
Il calcio femminile italiano si ritrova da attraversare una fase particolare e delicata di transizione, in cui le grandi veterane stanno gradualmente cedendo il passo ad una nuova generazione di grandi talenti che rappresentano già il volto del presente e non soltanto quello del futuro del nostro movimento. Diverse giocatrici di grande personalità e qualità sono sempre più protagoniste della Serie A e desiderose di prendersi la scena internazionale, dimostrando che siamo ancora in grado di forgiare leve preziose che possano alimentare la Nazionale e non solo. Tra tutte le protagoniste, non possiamo non annoverare un fiore all’occhiello del campionato nostrano, che oggi sarà oggetto del settimanale approfondimento targato 11contro11.it “Donne nel pallone”. Parliamo della giovane e brillante Chiara Beccari, attaccante della Juventus Women.
Una ragazza che, per personalità e grinta, pur essendo giovanissima si muove e ragiona già da grande giocatrice, che sa prendersi il suo spazio con quel pizzico di testardaggine della ventenne conscia delle proprie qualità. Come sempre, andremo ad approfondire la sua storia, tra background ed esperienze passate, per concentrarci poi sul profilo tecnico-tattico e concludendo, infine, con alcune ipotesi sul suo futuro.
La storia di Chiara Beccari: la bambina che sorride al pallone da San Marino al palcoscenico della Serie A
Chiara Beccari nasce (e cresce, anche calcisticamente) a San Marino nel settembre 2004. Già dall’età di 8 anni comincia la sia avventura nel mondo del calcio, anche grazie al supporto incondizionato della famiglia e, soprattutto, all’organizzatissima struttura della Repubblica, che consente a qualunque bambino e bambina di poter praticare sport. Pur essendo piuttosto timida (come ha lei stesso avuto modo di ribadire più volte), in campo si trasforma, sfoggiando un sorriso che non investe soltanto il suo volto, ma si traduce in una bellezza tecnica con cui riesce a prendersi il proscenio, dimostrando tutto il suo valore, sempre piuttosto evidente.
Alla San Marino Academy ha la possibilità di cresce e forgiarsi, ma è innegabile che questa ragazza presenti quelle caratteristiche da predestinata che impiegano poco ad attirare l’attenzione dei club più importanti del nostro Paese. Non a caso, infatti, quando non ha ancora compiuto 15 anni, la Juventus Women la seleziona per un provino. Beccari non fallisce quest’occasione, entrando così a far parte delle giovanili di una squadra ormai in rampa di lancio per monopolizzare il calcio femminile italiano.
Il salto nel calcio delle grandi
Il suo valore rifulge abbondantemente tra le pari età, per cui la società bianconera impiega pochissimo tempo a prepararle l’imminente salto nel mondo delle grandi. Ancora un po’ acerba e con una concorrenza troppo serrata per giocarsi le sue carte in prima squadra, Beccari accede alla Serie A attraverso un biennio di prestiti tra Como Women e Sassuolo. Nella stagione 2022/2023, dimostra di non patire affatto le pressioni del massimo campionato e chiude questa sua prima vera annata nel calcio che conta con 22 presenze e 6 reti, contribuendo in maniera decisiva alla salvezza delle lariane.
Rientrata a Torino nell’estate del 2023, ecco che la Juventus ha pronta per lei una nuova esperienza, stavolta in Emilia. In maglia neroverde, Chiara Beccari conferma nuovamente la propria presenza di spirito, collezionando altri 22 gettoni e mettendo nuovamente a referto 6 gol, ulteriormente conditi anche da 5 assist.
Il definitivo ritorno alla Juventus e l’apertura delle porte della Nazionale
Il 2024 è l’anno di svolta e della definitiva consacrazione per Chiara Beccari. Conclusasi l’esperienza temporanea al Sassuolo, la Juventus rompe ogni indugio e decide di trattenere stabilmente il suo gioiello per farne, gradualmente, una colonna della prima squadra. Due anni a farsi le ossa in realtà di provincia che competono per obiettivi diversi rispetto alla Vecchia Signora non scalfiscono il suo potenziale, che finalmente comincia ad assumere contorni sempre più spessi nel capoluogo piemontese. Con tutte le pressioni e le ambizioni che tale ambiente comporta. La sammarinese, però, è troppo determinata e riesce ad imporsi come risorsa di prim’ordine, totalizzando 59 partite con 9 gol e 6 assist negli ultimi 2 anni con la maglia bianconera.
Parliamo di numeri importanti, che si uniscono ad una crescita personale generale, perché dopo tanti sacrifici e un bel po’ di gavetta, Beccari incontra le prime importanti soddisfazioni per un’atleta professionista. Con la Juventus, infatti, oltre alla possibilità di giocare la Champions League, arrivano i primi trofei: 2 Scudetti, 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe e la Serie A Women’s Cup. Inoltre, nell’aprile 2023, ecco aprirsi il capitolo Nazionale, con l’esordio nella selezione maggiore, seguito anche dal primo gol in Azzurro nel luglio 2024 in una gara di qualificazione all’Europeo 2025 contro la Finlandia. Torneo che però non la vedrà protagonista a causa di un infortunio muscolare rimediato proprio nelle ultime fasi della preparazione.
Sicuramente un episodio avverso, a cui però farà seguito un altro ancora più duro da digerire. Al termine della stagione appena conclusa, infatti, Beccari si fa male seriamente, procurandosi la lesione del legamento crociato. Un duro colpo per lei che la costringe a saltare gli ultimi incontri ufficiali tra Juventus e Nazionale e che rischia di compromettere anche l’avvio della prossima annata.
Le caratteristiche tecniche e tattiche di Chiara Beccari: una fusione di talento e determinazione
Chiara Beccari è una giocatrice offensiva, che può fungere sia da esterna in un tridente che da seconda punta in un attacco a due o anche da trequartista a supporto delle attaccanti. Questa sua duttilità riflette a perfezione le sue principali caratteristiche tecniche, che sono quelle tipiche di un talento fulmineo. Lo strappo, il lampo, la giocata improvvisa, dal nulla, talvolta scostante, ma sempre pericolosa. Parliamo cioè di una giocatrice che ha nella propria essenza la ricerca costante della giocata ad effetto, raffinata, sia che si tratti del dribbling che di una rifinitura per le compagne, ma al tempo stesso capace di mettere in continua apprensione la difesa avversaria. Perché basta una sua intuizione per elevare il livello di pericolosità.
Spazia dalla classica regista avanzata, che sa legare il gioco, venendo incontro con ottime capacità di protezione del pallone, alla catalizzatrice della manovra, che agendo tra le linee può e sa costruire per sé e per le compagne. La sua zolla preferita è quella sul centro-sinistra, da cui può sfoderare il suo dribbling secco convergendo per andare a cercare direttamente la porta. Notevoli, infatti, sono le sue doti balistiche da fuori, con conclusioni sempre molto potenti e secche. Molto forte sulle gambe, tra sterzate e rapidità nello spostare il pallone, è una giocatrice temibile nell’uno contro uno, a maggior ragione se può sfoderare la sua esplosività e progressione in campo aperto.
La crescente attitudine da punta
A questa sua natura da 10, nelle ultime stagioni ha saputo migliorare anche altri aspetti del proprio gioco. In primis, la capacità di ragionare e muoversi da centravanti, attaccando l’area di rigore, dimostrando così che il numero 9 che porta sulle spalle della maglia juventina ha una ragione ben fondata. Pur non potendo contare su una statuaria fisicità, è intelligente nell’accompagnare l’azione anche senza palla ed è abile nello smarcarsi in area di rigore. La maggior parte dei gol arrivati nella scorsa stagione, infatti, sono arrivati proprio negli ultimi metri dalla porta avversaria.
Chiara Beccari tra presente e futuro
Giunti alla conclusione di questo nostro approfondimento su Chiara Beccari, proviamo a capire quale possa essere il suo futuro prossimo. Infortunio a parte, che comunque potrà inevitabilmente condizionare i primi mesi della prossima stagione, è evidente che siamo di fronte ad un talento incredibile e già determinante. Non solo quindi un potenziale per il futuro, bensì una solida realtà su cui sia la Juventus che la Nazionale possono fare affidamento. Certo, alcuni aspetti del suo gioco possono ancora migliorare ed evolversi. Ad esempio la capacità di essere ancora più presente e continua nell’arco dei 90 minuti, perché le giocatrici con le sue caratteristiche devono sempre essere nel cuore del gioco. Oppure anche sotto il profilo numerico può crescere, incrementando così il suo contributo nell’economia collettiva di club e Italia.
In una fase storica in cui le nostre migliori interpreti si avventurano in esperienze estere, trattenere un talento come Beccari è vitale per il nostro campionato. Di anno in anno, la Juventus ha sempre espresso la propria fiducia nei suoi confronti con il rinnovo contrattuale. L’ultimo la vuole legata ai colori bianconeri fino al 2027. Un segnale importante per la ragazza e per tutto il movimento.
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