Home focus Serie B, i giocatori “di livello”: da Insigne al ‘Papu’ Gómez

Serie B, i giocatori “di livello”: da Insigne al ‘Papu’ Gómez

0
Serie B, i giocatori “di livello”: da Insigne al ‘Papu’ Gómez

La freschezza dei calciatori giovani può fare la differenza in un campionato di Serie B, torneo capace di rappresentare una rampa di lancio per diversi talenti verso la Serie A; tuttavia anche l’esperienza dei giocatori “di livello”, ovvero di categoria superiore, può essere determinante per le ambizioni di una squadra che si tratti di promozione, salvezza o semplicemente crescita a medio-lungo termine. Nella stagione 2025/26 della cadetteria italiana sono presenti numerosi giocatori che si sono distinti particolarmente anche nel massimo campionato, oggi concentrati soprattutto nelle squadre che lottano per i primi posti. Non per tutte vale questo discorso: il Frosinone, ad esempio, è secondo in classifica grazie alla rosa più giovane del campionato con un’età media di 23,4 anni. Il fattore esperienza, in questo caso, arriva dall’allenatore Massimiliano Alvini.

I giocatori “di livello” in Serie B: spiccano due squadre con nomi importanti

Regine della cadetteria con tanti elementi di spessore in rosa sono Monza e Palermo. Partiamo dai brianzoli che, come già avevamo scritto in un precedente articolo sulla lotta per la promozione, hanno mantenuto buona parte della squadra che nella scorsa stagione ha disputato il campionato di Serie A. Tra i giocatori di categoria superiore spiccano, per il centrocampo, Matteo Pessina ed Hernani. Il brasiliano, in particolare, sta vivendo una seconda giovinezza in Brianza. Sono 5 le reti segnate finora: a un passo il record personale (7) in una sola stagione. Nomi importanti anche in attacco: Keita Baldé, Patrick Cutrone e Andrea Petagna. L’ex Milan è arrivato a gennaio dopo aver giocato con il Parma nella prima parte di stagione, mentre il secondo è tornato a segnare con una certa continuità. Le 7 reti messe a referto finora fanno dell’ex Napoli il capocannoniere stagionale del Monza.

Quarto in classifica a -7 dalla vetta anche il Palermo, squadra con l’età media più alta del torneo (27,8 anni), può schierare diversi giocatori di livello. Difensori come Mattia Bani e Giangiacomo Magnani contano tante presenze in Serie A. Stesso discorso anche per il terzino Tommaso Augello, reduce dall’esperienza a Cagliari prima di approdare in Sicilia. Il giocatore principe dei rosanero, però, è Joel Pohjanpalo, che sta facendo la differenza. L’ex Venezia, reduce da una buona stagione nel massimo campionato l’anno scorso, è capocannoniere dell’attuale torneo di Serie B con 21 reti. Attaccante completo, lavora molto anche per la squadra: con 5 passaggi decisivi è il secondo miglior uomo assist del Palermo alle spalle di Antonio Palumbo (10). Un dominio quasi incontrastato, per il momento. I primi inseguitori nella classifica dei marcatori Stiven Shpendi, Andrea Adorante e Antonio Di Nardo, infatti, hanno segnato 13 gol a testa.

Tre nomi di spessore per il Padova, c’è anche Izzo dell’Avellino

Analizzando le restanti squadre del campionato, spiccano meno nomi di categoria superiore ma alcuni sono davvero altisonanti. Su tutti spicca Lorenzo Insigne, tornato a Pescara dopo 14 anni e reduce dall’esperienza con la maglia del Toronto. Il suo impatto è stato strepitoso, contribuendo in maniera determinante ad avvicinare gli abruzzesi alla corsa per la salvezza diretta che ora dista cinque punti. Dal suo arrivo a fine gennaio, l’ex Napoli ha messo a referto 3 gol e 2 assist in 7 presenze. Salendo in classifica, un altro giocatore di spicco è il Papu Gómez, a Padova da novembre. Sono 9 le presenze finora, senza però tracce in termini di bonus. Nella compagine veneta spiccano anche Gianluca Caprari e Kevin Lasagna, che vantano una lunga esperienza in Serie A. Pochi acuti per il primo, ancora a secco di gol, mentre il secondo è stato più decisivo mettendo a segno 6 reti.

Restando in questa zona medio-bassa della classifica troviamo Antonín Barák della Sampdoria, che finora è stato poco determinante con un solo gol e un assist. Tra le squadre in lotta per la salvezza c’è anche lo Spezia che annovera un altro giocatore di esperienza come Gianluca Lapadula, autore di tre reti. L’ex Cagliari, tuttavia, è spesso oscurato dalla concorrenza di Giuseppe Di Serio e Gabriele Artistico, giocatore più prolifico degli Aquilotti. Tra i giocatori di categoria superiore spicca anche il difensore Armando Izzo che, dopo aver disputato la prima parte di stagione a Monza, è passato all’Avellino. L’ex Genoa e Torino si sta confermando ad alti livelli, avendo messo a segno 4 gol e altrettanti assist. Tra gli altri nomi di spicco, infine, troviamo Alessio Cragno e Simone Verdi in forza al Südtirol. Il Modena, invece, può contare sull’esperienza del portiere Leandro Chichizola e dell’attaccante Gregoire Defrel.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.

Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui