
Aquilani, prima vittoria da allenatore in Serie A: Berardi, come sempre, entra e la decide: Sassuolo-Torino 2-1.
Arriva un traguardo importante, seppur ancora piccolo nel percorso complessivo di una carriera appena iniziata, per Alberto Aquilani. Il tecnico neroverde conquista la propria prima vittoria assoluta da allenatore nel massimo campionato italiano, guidando il Sassuolo al successo per 2-1 contro il Torino nella gara valida per la seconda giornata di Serie A, disputata al Mapei Stadium di Reggio Emilia. Un successo arrivato al termine di una partita ricca di episodi e capovolgimenti di fronte, decisa nella ripresa dall’ingresso in campo di un uomo che i tifosi emiliani aspettavano da tempo: Domenico Berardi.
Sassuolo-Torino: Volpato sblocca, Comuzzo pareggia, poi entra Berardi e regala la vittoria ad Aquilani
Ripercorriamo brevemente la cronaca di una sfida che si è accesa fin dai primissimi minuti. Il Sassuolo parte fortissimo, sfiorando il vantaggio già dopo meno di due minuti con un potente destro dalla distanza di Cinquegrano, che si stampa clamorosamente sulla traversa. Un episodio che accende subito l’entusiasmo del pubblico emiliano, prima che il Torino provi a rispondere con un paio di occasioni create da Nikola Vlasic, senza però riuscire a impensierire seriamente Muric tra i pali neroverdi.
Il gol che sblocca il match arriva al 32′, ed è un vero e proprio gioiello tecnico: Cristian Volpato riceve un assist di tacco dalla trequarti firmato da Adzic e lascia partire un preciso tiro dalla distanza che si infila alle spalle di Mascardi, portando avanti i padroni di casa. Sembra fatta per un vantaggio consolidato all’intervallo, ma proprio nei minuti di recupero della prima frazione il Torino trova il pareggio: al 47′ Pietro Comuzzo, salito in cattedra con un anticipo perfetto in area di rigore, ribadisce in rete di testa su un preciso cross dalla sinistra di Alessio Cacciamani, riportando totale equilibrio alla sfida prima del riposo.
La ripresa di Sassuolo-Torino
Nella ripresa, con il risultato ancora in bilico, arriva la mossa decisiva di Aquilani: al 73′ il tecnico neroverde decide di gettare nella mischia Domenico Berardi, al rientro in campo dopo un lungo periodo di inattività per infortunio. E la scelta si rivela azzeccatissima nel giro di pochissimi minuti: al 78′, su un tocco di Leysen su calcio piazzato, il capitano neroverde si coordina alla perfezione e lascia partire un potente sinistro che non lascia scampo al portiere avversario, regalando ai suoi il gol che vale la prima vittoria stagionale.
Aquilani dopo Sassuolo Torino commosso: “La prima partita non si scorda mai, il primo successo è ancora più bello”
Nel post partita, il tecnico del Sassuolo si è lasciato andare a dichiarazioni cariche di significato ed emozione personale. Aquilani ha commentato con parole semplici ma efficaci il momento vissuto, sottolineando come la prima partita in assoluto da allenatore in Serie A resti sempre un ricordo indelebile nella carriera di ogni tecnico, ma come il primo successo conquistato rappresenti qualcosa di ancora più speciale e gratificante sul piano personale.
Un traguardo che arriva peraltro dopo un esordio comunque dignitoso, seppur senza punti, sul campo dell’Atalanta nella prima giornata, gara persa 2-1 nonostante un Sassuolo capace di generare ben 22 conclusioni complessive, risultando la squadra più propositiva offensivamente dell’intero turno inaugurale di campionato.
Il valore del successo: “Rispetto a Bergamo serve più consapevolezza”
Nella conferenza stampa successiva alla gara, Aquilani ha voluto approfondire ulteriormente la propria analisi, spiegando come il Torino rappresentasse un avversario di assoluto valore, e sottolineando come rispetto alla prestazione mostrata a Bergamo la propria squadra dovesse necessariamente aggiungere maggiore consapevolezza nei propri mezzi. Il tecnico neroverde ha inoltre toccato un tema più generale, valido per qualsiasi allenatore alla propria prima esperienza in un nuovo contesto: quando arriva un tecnico nuovo e prova a proporre principi di gioco differenti, sono i risultati concreti a convincere definitivamente i propri giocatori che la strada intrapresa sia quella corretta. Un concetto che, alla luce della vittoria odierna, trova conferma diretta sul campo.
Berardi, il rientro più atteso
Al netto della soddisfazione generale per il risultato, la vera notizia della giornata neroverde porta il nome di Domenico Berardi. Il capitano storico del Sassuolo, che ha vissuto un lungo periodo di assenza forzata a causa di un infortunio, è tornato in campo proprio nel momento più delicato della partita, dimostrando immediatamente di non aver perso quella capacità di incidere nei momenti decisivi che lo ha sempre contraddistinto nel corso della propria carriera in maglia neroverde. Il suo ingresso, arrivato al 73′, si è tramutato in gol dopo appena cinque minuti, un impatto devastante che conferma quanto la sua presenza possa fare la differenza per le ambizioni stagionali del Sassuolo.
Il duello in panchina: Aquilani batte l’amico Abate
Da segnalare anche il particolare che ha reso ancora più suggestiva questa sfida: sulla panchina opposta sedeva Ignazio Abate, tecnico del Torino legato ad Aquilani da un rapporto di amicizia personale che affonda le radici nella comune esperienza da calciatori. Un derby generazionale tra due allenatori esordienti in questa categoria, con il tecnico emiliano capace di avere la meglio in questa prima, storica sfida diretta tra i due tecnici.
Grazie a questo successo, il Sassuolo sale a tre punti in classifica dopo le prime due giornate di campionato, mentre il Torino resta fermo a quota zero, avendo incassato due sconfitte consecutive dopo il ko dell’esordio contro il Milan. Un dato che pesa e non poco sulle ambizioni stagionali della squadra piemontese, chiamata già da questa prossima settimana a invertire rapidamente la rotta per non compromettere fin da subito il proprio campionato.
Le prossime settimane per Aquilani al Sassuolo
Per il Sassuolo, il prossimo, delicato appuntamento sarà la trasferta sul campo del Bologna, sfida che rappresenterà un ulteriore banco di prova per valutare la crescita di una squadra che, complice anche il ritorno alla piena disponibilità di un giocatore fondamentale comeBerardi, sembra avere le carte in regola per costruire un campionato di assoluta dignità sotto la nuova gestione tecnica di Aquilani. Una vittoria, quella conquistata oggi al Mapei Stadium, che vale sicuramente più dei semplici tre punti in classifica, rappresentando un tassello fondamentale nella costruzione dell’identità e della fiducia di un gruppo squadra ancora agli inizi del proprio percorso sotto la nuova guida tecnica.
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