
Il derby di Genova in Coppa Italia tra Genoa e Sampdoria si avvicina, con un’atmosfera di tensione palpabile non solo per lo spettacolo in campo, ma anche per la situazione che circonda le tifoserie: occhio agli scontri. Nonostante ci si aspetti le solite coreografie spettacolari da parte dei sostenitori delle due squadre, ciò che preoccupa maggiormente è il clima di tensione che si è creato nei giorni precedenti all’incontro.
Gli avvicinamenti tra ultras della scorsa settimana hanno infatti aumentato l’allerta delle autorità locali. Che temono che oggetti sottratti durante i disordini del 5 maggio possano essere introdotti allo stadio. In particolare, vi è il rischio che nella Gradinata Sud e nella Nord possano essere esposti “trofei” rubati durante i confronti tra le tifoserie avversarie avvenuti a Piazza Alimonda. Con scontri che hanno visto protagonisti prima i blucerchiati e successivamente i rossoblù.
Gilardino e Sottil attendono Genoa-Sampdoria: meno scontri e più spettacolo
Per prevenire possibili incidenti, secondo quanto riportato da Il Secolo XIX, le delegazioni dei gruppi di tifosi sono state convocate in Questura. Luogo dove il Prefetto Cinzia Torraco e il Questore Silvia Burdese hanno annunciato misure rigorose di controllo e pre-filtraggio all’ingresso dello stadio. Le autorità hanno inoltre sottolineato che, in caso di disordini durante la partita tra Genoa e Sampdoria, oltre al daspo, sarà possibile sospendere il match. Con conseguenze anche sulle trasferte future delle due squadre, che potrebbero essere vietate per l’intero campionato.
Per cercare di allentare la tensione, è stato organizzato un evento benefico presso il Comune di Genova, che ha visto la partecipazione degli allenatori delle due squadre. Alberto Gilardino per il Genoa e Andrea Sottil per la Sampdoria, “usati” per prevenire scontri. I due tecnici si sono incontrati nel Salone di Rappresentanza insieme al sindaco Marco Bucci e a una delegazione delle rispettive società. Scopo ultimo quello di promuovere un messaggio di fair-play e di comportamento civile. Il sindaco Bucci ha evidenziato l’importanza di dare un esempio positivo non solo a livello sportivo, ma anche per la città di Genova, che ospita l’evento come Capitale Europea dello Sport 2024.
Inoltre, che il focus deve essere sugli aspetti positivi della competizione. Come le coreografie. Evitando ogni tipo di comportamento illecito. Gli allenatori delle due squadre hanno concordato sull’importanza di mantenere la rivalità sul piano agonistico, senza che questo degeneri sugli spalti. Gilardino ha ricordato con emozione la tradizione del derby, esprimendo l’augurio che la partita si svolga in un clima di rispetto e sportività. Mentre Sottil ha sottolineato il ruolo centrale degli allenatori nel dare l’esempio ai giocatori e ai tifosi. Auspicando un grande spettacolo sportivo, degno di un evento tanto atteso.
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