Home focus Lotta Champions: tutto nei piedi dei centravanti

Lotta Champions: tutto nei piedi dei centravanti

0
Lotta Champions: tutto nei piedi dei centravanti

Durante il weekend si è svolta la trentaseiesima giornata di campionato, che non lascia verdetti chiari, ma mescola le carte in tavola, modificando ancora l’ordine della classifica. Questa stagione sta per volgere al termine e le contendenti intenzionate a strappare il pass per la massima competizione europea sono quattro: Juventus, Milan, Roma e Como. Durante questa giornata di campionato, i punti conquistati dalle squadre in lotta sono arrivati tutti dai propri attaccanti. Quale centravanti avrà il piede più caldo e trainerà la propria squadra in Champions?

Vlahovic ancora a segno: per centrare l’obiettivo Champions la Juventus ha bisogno dei gol del suo centravanti

Scesa in campo sabato, dopo lo sconvolgente pareggio in casa contro un Verona già retrocesso, la Juventus sembra aver voltato pagina. Pronta a scrivere un nuovo capitolo, a Lecce parte forte sin dai primi istanti. A Vlahovic, ritornato tra le fila dei titolari, bastano dodici secondi per spiazzare Falcone e segnare il gol vittoria. Si è parlato spesso durante la stagione di una Juventus anemica in attacco: che sia Vlahovic il giusto rivitalizzante? Sembra proprio che per le ultime due partite Spalletti potrà contare su un Vlahovic assetato di riscatto per una stagione statica a causa degli infortuni.

Il contributo di Vlahovic sarà determinante anche in ottica futura in quanto, al termine della stagione, le parti si siederanno per decidere sul da farsi. L’unico cavillo, che ostacola la permanenza del numero nove in bianconero, è di natura prettamente economica. La dirigenza apre al rinnovo ma optando per un ribasso dell’ingaggio. Il contributo del centravanti nel raggiungimento dell’obiettivo Champions aprirebbe ad uno scenario differente, con la possibilità di un punto d’incontro tra le volontà del calciatore e della dirigenza.

“Como si dice Europa?”: Douvikas accende il sogno Champions

A Verona il Como festeggia: con il gol di Douvikas, la squadra di Fàbregas conquista aritmeticamente la zona Europa per la prima volta nella sua storia. Due giornate, sei punti e tre avversarie dividono il Como dallo scoprire quale sarà il palco ove andrà in scena il primo atto della sua avventura europea. In caso di stazionamento al sesto posto però, non si parlerà necessariamente di Conference per i lariani. Determinante sarà l’esito della finale di Coppa Italia tra Inter e Lazio: con la vittoria dei campioni d’Italia si sbloccherebbe un ulteriore posto in Europa League, consentendo l’accesso alla competizione alla sesta classificata. 

Lotta Champions: tutto nei piedi dei centravanti

Per proseguire il sogno Champions, Fàbregas potrà contare sul proprio centravanti, determinante finora per la scalata verso la vetta europea dei comaschi. L’attaccante greco, nonostante uno stop a gennaio per problemi alla caviglia, è il miglior marcatore del Como, con 16 reti realizzate tra campionato e Coppa Italia. Douvikas è ormai titolare inamovibile, descritto da mister Fàbregas come una certezza sotto porta, centravanti fisico ma agile, capace sia di giocare in profondità che di combinare con la squadra. Il centravanti ha dunque tutte le qualità per dare un grande contributo alla squadra nella lotta per l’accesso alla prossima Champions League. 

Malen acciuffa il Parma nel recupero: il centravanti salva in corner la lotta Champions 

Alla concitata lotta Champions si unisce anche la Roma che, a differenza delle altre contendenti, conquista i tre punti nel corso del maxi recupero. Anche in questo caso apre le danze il centravanti, autore anche nel recupero del gol che regalerà i tre punti alla squadra di Gasperini. La squadra della capitale soffre fino al 94′, quando Rensch ristabilisce la parità, per poi ribaltarla sul finale grazie alla freddezza di Malen dal dischetto. Il centravanti olandese però si rende pericoloso durante tutta la partita, ma Suzuki gli nega più volte la rete. L’attaccante, arrivato a gennaio per colmare le mancanze nel reparto offensivo, ha collezionato ben 13 reti in 16 presenze. Tale dato è degno di nota poiché, così facendo, Malen supera Balotelli, diventando il miglior marcatore come acquisto di gennaio.

La qualificazione in Europa risulta importante per la Roma perché garantirebbe la permanenza di Malen in giallorosso. Secondo il contratto infatti per Malen, ora in prestito oneroso dall’Aston Villa, scatterebbe l’obbligo di riscatto con la qualificazione ad una competizione europea. Anche per la Roma, attualmente quinta a pari punti con il Milan, vale la stessa regola delle altre contendenti: vietato perdere punti. 

Il Milan crolla a San Siro contro la Dea: Champions a rischio a causa di un attacco arido

Tra le squadre in lotta per la prossima Champions, il Milan sembra quella con meno forze per lottare. In quest’ultima giornata va sotto in casa contro l’Atalanta, per poi provare a recuperare nell’ultima mezz’ora ma senza esiti positivi. La squadra di Allegri sembra aver smarrito se stessa dopo la vittoria nel Derby della Madonnina. Dal trionfo contro l’Inter, i rossoneri hanno conquistato solo sette punti in otto partite, facendo meglio solo delle squadre retrocesse. Il Milan, cosi facendo, è passato dalla lotta scudetto alla lotta per il quarto posto che, senza un cambio di rotta, sembra un obiettivo lontano. Complice di questo tracollo è un’evidente crisi del reparto offensivo: da aprile, includendo la 36^ giornata, il Milan è andato a segno solo tre volte. Con tali dati alla mano, il Milan viene indicata come la squadra con il peggiore attacco del campionato nelle ultime sei giornate.

Lotta Champions: tutto nei piedi dei centravanti

Allegri valuta l’ipotesi di un ritiro per la squadra in vista delle prossime uscite, in modo da risollevare le sorti di una squadra che fino a poche giornate fa dava del filo da torcere all’Inter. Vista la velocità a cui viaggiano le altre squadre, il Milan deve necessariamente ingranare per raggiungere l’obiettivo Champions League. Senza un cambio di rotta si rischierebbe di trasformare una stagione già molto complicata in un fallimento totale.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.

Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui