
Dopo la pesante sconfitta contro la Roma, l’Udinese ha deciso di interrompere il rapporto con Kosta Runjaic. Il tecnico tedesco non è più l’allenatore della formazione friulana: fatale il 5-2 incassato sabato sera al Bluenergy Stadium, risultato che ha convinto la società a intervenire per provare a invertire la rotta. La notizia dell’esonero è stata riportata da Gianluca Di Marzio nella serata di domenica 1 novembre.
Runjaic, una crisi diventata insostenibile
La decisione arriva al termine di un avvio di stagione decisamente complicato. I numeri raccontano le difficoltà incontrate dalla squadra bianconera, precipitata nelle zone più pericolose della classifica. Dopo dieci giornate, l’Udinese si trova al diciannovesimo posto con appena cinque punti, frutto di una vittoria e due pareggi, a fronte di ben sette sconfitte. La battuta d’arresto contro la formazione di Gasperini ha rappresentato l’ennesimo campanello d’allarme. La Roma ha indirizzato la partita già nella prima frazione di gioco, arrivando all’intervallo sul risultato di 4-0. Una prestazione che ha messo ulteriormente a nudo le fragilità difensive e le difficoltà di una squadra apparsa incapace di reagire alle prime difficoltà. A pesare è anche il rendimento casalingo: quella contro i giallorossi è stata la quinta sconfitta consecutiva davanti al proprio pubblico, con un bilancio di tredici reti subite e appena tre realizzate.
Zanetti in pole per la successione
Adesso l’Udinese è chiamata a ripartire, con l’obiettivo di trovare rapidamente una soluzione per risalire la classifica. Il nome in cima alla lista per raccogliere l’eredità di Runjaic è quello di Paolo Zanetti. L’ex allenatore di Empoli e Verona sarebbe ormai vicino all’accordo con il club friulano, anche se resterebbero da sistemare alcuni dettagli. Tra i profili valutati nelle ultime ore c’era anche Roberto D’Aversa, reduce dall’esperienza sulla panchina del Torino. La scelta, tuttavia, sembra ormai indirizzata verso Zanetti, che potrebbe esordire già venerdì 6 novembre, nella delicata trasferta contro il Venezia. Per i bianconeri si apre dunque un nuovo capitolo: servirà una svolta immediata per allontanarsi dalla zona retrocessione e ritrovare quella continuità che, finora, è completamente mancata.
Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare
Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.
Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.
Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.






