
Fantacalcio, giornata 1: i 5 centrocampisti sconsigliati, non schierateli in questa prima giornata di Serie A.
Se costruire la formazione vincente significa saper individuare i nomi giusti su cui puntare, altrettanto fondamentale è riconoscere per tempo quei giocatori che, per motivi diversi, rischiano di deludere le aspettative in questo primo turno di campionato. E la prima giornata, si sa, è sempre la più insidiosa da decifrare: squadre ancora da rodare, gerarchie non del tutto definite, e quella tentazione costante di affidarsi a nomi noti che magari, però, in questo momento specifico offrono più rischi che garanzie.
Ecco quindi i cinque centrocampisti che, secondo la nostra analisi, meritano invece la panchina in questa prima giornata di Serie A.
Lobotka (Genoa vs Napoli)
Apriamo con un nome che avevamo già segnalato come sconsigliato in ottica generale, e che si conferma tale anche per questo primo turno specifico. Lobotka resta un titolare fisso e sostanzialmente intoccabile nello scacchiere di Allegri, ma il suo apporto ai fini dei bonus resta strutturalmente limitato: pochissimi gol e assist in carriera, e con il nuovo tecnico toscano il compito principale resta quello di dare equilibrio e protezione alla difesa, più che quello di incidere in zona gol. Contro un Genoa che in casa proverà a fare densità e a chiudere gli spazi, lo slovacco rischia di essere semplicemente un titolare da voto, senza particolari occasioni per andare in bonus.
Perrone (Udinese vs Como)
Anche in casa Como troviamo un profilo da tenere fuori in questa prima giornata. Perrone si è ritagliato con Fabregas un ruolo importante come schermo davanti alla difesa, ma si tratta di una posizione prettamente di interdizione, con compiti principalmente di rottura del gioco avversario e di equilibrio tattico, non certo di inserimento offensivo. Un centrocampista utile agli equilibri della squadra lariana, ma con un potenziale di bonus praticamente nullo, che lo rende un’opzione poco interessante rispetto ad altri centrocampisti più propositivi presenti nella rosa comasca.
Matic (Atalanta vs Sassuolo)
Il centrocampista serbo, tornato protagonista nel nuovo Sassuolo di Aquilani, rappresenta un altro nome da evitare in questo primo turno. Al netto dell’esperienza e della qualità nella gestione dei ritmi di gioco, parliamo di un giocatore ormai avanti con l’età, schierato in un ruolo centrale con compiti principalmente di regia bassa e protezione della difesa, senza particolare propensione al gol o all’assist. E la sfida d’esordio, tra l’altro, non aiuta: il Sassuolo ancora in fase di rodaggio, se la vedrà contro un’Atalanta che nelle prime uscite precampionato ha mostrato un bel gioco sotto la gestione di Sarri. Un contesto tutt’altro che semplice per un centrocampista più di sostanza che di sostanza offensiva.
Dele-Bashiru (Bologna vs Lazio)
Restiamo su un nome già inserito nella nostra lista degli sconsigliati generali di reparto. Il centrocampista nigeriano si trova ancora oggi invischiato in un centrocampo biancoceleste piuttosto affollato, con le gerarchie di Gattuso, non ancora del tutto definite dopo i cambiamenti estivi. Specialmente dopo l’arrivo del nome più importante del mercato bianconceleste: Davide Frattesi.
E la trasferta di Bologna, contro una squadra che vuole ripartire forte davanti al proprio pubblico sotto la guida di tedesco, rappresenta un ulteriore ostacolo per un giocatore che fatica a garantire certezza di maglia da titolare. Meglio lasciarlo fuori almeno per questa prima giornata, in attesa di capire meglio che spazio reale gli riserverà il tecnico biancoceleste.
Coulibaly (Venezia vs Lecce)
Chiudiamo con il centrocampista del Lecce, che pur partendo probabilmente titolare nello scacchiere di Di Francesco, resta un profilo più di quantità che di qualità, con compiti principalmente di copertura e interdizione a centrocampo. Un giocatore utile per dare fisicità ed equilibrio alla mediana giallorossa, ma con un bottino di bonus storicamente molto contenuto, complice anche un ruolo che raramente lo porta a incidere in zona gol. Contro un Venezia che in casa, all’esordio stagionale, proverà probabilmente a fare densità e battagliare a centrocampo, il rischio è quello di un titolare utile solo per la sufficienza, senza particolari sussulti in ottica fantacalcistica.
Cinque nomi, cinque situazioni diverse, ma tutti accomunati da un identikit chiaro: giocatori più di equilibrio e sostanza che di inserimento e bonus, chiamati in questo primo turno ad affrontare contesti che difficilmente permetteranno loro di incidere concretamente sul tabellino. Meglio, per questa prima giornata, virare su alternative più propositive per costruire una formazione davvero competitiva. In bocca al lupo per l’esordio stagionale!
L’importanza delle scelte all’asta
Anche quest’anno il centrocampo è pieno di questi casi limite. Giocatori chiusi da nuovi arrivi, altri alle prese con cambi tattici che ne penalizzano il minutaggio, altri ancora reduci da stagioni complicate che ne hanno minato la fiducia dei tecnici. Ecco la nostra lista dei cinque centrocampisti su cui, almeno per questa stagione, consigliamo la massima cautela in fase d’asta.
Se costruire un centrocampo vincente al fantacalcio significa individuare i nomi giusti su cui investire. Altrettanto importante è saper riconoscere per tempo i profili da lasciare agli avversari. Ogni estate, tra amichevoli precampionato e indiscrezioni di mercato, c’è sempre quel giocatore che sulla carta sembra affascinante, ma che poi, guardando bene gerarchie, moduli e situazioni di spogliatoio, rischia di trasformarsi in un vero e proprio buco nero per i propri crediti.
Meglio quindi arrivare all’asta con le idee chiare, evitando di farsi trascinare dall’entusiasmo per nomi che in passato hanno fatto vedere belle cose. Ma che oggi presentano troppe incognite per essere considerati un investimento sicuro. Al fantacalcio, si sa, la continuità vale quasi quanto il talento puro. Meglio quindi virare su altri profili più sicuri. Lasciando questi nomi come eventuali scommesse last minute a prezzo di saldo, piuttosto che come colonne portanti del proprio centrocampo.
Non avete ancora scelto dove giocare la vostra prossima lega?
La redazione di 11contro11 vi consiglia Fanta Fantoni, realtà attiva dal 2017 nell'organizzazione di competizioni di fantacalcio ed eventi sportivi. Visitate fantafantoni.it e richiedete l'accesso ai canali WhatsApp ufficiali per unirvi alla community. Un'occasione da non perdere per ogni vero appassionato.
Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare
Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.
Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.
Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.





