
L’Udinese crolla ancora in campionato, proprio come accaduto in diverse occasioni in questa Serie A. La sconfitta casalinga rende ormai sottilissimo il margine di fiducia nei confronti di Kosta Runjaic che va verso l’esonero. Nel primo tempo, da vero horror di Halloween, i friulani subiscono ben quattro reti dalla Roma di Gasperini. La squadra non riesce praticamente mai a opporre resistenza agli avversari.
La ripresa, in cui l’Udinese trova due gol, può rappresentare un piccolo segnale positivo. La realtà, però, racconta una partita diversa. Dopo aver dominato il gioco e il risultato, la Roma abbassa i ritmi e gestisce la gara con eccessiva rilassatezza. Si tratta, dunque, di un episodio che non cambia la sostanza della prestazione bianconera. I giallorossi, infatti, avrebbero potuto aumentare ulteriormente il vantaggio, come dimostra la rete del 2-5 firmata da Ghilardi nei minuti di recupero.
Il gruppo appare in totale sfiducia. La squadra si sfalda alla prima difficoltà e spesso non riesce a reagire né a restare dentro la partita. Inoltre, diversi errori grossolani hanno condannato i bianconeri a sconfitte anche più pesanti del previsto. Bisognerebbe poi approfondire le responsabilità dei singoli giocatori, che per motivi forse anche psicologici non stanno offrendo il massimo.
C’è però un dato che non lascia spazio a molte interpretazioni. Dopo dieci giornate di campionato, l’Udinese ha raccolto appena cinque punti e ha già subito sette sconfitte. Qualcosa deve cambiare, prima che sia troppo tardi. La squadra, al netto della necessità di ritrovare una condizione fisica ottimale, ha comunque le qualità per salvarsi. Continuare su questa strada, però, rischia di compromettere il raggiungimento dell’obiettivo.
Udinese, chi potrebbe arrivare in caso di esonero di Runjaic? Ecco i nomi
In queste ore la dirigenza valuta diverse alternative, nel caso in cui decida di esonerare l’attuale allenatore. Una suggestione porta al possibile ritorno di Igor Tudor, già protagonista di una precedente esperienza in bianconero. Il tecnico ha dimostrato di saper lavorare bene in Serie A. Inoltre, la sua filosofia di gioco e il suo credo tattico si sposerebbero con il 3-4-2-1 e con la fisicità della rosa friulana.
Un altro ex che potrebbe tornare sulla panchina dell’Udinese è Andrea Sottil. L’allenatore ha ottenuto ottimi risultati nella stagione 2022-2023, prima dell’esonero arrivato nell’annata successiva. La conoscenza dell’ambiente e della piazza rappresenterebbe un vantaggio importante in questa situazione. Per questo motivo, il suo nome merita attenzione.
Un’altra candidatura interessante riguarda Thiago Motta, attualmente libero sul mercato. L’allenatore ha incontrato difficoltà alla guida di una big, ma a Bologna ha lasciato il segno, ottenendo risultati importanti. La dirigenza potrebbe prendere seriamente in considerazione il suo profilo. Resterebbe però da capire quale ingaggio richiederebbe.
Tra le alternative figura anche Roberto D’Aversa. Il tecnico arriva da un’ottima seconda parte della scorsa stagione alla guida del Torino, ma Cairo ha poi scelto di non confermarlo. Cosi come Paolo Zanetti, allenatore esperto in materia di stagioni difficili con l’obiettivo della salvezza da raggiungere L’ultima suggestione porta invece a Stefano Pioli, alla ricerca di una nuova opportunità per rilanciarsi dopo la deludente esperienza di Firenze.
Chi sceglierà Pozzo per l’Udinese in caso di esonero di Runjaic? La sensazione è che la dirigenza possa puntare su un allenatore che conosce già la piazza. Tuttavia, proprio come accaduto con l’arrivo dell’attuale tecnico dalla Polonia, non vanno escluse soluzioni meno convenzionali e del tutto inaspettate.
Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare
Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.
Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.
Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.








