
Giornata di conferenza per la Nazionale e di prime parole per la triade della FIGC riunita: Malagò, Leonardo e Paolo Maldini. Dopo la riunione con i club di Serie A a Milano hanno risposto ad alcune domande dei giornalisti sul futuro dell’Italia e del calcio italiano. Non sono mancate importanti novità sulla questione cruciale del Commissario Tecnico.
Nazionale, Malagò: “Con Maldini e Leonardo dobbiamo costruire un percorso”
“Dalla Lega Serie A è partita la mia candidatura. C’è stato unanime consenso e poi ho deciso di uscire dall’esperienza di Milano Cortina. Il calcio in Italia ha grande richiamo e mi sono dovuto imbattere in molte questioni come quella del 2032, che coinvolge molte società incontrare in Lega“. Così ha cominciato il presidente federale, Giovanni Malagò, che ha sottolineato la ferrea volontà di coinvolgere Paolo Maldini e Leonardo: “L’accordo con Paolo e Leonardo comporterà delle scelte, a partire da quella del commissario tecnico. Ci sono altre figure che dovranno occuparsi di altri ruoli. Condivisione totale con loro due. Loro non faranno nulla che non sarà condiviso, così come io. Noi dobbiamo costruire un percorso duraturo“.
Nazionale, Maldini e Leonardo: “La tecnica sarà al centro di tutto. I ragazzi dovranno avere piena libertà di espressione”
Le prime parole del duo Leonardo-Maldini hanno riguardato il futuro commissario tecnico della Nazionale. Maldini ha sottolineato che la situazione non richiede particolare fretta, ma sicuramente di essere risolta nel minor tempo possibile. “La tempistica è data anche dalle opportunità inerenti alle persone che vogliamo“. Le parole di Leonardo: “La fretta è comprensibile. Abbiamo delle idee chiare in molti casi“.
Maldini ha raccontato la voglia di tornare in gioco: “C’è grande pressione, ci ha messo un po’ per convincermi. Un progetto ambizioso. Una chiamata alle armi. Quando l’Italia chiama non ci si può tirare indietro. Pur avendo chiara la difficoltà e la lunghezza, ho voluto convincere Leonardo. C’è condivisione totale di principi e valori“.
Leonardo ha aggiunto non solo la stima nei confronti del collega e amico, sottolineando: “Una chiamata speciale. C’è da costruire un’idea. Siamo complici e consapevoli che è arrivata una grande occasione. Eravamo con tante idee e vogliamo trasmettere. C’è un momento difficile e ci sono tante cose da fare. Vogliamo creare un movimento, sennò non riusciamo a uscirne“.
Maldini si è espresso positivamente anche sulla chiacchierata con i club della Serie A parlando di obbiettivi condivisi e di piena disponibilità. Proprio sugli obbiettivi Maldini e Leonardo hanno sottolineato: “L’idea è quella di far interagire i tanti mondi, mettendo però la Nazionale al centro. Il calcio italiano è indietro tecnicamente e bisogna lavorare su questo. Dovremo dare ai ragazzi questa libertà. Le scelte saranno basate su una metodologia tecnica per un calcio forte“.
Tornando alla questione sul Commissario Tecnico: “La figura dovrà comunque seguire la direzione tecnica tracciata. Ci sono tanti tipi di allenatori, ma bisogna trovare armonia e sintonia“. E in conclusione sui nomi fatti: “Ad oggi non possiamo dare notizia. Non possiamo nascondere che abbiamo parlato anche con Carlo Ancelotti, prima di parlare anche con Pep. Ci è sembrato giusto partire con i migliori al mondo e verificarne la disponibilità“.
Malagò conclude: “Nessun problema sul lato economico”
Malagò ha concluso la conferenza stampa così: “Con le squadre di A si era già giunti alla conclusione che non ci sarebbero stato nessun problema economico sulla questione contratti. Un secondo elemento. Riguardo i premi sugli obbiettivi non c’è nessuna richiesta. Sono tutti d’accordo“.
Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare
Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.
Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.
Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.








