
Se c’è una certezza calcistica in questa vita, è sicuramente quella riguardante il fatto che, tanto a livello maschile quanto femminile, la Spagna riuscirà sempre a produrre giocatori e giocatrici con un livello tecnico di base superiore a qualunque altro Paese nel Vecchio Continente. E la protagonista dell’appuntamento di oggi della rubrica targata 11contro11.it “Donne nel pallone” non fa eccezione. In questo episodio, infatti, andremo a conoscere più da vicino il talento di Athenea Del Castillo, ala iberica di eccelse proprietà, colonna del Real Madrid e della Spagna. Il nostro racconto passerà attraverso le sue origini per concentrarci poi sulle sue caratteristiche tecniche e tattiche e concludendo poi, come sempre, con le ipotesi riguardanti il suo futuro prossimo. Mettetevi comodi e preparatevi a conoscere meglio uno dei talenti più luminosi del calcio europeo contemporaneo.
La storia di Athenea Del Castillo: il volto per eccellenza del Madridismo
Nata nell’ottobre del 2000 a Solares, in Cantabria, nella parte settentrionale della Spagna, il destino calcistico della nostra protagonista si è tinto presto di blanco. Al punto tale da poter asserire che si scrive Athenea Del Castillo Beivide, ma si legge Real Madrid Femenino. Andiamo, però, per gradi. Dopo aver mosso i primissimi passi da adolescente con la formazione dell’Ave Fénix Racing, la ventitreenne è progressivamente giunta alla ribalta del calcio iberico passando prima alla C. D. E. Racing Women nel 2017 e poi al Deportivo La Coruña due stagioni più tardi. In Galizia ha la possibilità di calcare il palcoscenico della massima lega nazionale, mettendosi già in evidenza nonostante la giovanissima età.
In appena 2 anni, infatti, colleziona 50 presenze, mettendo anche a referto 11 gol e 13 assist. È nel 2021, però, che la sua carriera arriva al salto determinante per potersi imporre come icona e riferimento stabili oltre le straordinarie qualità tecniche. In primis, il passaggio al Real Madrid. In secondo luogo, l’esordio con la Nazionale maggiore delle Furie Rosse. Nella capitale, Athenea Del Castillo costruisce le sue fortune, divenendo un emblema e una colonna imprescindibile della squadra, non soltanto per l’entusiasmo e la competitività che tutto lo spogliatoio le riconosce, ma anche per la sua centralità nel progetto. Non a caso, è già arrivata, lo scorso febbraio, a superare le 200 presenze con la camiseta blanca.
Nelle 5 stagioni finora disputate, si è spesso distinta come una delle migliori giocatrici della Liga, pur non riuscendo ancora ad alzare alcun trofeo col club. I suoi numeri, comunque, si irrobustiscono, lasciando esplodere tutto il suo talento. Le reti sono oltre 40, condite anche da 33 assistenze, distribuite in tutte le competizioni. Ivi inclusa la Champions League, teatro internazionale che la sta abitualmente vedendo protagonista.
La parentesi vincente con la Nazionale spagnola
Se con le diverse maglie di club Athenea Del Castillo non è ancora riuscita a gioire, le soddisfazioni più importanti arrivano con la maglia della Spagna. Dopo esser divenuta una pedina chiave della selezione Under-19 (13 partite e 2 centri), con cui si laurea campionessa d’Europa nel 2018, il debutto con la formazione maggiore giunge nel 2021. Da qui, a parte una comparsa con l’Under-23, si avvia la sua definitiva ascesa in campo internazionale che tra il 2023 e il 2025 la porterà a sfiorare il titolo continentale e a conquistare 2 Nations League e, soprattutto, il Mondiale, vissuto comunque con un importante impiego, sebbene spesso da subentrata. Complessivamente, sono 69 i gettoni con la Roja, a cui si affiancano 18 marcature.
Le caratteristiche tecniche e tattiche di Athenea Del Castillo: un folletto tutto tecnica e personalità
Come anticipato nel titolo e in sede di introduzione, Athenea Del Castillo è una giocatrice dotata di grandissima tecnica, che gioca prevalentemente come esterna offensiva, ma può tranquillamente fungere anche da trequartista a ridosso della punta. Il suo raggio d’azione si estende su qualunque zolla del fronte d’attacco, dato che, essendo quasi ambidestra, agisce indifferentemente e con la medesima pericolosità tanto larga a destra quanto a sinistra, trovandosi particolarmente a proprio agio in assetti tattici come il 4-3-3 o il 4-2-3-1 che le consentano continui isolamenti. Questa, infatti, è la situazione di gioco in cui riesce ad esprimere al meglio le sue qualità principali e il suo essere una costante spina nel fianco per qualunque difesa.
Il baricentro basso (è alta appena 160 centimetri) le conferisce grande forza nelle gambe, determinante per sterzate improvvise che disorientano le avversarie, ma soprattutto una grande rapidità, che riesce a valorizzare anche nella conduzione di palla. Senza delle solidissime basi di tecnica individuale, però, non potrebbe viaggiare ad altissime frequenze con la sfera sempre incollata al piede. Per queste ragioni, può contare su un dribbling secco e difficilmente arginabile, sublimato da una spiccata personalità, dall’assenza di ogni timore reverenziale e dalla costante ricerca della giocata raffinata, di qualità ed estro sopraffini, con numeri di alta scuola che talvolta rasentano l’accademia, ma senza mai difettare di efficacia.
Non è un caso se nell’ultima stagione, col Real Madrid e con la Spagna, ha indossato due maglie iconiche, che trasudano fantasia, genio e qualità: la 7 con le capitoline e la 10 con le Furie Rosse.
Un problema per le avversarie anche quando si invertono i ruoli
Lo spunto nell’uno contro uno è spesso finalizzato a liberarsi per trovare immediatamente le compagne, come testimonia il buon numero di assist che riesce a garantire ogni anno. I gol segnati, invece, sono spesso frutto di astuzia e opportunismo. Infine, sa rendersi estremamente apprezzabile anche per il suo contributo in fase di non possesso. Grinta e determinazione non le mancano affatto, così come lo spirito battagliero, per cui, una volta persa palla, è tra le prime a impegnarsi immediatamente in un pressing feroce e asfissiante per riappropriarsene quanto prima.
Athenea Del Castillo tra presente e futuro
Dal 2021, Athenea Del Castillo ha l’opportunità di vestire una delle maglie più prestigiose al mondo, sebbene la compagine femminile sia ancora lontana dall’eguagliare il blasone di quella maschile. Tuttavia, il Real Madrid le ha offerto l’occasione di confrontarsi sui più importanti panorami calcistici, per cui il suo presente, nonché il suo futuro prossimo non possono che essere ancora a tinte bianche. Soprattutto per aiutare la formazione capitolina a togliersi qualche soddisfazione importante, tanto in patria quanto in Europa, guidandola da leader assoluta, visto che dalla prossima stagione sarà la prima capitana delle Merengues, dopo averne spesso indossato la fascia in qualità di vice. Sebbene i rumors di mercato non manchino mai, la testimonial più fedele del Madridismo continuerà a rappresentarne i colori con grande orgoglio, ambizione e fame di vittorie.
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