiva arriva al Real Madrid, dove gioca per altri cinque anni raggiungendo la seconda media gol più alta nella storia dei blancos, dietro Cristiano Ronaldo. Si laurea due volte Pichichi del campionato. Deportivo La Coruña e Granada sono le ultime due squadre della sua carriera, vissuta interamente in Spagna.

9) Quini (448 presenze, 219 gol): pseudonimo di Enrique Castro González, è il miglior finalizzatore nella storia dello Sporting Gijon con 272 reti. Gol distribuiti in due momenti diversi, dal 1968 al 1980 e dal 1984 al 1987. Oltre al club asturiano ha giocato solo nel Barcellona: con gli azulgrana ha vinto cinque trofei, uno dei quali internazionale (la Coppa delle Coppe nel 1982). Attaccante prolifico, ha vinto il Pichichi cinque volte. È stato anche vittima di un episodio tragico: il 1° marzo 1981, poche ore dopo la sfida di campionato contro l’Hércules terminata 6-0 e decisa anche grazie a una sua tripletta, Quini viene rapito da due uomini. Il sequestro durò 25 giorni: un evento che all’epoca scosse il calcio spagnolo.

Il leggendario Alfredo Di Stéfano

8) César Rodríguez (353 presenze, 221 gol): la sua carriera è fortemente legata al Barcellona tra il 1942 e il 1955. È il secondo miglior marcatore di sempre dei blaugrana in gare ufficiali alle spalle di Messi, con 226 gol in 334 presenze. César Rodríguez Álvarez ha condotto i catalani a trionfare per cinque volte in campionato e a conquistare i primi trofei internazionali, due Coppe Latine. Inoltre, ha vinto il Pichichi nel 1949. Dopo la carriera da calciatore, con una breve parentesi in Francia al Perpignan, è stato allenatore per circa 20 anni. Tra le altre squadre, ha guidato proprio il Barcellona tra il 1963 e il 1964.

7) Alfredo Di Stéfano (329 presenze, 227 gol): attaccante argentino naturalizzato spagnolo, è ritenuto all’unanimità uno dei calciatori più forti di tutti i tempi. Saeta Rubia (Freccia Bionda) o Don Alfredo, come era soprannominato, è una leggenda del Real Madrid, con cui ha giocato dal 1953 al 1964. Ha vinto cinque volte la Coppa dei Campioni, assieme a Francisco Gento e José María Zárraga, ed è l’unico giocatore ad aver segnato in tutte le finali. Due volte Pallone d’Oro, nel 1957 e nel 1959, rientra nel ristretto gruppo di calciatori ad aver vinto il titolo di capocannoniere in tre Paesi diversi. È il giocatore madridista ad aver segnato più reti nel Clásico contro il Barcellona, insieme a Cristiano Ronaldo (18 gol). Nella successiva carriera da allenatore ha guidato River Plate e Boca Juniors, vincendo con entrambe le squadre.

Un calciatore messicano tra i 10 migliori marcatori della Liga

6) Raúl (550 presenze, 228 gol): ci avviciniamo ai giorni nostri con un’altra leggenda che lega il suo nome al Real Madrid. Raúl González Blanco è considerato uno dei giocatori spagnoli più forti di sempre, ed è il secondo miglior marcatore della nazionale iberica con 44 gol alle spalle di David Villa (59). Terzo giocatore più prolifico nella storia dei blancos (323 reti) dietro Karim Benzema e Cristiano Ronaldo, è il recordman di presenze del club madrileno (741) e rientra nel ristretto gruppo di giocatori che hanno superato le mille presenze in gare ufficiali.

Statistiche importanti anche in Champions League, di cui è il quinto giocatore per numero di gol segnati (71) e il nono per le presenze (144). In Spagna ha vinto due volte il Pichichi e, ancora oggi, detiene due record. È il giocatore che ha segnato nel maggior numero di partite in Liga, 186, e al maggior numero di squadre, 35.

5) Hugo Sánchez (347 presenze, 234 gol): soprannominato “Hugol”, è considerato uno dei calciatori più forti della sua generazione, nonché tra i migliori nella storia del Messico. Dotato di una tecnica incredibile, si esibiva spesso in colpi balistici come la rovesciata, suo marchio di fabbrica. Era solito esultare dopo un gol con una capriola in avanti in onore della sorella, atleta di ginnastica. Ha giocato per le tre squadre principali della capitale spagnola: Real Madrid, Atlético Madrid e Rayo Vallecano. Il suo nome, però, è legato maggiormente ai blancos, con i quali vinse la Scarpa d’Oro nel 1989/90 segnando 38 in Liga, tutti con un tocco: record ancora oggi imbattuto. Ha vinto cinque volte il titolo di capocannoniere del massimo torneo spagnolo, ricevendo così l’appellativo di Pentapichichi. Nella sua successiva carriera da allenatore è stato anche Commissario Tecnico del Messico dal 2006 al 2008.

Telmo Zarra, una vita all’Athletic Bilbao

4) Karim Benzema (439 presenze, 238 gol): l’attaccante francese è ancora in attività, gioca infatti in Arabia Saudita con l’Al-Ittihad. È il secondo miglior marcatore nella storia del Real Madrid, club con il quale è diventato uno dei centravanti più forti del mondo. In bacheca conta 25 trofei conquistati con i blancos, ai quali si aggiungono i 7 con la maglia dell’Olympique Lione nei primi anni della sua carriera. È il calciatore francese più titolato, nonché il migliore marcatore della nazione transalpina nelle competizioni UEFA per club e nel campionato spagnolo. Inoltre, ha vinto il Pallone d’Oro nel 2022 e il titolo di capocannoniere in Ligue 1, Liga e Champions League.

3) Telmo Zarra (277 presenze, 254 gol): leggenda dell’Athletic Bilbao, di cui è il miglior marcatore. Telmo Zarraonandia Montoya ha legato gran parte della sua carriera al club basco, dal 1940 al 1955. Ha vinto sei volte il Trofeo Pichichi ed è stato il calciatore più prolifico in un singolo campionato (38 gol nel 1950/51) fino al 2010/11. In quella stagione, infatti, fu superato da Leo Messi. “Todo el mundo que haya vivido el fútbol ha crecido con el mítico nombre de Zarra” (tutti coloro che hanno vissuto il calcio sono cresciuti con il mitico nome di Zarra): sono le parole di Emilio Butragueño, attuale dirigente sportivo del Real Madrid, in onore del campione nativo di Erandio. Dal 2005 il quotidiano Marca ha istituito un premio in onore di Zarra, assegnato ogni anno al miglior marcatore spagnolo della Liga.

Messi e Ronaldo al comando tra i 10 migliori marcatori della Liga

2) Cristiano Ronaldo (292 presenze, 311 gol): l’attaccante dell’Al-Nassr è una leggenda insaziabile di record. Ne citiamo alcuni: è il giocatore più prolifico nella storia del calcio, il primatista di presenze e reti con una nazionale e il re di gettoni, gol e assist in Champions League. Era già un fuoriclasse ai tempi del Manchester United, ma con il Real Madrid è diventato uno dei calciatori più forti di tutti i tempi. È il miglior marcatore nella storia dei blancos con 450 reti in 433 presenze (media pazzesca di un gol a partita). In Spagna è stato protagonista del dualismo con Leo Messi per la corona di giocatore più forte del mondo. Dal 2004 al 2022 è sempre stato presente nella classifica del Pallone d’Oro, che ha vinto cinque volte. Per sei stagioni consecutive in Liga ha superato quota 30 gol.

Liga, i 10 migliori marcatori della storia: da Pahiño a Messi

1) Lionel Messi (520 presenze, 474 gol): la “Pulga” argentina comanda la classifica dei marcatori all time nella Liga spagnola. Giocatore di classe sopraffina, attualmente in forza all’Inter Miami, vanta una bacheca sconfinata con 46 trofei, che lo rendono il calciatore più titolato nella storia del calcio. Detiene il record di gol segnati in competizioni ufficiali sia in una singola stagione (73 nel 2011-2012) che in un anno solare (91 nel 2012). Inoltre è primatista di gol (35) e assist (15) in finali di competizioni ufficiali.

È recordman di presenze, gol e assist con il Barcellona. Inoltre, è suo il primato assoluto di reti (50 nel 2011/12) e passaggi vincenti (21 nel 2019/20) in una singola stagione della Liga e, in generale, in un’annata dei cinque maggiori campionati europei. Ha vinto otto volte il Pichichi (nessuno come lui) e altrettante il Pallone d’Oro, staccando di tre successi il rivale di sempre Ronaldo.

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