
La stagione della Fiorentina è stata, senza se e senza ma, davvero disastrosa. I toscani hanno “salvato il salvabile” evitando una retrocessione che, a metà anno, sembrava quasi essere una certezza. Tuttavia, l’estate è fatta per ricaricare le batterie e ripartire, modificando ciò che non è andato bene e dando vita a nuovi progetti. Il primo cambiamento riguarda la panchina: la Fiorentina infatti si affiderà a Fabio Grosso, reduce da un grandissimo campionato con il Sassuolo. C’è a tutti gli effetti aria di evoluzione.
Fabio Grosso alla Fiorentina: un azzardo o una conferma?
Prima un pessimo Pioli, poi un difficoltoso Vanoli, che ha tirato avanti fino alla fine, salvando la Viola, dovendosi però arrendere alle enormi complicazioni verificatesi nel corso della stagione. La Fiorentina è partita malissimo e ha faticato a restare a galla, dovendo rinunciare da subito alla lotta per l’Europa e per la Coppa Italia, allentando – poco alla volta – la presa in Conference League. Ma poco importa, la salvezza è stata raggiunta.
I toscani hanno ovviamente l’obiettivo di ritornare a grandi livelli e hanno dunque deciso di investire su Fabio Grosso, tecnico che ha senz’altro delle carte valide: 11esimo posto con il Sassuolo e 49 punti ottenuti. L’ex campione del mondo, dopo diversi anni in Serie B, ha deciso di mettersi in mostra ed è ora pronto per un importante salto di qualità.
Viene però da chiedersi se l’approdo alla Fiorentina possa essere visto come un azzardo o un investimento. La compagine toscana dovrà puntare alle prime 7 posizioni, che vorrebbero significare qualificazione europea. Le squadre a concorrere, però, per la parte alta della classifica stanno diventando sempre di più, motivo per il quale appare difficile valutarlo come un obiettivo “fattibile”, se non con un mercato intelligente ed un cambio di rotta – mentale – repentino.
Per il mister romano si tratta di un’occasione per mettersi in mostra in un ambiente che richiede determinati standard e che, viste anche le ultime annate, non può “permettersi di accontentarsi”. In caso di mancata qualificazione europea, lo stesso tecnico potrebbe – però – fare i conti con i bilanci, le attese non rispettate ed un eventuale tonfo.
Tra la Fiorentina e Fabio Grosso sembra tutto fatto: la prossima stagione saprà darci il verdetto.
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