
Il profondo nord dell’Europa continua ad essere un punto di riferimento ed eccellenza nel panorama del calcio femminile. In particolar modo, la Scandinavia non smette di produrre giocatrici di grandissimo talento, che fanno ormai sempre più gola ai campionati esteri, in virtù delle loro grandi doti atletiche e tecniche. Anche la nostra Serie A non fa eccezione. Rientra a pieno titolo in questo processo di espansione di questo movimento, rimpinguando di anno in anno e da una sessione di calciomercato all’altra il novero di esponenti di questa cultura calcistica tra i nostri club. Tale è lo scenario di appartenenza della protagonista di questo episodio di “Donne nel pallone”, la rubrica targata 11contro11.it che vi porta alla scoperta delle migliori interpreti del panorama internazionale. Oggi approfondiremo, infatti, la storia di Cecilie Fløe Nielsen.
Attaccante danese classe 2001, nella finestra estiva di mercato è approdata in Italia per vestire la maglia del Napoli Women. Un mix di esuberanza fisica e implacabile fiuto del gol che alla sua prima annata nel nostro Paese è riuscita a stregare la formazione partenopea a suon di gol, divenendone un’imprescindibile pedina, nonché uno degli elementi che le stanno consentendo di vivere una stagione straordinaria. Andiamo a conoscerla più da vicino andando a scoprire le sue origini, le caratteristiche tecniche e tattiche per poi concludere con le ipotesi sul suo futuro.
Le esperienze passate di Cecilie Fløe
Nata l’8 ottobre 2001 a Fredericia, Danimarca, Cecilie Fløe cresce calcisticamente e non solo nel suo Paese natale. Muove i primi passi nelle selezioni giovanili dell’Odense fino all’Under-18, prima di passare in prima squadra a partire dal 2019, per poi passare al Kolding l’anno dopo. Le sue straordinarie doti di finalizzatrice attirano nel giro di breve tempo l’interesse di alcuni dei club più importanti del massimo campionato scandinavo. A spuntarla tra tutti per accaparrarsi le sue prestazioni è però l’HB Køge. Nel 2021 si trasferisce presso il club nerazzurro, con cui calcherà anche il prestigiosissimo palcoscenico della Women’s Champions League nella medesima stagione. La sua esperienza in patria dura solo 3 anni, perché nell’estate del 2024 si profila per lei un primo notevole punto di svolta della carriera.
La giocatrice emigra infatti negli Stati Uniti, unendosi al Tampa Bay Sun, formazione militante nell’USL, la Serie cadetta del calcio d’oltreoceano. È qui che il potenziale di Fløe esplode senza mezze misure. La ragazza rivela tutto il suo valore in uno dei Paesi più avanzati e competitivi dal punto di vista del calcio femminile. Il suo impatto in Florida sarà così forte da lasciare tracce indelebili nella storia del club, ma al tempo stesso attrae inevitabilmente il richiamo dell’Europa. Appena un anno dopo il suo trasferimento negli USA, infatti, la danese cambia nuovamente latitudine, passando dall’Atlantico al Mediterraneo. Ad accoglierla nel luglio scorso, infatti, c’è l’ambizioso progetto del Napoli Women.
Numeri e statistiche da predestinata e il sogno Nazionale
Da ottima attaccante qual è, Cecilie Fløe ha finora sempre lasciato parlare i suoi numeri per lei. Già ad inizio carriera, fa intravedere colpi e – soprattutto – statistiche piuttosto importanti segnando 17 reti in 41 partite nella sua esperienza pre-Køge. In Selandia, ormai più matura (benché ancora giovanissima), comincia ad elevare le sue performance, chiudendo con 32 centri (di cui 2 anche nelle fasi di qualificazione alla Champions League) in 72 presenze in 3 anni. Questo rendimento più che positivo non è soltanto motivo di grande soddisfazione per lei. Molti dei suoi gol, infatti, si rivelano spesso decisivi per conseguire traguardi importanti anche a livello collettivo. Non a caso, con la formazione nerazzurra si laurea per 2 volte campione di Danimarca.
Anche nella breve avventura negli Stati Uniti, Fløe mantiene costante le due attitudini presentate finora: quella di bomber e quella di vincente. Negli USA mette a referto, oltre a 4 preziosi assist, ben 12 marcature. Di queste, 11 arrivano nel corso della stagione regolare, mentre soltanto una nei play-offs. Apparentemente poco, ma in realtà il suo timbro arriva nel momento più importante della stagione: la finale. È grazie infatti alla sua rete contro il Fort Lauderdale che il Tampa Bay Sun vince per la prima volta nella sua storia il campionato USL. Con queste ottime premesse, la danese non può che ripetersi anche in Italia.
Ed infatti, in questi suoi primi mesi in terra partenopea, sta mostrando di che pasta è fatta. Viaggia già in doppia cifra a quota 10 tra Serie A (6 con 4 assist), Coppa Italia (3) e Serie A Women’s Cup (1) in 24 partite. Fløe è così diventata una grande realizzatrice, fondamentale per ogni club in cui ha militato e su cui ormai anche la Nazionale danese sta iniziando a contare. Dopo le esperienze con l’Under-19 e l’Under-23 (complessivamente concluse con 6 reti in 19 gare), già nel 2021 fa il suo esordio con la selezione maggiore. È a partire da questa stagione, però, che il suo utilizzo diviene più consistente. Ha partecipato alle sfide di Nations League e a quelle di qualificazione al Mondiale (in cui ha affrontato anche le nostre Azzurre), seppur disputando solamente 100 minuti distribuiti in 4 presenze.
Caratteristiche tecniche e tattiche di Cecilie Fløe
Come già avuto modo di anticipare ed esplicitare finora, Cecilie Fløe è un’attaccante, una centravanti pura. Dotata di un’importante struttura fisica (supera abbondantemente il metro e settanta), è letale nel gioco aereo e difficilissima da spostare quando prende posizione. Questa caratteristica le consente, dunque, di essere anche un riferimento su cui appoggiarsi per far respirare e salire la squadra nelle situazioni di grande pressione da parte della formazione avversaria. Ma non è finita qui. Sebbene sia dotata di una certa stazza, le lunghe leve le garantiscono una grande facilità di progressione, per cui in campo aperto è difficilmente arginabile. Sia perché tiene botta senza difficoltà che per la sua velocità una volta lanciata.
Grazie a ciò, si rivela un’arma micidiale anche in contropiede, con la possibilità di essere imbeccata in profondità. La porta non può che essere il suo primo obiettivo, mostrando eccellenti doti da rapace d’area, ma non per questo disdegna spesso di defilarsi o in generale di svariare continuamente su tutto il fronte per poter aprire spazi anche alle compagne. I discreti numeri di assist dimostrano la sua attitudine anche al gioco di squadra. La sua dote principale rimane comunque quella di finalizzatrice implacabile. D’istinto o di forza, d’opportunismo o anche col tiro da fuori. Cecilie Fløe dispone di un vasto e completo campionario di soluzioni offensive, che le permette di trovare la via della rete facilmente. E in qualunque circostanza o da qualsivoglia distanza. Un mix di strapotere fisico, corsa, ma anche dribbling dirompente che ne fanno un autentico incubo per ogni difesa.
Cecilie Fløe tra presente e futuro
A 24 anni, Cecilie Fløe vanta già un gran novero di esperienze in vari Paesi. Le sue caratteristiche la rendono una giocatrice appetibile sui più vari palcoscenici, per cui è lecito aspettarsi che in un futuro non troppo lontano possa vestire anche maglie dei club più prestigiosi. Tanto d’Europa quanto del mondo. Attualmente, il suo contratto la lega al Napoli almeno fino alla prossima stagione, con opzione per un ulteriore altro anno. Se continuerà così, sarà difficile per il club campano riuscire a trattenerla, anche se la giocatrice condivide le ambizioni e la voglia di puntare sempre più in alto del collettivo partenopeo.
L’impatto della giocatrice danese sul nostro calcio è stato dirompente. Esattamente come il suo modo di stare in campo. Una continua energia che ben si sposa con il clima – sportivo e non solo – del capoluogo campano. La valchiria del profondo nord ha saputo immediatamente calarsi nella nuova realtà del Meridione, creando una fantastica alchimia che sta sublimando la sua carriera e la storia della formazione partenopea. Un connubio per nulla scontato e dalla repentinità difficilmente ipotizzabile. Fløe ha dalla sua la giovane età e la spensieratezza e la personalità di non patire pressioni e responsabilità.
Il futuro non può che essere radioso, all’insegna di una crescita costante che la porterà lontano. Il suo è già uno dei volti più appariscenti del calcio europeo. Le manca davvero pochissimo per diventare una stella autentica, come lei spera. Soprattutto per il suo Paese, della cui storia calcistica sarà una degna erede e che potrà rappresentare con merito sullo scenario internazionale.
Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare
Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.
Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.
Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.
Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare
Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.











