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Rendimento Yildiz: i numeri pre e post rinnovo contrattuale

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Rendimento Yildiz: i numeri pre e post rinnovo contrattuale

Lo scorso sette febbraio la Juventus ha annunciato il rinnovo fino al 2030 di Kenan Yildiz. La storia in bianconero del numero dieci continua, con l’obiettivo di riportare la Juventus in alto. Con i dati alla mano però, dal rinnovo è evidente un calo nel rendimento del turco, legato probabilmente anche ai problemi fisici riscontrati. Il rendimento di Yildiz rappresenta uno dei temi più caldi in questa Juventus.

Yildiz rinnova fino al 2030: “Amo la Juventus; la nostra storia continua”

Il rinnovo di Kenan Yildiz sembra quasi una promessa d’amore fatta alla Juventus, squadra a cui il suo idolo, Alessandro Del Piero, ha giurato eterna fedeltà. Il percorso di Yildiz presenta alcune affinità con quelle dello storico capitano bianconero. Come Del Piero, anche il turco ha iniziato la sua esperienza alla Vecchia Signora in Under 19 per poi passare in prima squadra. Nell’estate 2024 arriva il coronamento del sogno: Yildiz eredita la 10 di Pinturicchio.

Una scelta che ricopre il turco di non poche responsabilità, ma che il classe 2005 sembra essere determinato a soddisfare. Al talento bianconero non mancano fame e talento che, uniti alla sua ambizione, rendono Yildiz il modello consono a rappresentare la prossima generazione della Juventus. A febbraio le parti si sono riunite e, visto il rendimento di Yildiz, la società bianconera ha optato per un rinnovo contrattuale fino al 2030. Confermando le aspettative riposte nel giocatore al momento in cui si scelse di affidargli la dieci, la Juventus non ha dubbi: rinnovo e aumento di ingaggio. Kenan Yildiz infatti dalla prossima stagione sarà il calciatore più pagato della rosa bianconera.

I numeri di Yildiz: rendimento da traghettatore con un epilogo amaro

In una stagione tanto difficile per la Juventus, Yildiz è diventato il fulcro dell’attacco bianconero. Complice del suo successo è stato l’arrivo di Luciano Spalletti sulla panchina bianconera. Il tecnico di Certaldo ha saputo porlo nelle giuste condizioni, esaltandone la tecnica e le capacità realizzative. Nelle ventidue partite precedenti al rinnovo, il turco ha collezionato 8 gol e 5 assist, trainando la squadra in campionato e in Champions League.

Rendimento Yildiz: i numeri pre e post rinnovo contrattuale

Nel periodo che succede il rinnovo, il rendimento di Yildiz risulta visibilmente calato. Nelle ultime quattordici partite, infatti, il turco colleziona soltanto 2 reti e 2 assist. Complice è l’infortunio al ginocchio, rimediato nella parte più delicata della stagione bianconera. L’infortunio è dettato anche dai minuti accumulati dal talento juventino in stagione, equivalenti a circa 4000 tenendo in considerazione anche gli impegni nazionali. La stagione di Yildiz termina in panchina, saltando il derby per un infortunio al polpaccio. L’infortunio non sembra complicare il sogno del Mondiale, ma lo terrà fermo per 2-3 settimane. I problemi fisici hanno compromesso la sua stagione nei momenti cruciali, impedendogli maggiore incisività nelle partite di maggior bisogno per centrare l’obiettivo Champions. Con il turco della prima fase della stagione, le sorti della Juventus sarebbero state differenti?

L’infortunio compromette il rendimento: cautela per Yildiz in vista del mondiale  

Montella fa il conto alla rovescia per il recupero del suo calciatore, e dall’altra parte Spalletti fa lo stesso. La Juventus ha infatti avanzato l’idea di far seguire Yildiz da membri dello staff anche in ritiro con la nazionale, in modo da monitorarne il recupero da vicino. Il dieci bianconero è sospeso in una corsa contro il tempo, considerando l’esordio in Coppa del Mondo previsto il 13 giugno. 

La Juventus intendere preservare il giocatore definito incedibile da John Elkann, e che pochi giorni fa Damien Comolli ha blindato a Torino, escludendo un suo addio tra quello dei big in partenza. I rapporti tra i due club, messisi in contatto tra loro, sono facilitati anche dal contatto diretto con Montella tramite Luciano Spalletti. Montella infatti fu sia compagno di Spalletti all’Empoli, nella stagione 90/91, sia suo giocatore. Il ct della Turchia ha ora bisogno delle prestazioni di Yildiz per provare a rendere fastidiosa per gli avversari la propria nazione all’imminente Mondiale.

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