
Il Milan, in un’estate che si preannuncia di profonda rivoluzione dopo un’annata partita bene e conclusasi nella peggiore maniera possibile, rischia di perdere Pulisic visto che il richiamo della MLS si fa sempre più insistente.
E per lui, americano, beh si tratterebbe di un ritorno a casa peraltro ricoperto da un contratto faraonico. Si parla, infatti, di una proposta da parte del New York City da capogiro: ben 10 milioni all’anno per 5 anni.
Dunque, per una serie di fattori non da poco ci sta che il talento dei rossoneri possa valutare più che attentamente quest’offerta. Soprattutto alla luce di un Milan che non giocherà la prossima Champions League e di un accordo per il rinnovo ancora non trovato. Anzi per esattezza di una proposta di rinnovo – il contratto col Diavolo scade nel 2027 – rifiutata in più occasioni da Pulisic negli ultimi mesi.
Quale è la posizione del Milan in vista di una possibile partenza di Pulisic direzione MLS?
L’idea però è che il Milan voglia fare muro e non cedere l’esterno statunitense. Per Gerry Cardinale, infatti, rappresenta una grande risorsa Pulisic – statunitense come lui – e per questa ragione non vorrebbe privarsene.
Anche Amorim, neotecnico dei rossoneri – sembrerebbe non aver dubbi. Dipendesse da lui, il nativo di Hershey (in Pennsylvania) nella prossima stagione sarebbe di sicuro ancora a Milano. Questo anche perché, nonostante una seconda parte di stagione da incubo, Pulisic ha davvero tante ottime qualità.
Dunque, per il futuro del giocatore c’è da attendere di sicuro la fine del percorso degli USA del mondiale “casalingo”. E poi un confronto serrato con la proprietà ed il tecnico. Il tutto con la consapevolezza che per tenere Pulisic servirà l’accordo per il rinnovo, altrimenti tra un anno con quasi certezza si può dire che l’addio si consumerà a parametro zero.
Dunque, sarà davvero un’estate caldissima per il suo futuro e per quello di tanti altri pezzi da 90 dei rossoneri. E serviranno pazienza e pesanti esborsi economici per tenere i giocatori migliori nonostante due anni senza la Champions League.
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