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Serie A, giornata 3: i 5 centrocampisti da non schierare al fantacalcio

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Serie A, giornata 3: i 5 centrocampisti da non schierare al fantacalcio

Fantacalcio, giornata 3: i 5 centrocampisti sconsigliati, non schierateli in questa seconda giornata di Serie A.

Archiviati i consigli su chi schierare per questa terza giornata, è arrivato il momento di fare l’esatto contrario: individuare quei centrocampisti che, per un motivo o per l’altro, è meglio lasciare in panchina in vista del prossimo turno di campionato. Un esercizio altrettanto prezioso per chi fa fantacalcio, perché evitare un voto sottotono o peggio ancora un malus può fare la differenza quanto (se non di più) azzeccare il bonus giusto. Ecco i cinque nomi da tenere fuori dalla formazione in questo turno.

I 5 centrocampisti sconsigliati al fantacalcio

Cinque nomi, cinque situazioni diverse, ma tutti accomunati da un identikit chiaro: centrocampisti più orientati alla fase difensiva che a quella realizzativa, chiamati in questa terza giornata ad affrontare avversari che, per motivi diversi, rischiano di limitarne ulteriormente lo spazio di manovra offensivo. Meglio, per questo turno, virare su alternative più propositive e in un momento di forma migliore per costruire una formazione davvero competitiva. Buona fortuna con le vostre scelte per questa seconda giornata di campionato!

Nemanja Matic in Bologna-Sassuolo

Partiamo dal centrocampo neroverde, dove  ha ormai individuato in Nemanja Matic un titolare fisso nella propria mediana a tre. Il problema, dal punto di vista prettamente fantacalcistico, è che il ruolo del serbo all’interno dello scacchiere neroverde è squisitamente di equilibrio: schermare la difesa, dettare i tempi bassi della manovra, spezzare le ripartenze avversarie. Tutte doti preziosissime per la squadra reale, ma che raramente si traducono in bonus concreti per chi lo schiera al fantacalcio.

Non è un caso che il serbo venga sistematicamente inserito nelle fasce più basse delle guide agli acquisti, proprio per la scarsissima propensione al gol e all’assist che lo contraddistingue ormai da anni. A complicare ulteriormente il quadro, in questo turno, c’è anche l’avversario: un Bologna reduce da due sconfitte consecutive contro Lazio e Atalanta, ancora a secco di punti e di conseguenza affamato di una reazione da dare al proprio pubblico. Una motivazione doppia per gli emiliani che rischia di mettere in seria difficoltà l’intero centrocampo neroverde, Matic compreso.

Reda Belahyane in Udinese-Lazio

Cambiamo squadra e ci spostiamo nella Lazio di questo inizio di stagione, dove Reda Belahyane si sta ritagliando un posto da titolare nella nuova mediana biancoceleste, complice anche le assenze pesanti di Rovella e Pellegrini. Il marocchino porta indubbiamente fisicità, corsa e capacità di interdizione, qualità che stanno convincendo lo staff tecnico a puntare su di lui con continuità. Il problema, però, resta lo stesso di sempre per questa tipologia di centrocampista: nella batteria di centrocampo biancoceleste, con nomi come Frattesi e Taylor chiamati a garantire il grosso della fase offensiva, Belahyane rimane relegato a un ruolo prettamente di contenimento, senza particolari sbocchi realizzativi né propensione all’ultimo passaggio.

In una trasferta delicata come quella di Udine, che secondo diversi osservatori rappresenta già uno spartiacque significativo per l’avvio di stagione friulano, è lecito aspettarsi una gara di grande equilibrio e battaglia a centrocampo, con Belahyane impegnato più a coprire che ad attaccare. Uno scenario che lo rende decisamente sacrificabile in ottica fantacalcistica rispetto ai compagni di reparto più avanzati.

Yunus Musah in Juventus-Milan

Il terzo nome arriva da una delle sfide più attese del weekend, quella tra Juventus e Milan allo Stadium. Yunus Musah, ormai stabilmente nelle rotazioni titolari rossonere, si candida a una maglia da titolare anche in questo big match, ma anche qui il discorso ricalca fedelmente quello fatto per i due centrocampisti precedenti: parliamo di un giocatore di grandissima quantità, utilissimo per la fase di interdizione e di equilibrio tattico, ma con scarsissima propensione al gol e all’assist, complice anche un posizionamento tattico spesso defilato e di puro sacrificio.

A rendere ancora più complicata la sua giornata, ci si mette anche l’avversario: una Juventus che, tra le mura amiche dell’Allianz Stadium, vorrà sicuramente onorare al meglio uno dei due big match della giornata, mettendo sotto pressione fin da subito la mediana avversaria. In un contesto del genere, con ogni probabilità Musah si troverà a fare più densità e copertura che vera e propria fase di spinta, rendendolo un’opzione da evitare per chi cerca bonus concreti in questo turno.

Fitz-Jim in Fiorentina-Torino

Quello di Fitz-Jim è probabilmente il caso più semplice da spiegare tra i cinque di questa lista. Il centrocampista granata, arrivato per dare profondità alla rosa di Ignazio Abate, si trova ancora in una fase di rotazione con altri compagni di reparto, il che lo rende una scommessa piuttosto rischiosa in termini di certezza del posto da titolare. Aggiungiamo poi il fattore campo: la trasferta al Franchi contro una Fiorentina che ha investito tantissimo sul proprio centrocampo e sulla trequarti, con nomi del calibro di Mastantuono, Atta e Fagioli pronti a fare densità e qualità nella zona nevralgica del campo, rappresenta tutt’altro che un impegno semplice per il giovane centrocampista granata.

In una partita di questo tipo, con il Torino chiamato più a difendersi che ad attaccare, le chance di Fitz-Jim di incidere concretamente sul match si riducono sensibilmente, rendendolo un nome facilmente sacrificabile per questo turno di fantacalcio.

Lewis Ferguson in Bologna-Sassuolo

Chiudiamo con un nome che, va detto, farà storcere il naso a più di un tifoso rossoblù: Lewis Ferguson. Il centrocampista scozzese, capitano designato del Bologna, resta un giocatore di enorme qualità quando in condizione ottimale, capace di garantire sia inserimenti pericolosi che gol pesanti. Il problema, purtroppo, è tutto legato al suo storico di infortuni: negli ultimi anni Ferguson ha dovuto fare i conti con una lunga serie di problemi muscolari, dalla coscia al ginocchio passando per il polpaccio, che ne hanno spesso condizionato la continuità di rendimento e la gestione dei carichi di lavoro da parte dello staff tecnico.

In un momento delicatissimo per il Bologna, ancora a caccia dei primi punti stagionali dopo le sconfitte contro Lazio e Atalanta, la sensazione è che Domenico Tedesco possa scegliere la strada della prudenza nella gestione del proprio centrocampista più rappresentativo, magari dosandone attentamente il minutaggio per evitare ricadute fisiche in un momento di squadra già di per sé complicato. Una situazione di incertezza che, unita al precedente più che noto della sua fragilità muscolare, consiglia una certa cautela anche dal punto di vista fantacalcistico in questo turno.

In sintesi

Cinque profili molto diversi tra loro, ma accomunati da un denominatore comune: il rischio di un rendimento fantacalcistico deludente in questa terza giornata di campionato. Da centrocampisti puramente di equilibrio come Matic, Belahyane e Musah, fino ai casi più specifici di Fitz-Jim (rotazioni) e Ferguson (gestione fisica), la parola d’ordine per questo turno è una sola: prudenza. Meglio virare su altri nomi più sicuri per completare la propria formazione a centrocampo.

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