
Manna a tutto campo: “De Bruyne resta, non ho gradito le sue parole. Buongiorno una mazzata, non compreremo attaccanti”.
Giornata di calciomercato e riflessioni a Dimaro Folgarida, dove nel pomeriggio di giovedì 23 luglio, sul palco del teatro comunale, il direttore sportivo del Napoli Giovanni Manna ha incontrato la stampa per fare il punto sulla situazione azzurra, a poche ore di distanza dalla prima, sofferta sconfitta stagionale contro l’Arezzo. Una conferenza densa di argomenti, in cui il dirigente partenopeo ha toccato praticamente tutti i temi più caldi di questa fase della preparazione estiva, dal caso De Bruyne fino alla pesante tegola Buongiorno, passando per le strategie di mercato in entrata e in uscita.
De Bruyne resta al Napoli, ma Manna non le manda a dire
Il passaggio più atteso della conferenza riguardava senza dubbio la posizione di Kevin De Bruyne, protagonista nelle scorse settimane di dichiarazioni che avevano fatto discutere l’ambiente partenopeo. Manna è stato netto nel ribadire come il centrocampista belga resti un punto fermo del progetto tecnico azzurro: “De Bruyne ha sposato questo progetto per due anni più opzione, i calciatori quando firmano, firmano. Poi decide la società . Kevin è un calciatore del Napoli”. Il dirigente ha comunque ammesso come il rendimento dell’ultima stagione sia stato al di sotto delle aspettative legate a un investimento economico tanto importante, pur senza mettere in discussione le qualità assolute del calciatore.
Non sono mancate, però, parole di un certo peso specifico riguardo proprio alle recenti uscite pubbliche di De Bruyne: “Non ho gradito alcune sue dichiarazioni, ma fa parte del progetto”. Un chiarimento che il ds azzurro ha promesso di affrontare direttamente con il calciatore, ribadendo comunque come non ci sia alcuna decisione da prendere da parte del centrocampista belga, atteso semplicemente a mettersi a disposizione del nuovo tecnico non appena rientrato dalle proprie ferie estive.
Anguissa non si tocca, Lukaku verso l’addio
Chiarezza assoluta anche sulla posizione di André-Frank Zambo Anguissa, per il quale Manna ha escluso qualsiasi possibilità di cessione in questa sessione di calciomercato: “Anguissa è un calciatore importante, ha un contratto in essere. Non vedo la necessità di negoziare, non è in uscita. Dobbiamo capire volontà sua e nostra, non penso ci saranno problemi con lui”. Parole che, di fatto, blindano il centrocampista camerunese nonostante le fluttuazioni di rendimento mostrate nel corso dell’ultima stagione.
Situazione diametralmente opposta, invece, per Romelu Lukaku, il cui contratto in scadenza lo colloca di fatto sul mercato, pur senza che il dirigente azzurro si sia sbilanciato eccessivamente sui possibili sviluppi della sua situazione, complice anche l’infortunio che ne ha condizionato larga parte dell’ultima annata in maglia partenopea.
Buongiorno per Manna è “una mazzata”: il Napoli aspetterÃ
Uno dei momenti più sentiti della conferenza ha riguardato inevitabilmente la situazione di Alessandro Buongiorno, costretto all’intervento chirurgico al ginocchio che lo terrà lontano dai campi per diversi mesi. Manna non ha usato mezzi termini per descrivere il peso di questa assenza: “L’infortunio di Buongiorno è stato una mazzata”. Il direttore sportivo ha confermato come il difensore piemontese non tornerà ad allenarsi in gruppo prima del 10 agosto, un’assenza pesante che il Napoli dovrà necessariamente gestire con le risorse interne già a disposizione di Allegri, senza escludere che la società possa comunque valutare interventi mirati sul mercato per rinforzare il reparto arretrato.
“Non compreremo attaccanti”: la linea sul mercato in entrata
Sul fronte strategico generale del calciomercato, Manna ha voluto ribadire con chiarezza la filosofia scelta dalla dirigenza partenopea per questa sessione estiva, profondamente diversa rispetto a quella dello scorso anno: “La scorsa estate abbiamo fatto 9 acquisti. Quest’anno aspetteremo. Pensiamo di avere una squadra forte su cui poter lavorare e crescere”. Una scelta di continuità , dunque, motivata anche dalla necessità di rientrare negli equilibri di bilancio societari dopo un’annata di mercato particolarmente onerosa: “Dobbiamo rientrare economicamente, l’anno scorso abbiamo sforato un po’. Dobbiamo fare delle scelte. Il mercato è fermo in Italia, la rosa si può migliorare ma prendere calciatori per completare non ha senso. Dobbiamo prendere calciatori che possano aggiungere valore”.
Particolarmente netta la posizione espressa sul reparto offensivo, dove il ds azzurro ha chiuso categoricamente le porte a nuovi arrivi: “Non compreremo un attaccante”. Una dichiarazione che mette Andrea Lucca, arrivato la scorsa estate con un investimento importante, definitivamente al centro del progetto tecnico, senza alternative di mercato all’orizzonte.
Lucca nel mirino: “Deve migliorare, lo sa bene”
Proprio sul centravanti italiano, reduce da una prima, complicata stagione in maglia azzurra, Manna ha speso parole di fiducia mista a un pizzico di severità : “Lucca ha tante caratteristiche ma ci sono degli aspetti su cui deve migliorare e lo sa. Lo step deve farlo lui, noi siamo pronti ad aiutarlo. L’investimento è stato importante ma in Italia era stato determinante ed in Nazionale era il vice Kean. Sta a lui dimostrare di valere la maglia del Napoli. Dobbiamo avere fiducia e lasciare il ragazzo tranquillo”. Parole che, di fatto, scaricano sulle spalle del centravanti la responsabilità di un rilancio personale ritenuto imprescindibile per le sorti dell’attacco azzurro nella nuova stagione.
Napoli, il rapporto con Allegri per Manna: “Serve visione comune”
Non è mancato, nel corso della conferenza, anche un passaggio dedicato al rapporto di lavoro con il nuovo tecnico Massimiliano Allegri, con Manna che ha sottolineato l’importanza di costruire una visione condivisa tra dirigenza e area tecnica per il buon funzionamento dell’intero progetto: un principio che il ds azzurro ha ribadito come imprescindibile, spiegando come, in caso contrario, le difficoltà per qualsiasi club diventino inevitabili.
L’obiettivo Champions e la costruzione dell’organico
Guardando al quadro più generale della programmazione tecnica, Manna ha confermato come uno dei principali punti di riflessione riguardi proprio la costruzione di un organico capace di affrontare al meglio tre competizioni impegnative come campionato, Champions League e Coppa Italia. Un tema delicato, considerando come il Napoli, dopo l’infortunio di Buongiorno e le difficoltà mostrate nel primo test contro l’Arezzo, dovrà necessariamente trovare il giusto equilibrio tra le esigenze di contenimento dei costi e quelle di competitività sportiva su più fronti.
Un mercato ancora fermo per Manna e il Napoli, ma non immobile
Nel complesso, la conferenza di Manna ha restituito l’immagine di una dirigenza consapevole delle difficoltà del momento, ma determinata a seguire una linea di prudenza e valorizzazione delle risorse già a disposizione, piuttosto che inseguire nuovi investimenti onerosi. Un mercato azzurro descritto come “work in progress”, con qualche cessione considerata ormai prossima, ma senza stravolgimenti radicali sul fronte degli acquisti, complici sia le esigenze di bilancio societario sia la fiducia riposta nella rosa attualmente a disposizione di Allegri.
Prossimo appuntamento con la stampa fissato per sabato 25 luglio, quando sarà il capitano Giovanni Di Lorenzo a incontrare i giornalisti a Dimaro, in un altro momento chiave per comprendere sensazioni e obiettivi del gruppo squadra a pochi giorni dall’inizio della nuova, delicata stagione partenopea.
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