Le italiane in Champions League: il bilancio

0

In questo inizio di stagione travagliato dall’emergenza Covid, abbiamo potuto rivedere le italiane in Champions League. Com’è il bilancio di queste prime uscite? La massima competizione europea per club vede impegnate Juventus, Inter, Lazio e Atalanta. La Juventus nella prima trasferta di Kiev si è imposta per 2-0. Ha dimostrato superiorità qualitativa e ha convinto con una bella prestazione. Messa di fronte a un avversario più ostico ovvero il Barcellona, però, ha traballato perdendo 2-0 giocando una partita da dimenticare.

L’Inter è partita con un pareggio, un 2-2 che ha lasciato l’amaro in bocca contro il Borussia M’Gladbach. Ripetendosi contro lo Shakhtar Donetsk con uno scialbo 0-0.

L’Atalanta ha prima sconfitto con un secco 4-0 il Midtjylland, poi ha pareggiato per 2-2 contro un buon Ajax.

Infine la Lazio, che ha vinto e convinto contro il Borussia Dortmund con un secco 3-1, e ha poi pareggiato 1-1 contro il Brugge.

Le italiane in Champions League: il bilancio

Le italiane in Champions League: considerazioni

C’era grande curiosità per tutte e 4 le squadre impegnate in Champions. Partiamo dalla Juventus. I bianconeri dovevano dimostrare di non aver perso smalto, dovevano far vedere i miglioramenti e la filosofia di gioco di Pirlo. La verità è che se contro la Dinamo Kiev qualche passo in avanti si è visto, contro il Barcellona la squadra di Torino ne esce ridimensionata. Una prestazione veramente insufficiente che lascia più di qualche perplessità.

L’Inter con una rosa rinforzata ha l’obbiettivo di fare meglio dello scorso anno. Sembra però che la squadra di Conte non riesca a esprimersi in Europa come riesce in Italia. I due pareggi con due squadre ostiche, ma abbordabili, ne sono la prova.

L’Atalanta desta grande curiosità, capitata in un girone dove il bel gioco è il diktat comune, ha vinto contro una piccola, e poi ha tenuto testa alla ben più attrezzata Ajax. Quello che stupisce dei bergamaschi è il coraggio con cui si approccia alle partite. Non si snatura mai, e cerca di imporre il proprio calcio agli avversari, anche in Europa.

Infine troviamo la Lazio. I biancocelesti arrivano in Champions dopo anni di latitanza e senza sapere dove possono arrivare. La verità è che se contro il Borussia Dotmund ha convinto per gioco e risultato, contro il Brugge ha dimostrato un carattere fuori dal comune. Mancava praticamente mezza squadra, una partita in trasferta e i giocatori in campo non avevano particolare esperienza europea. La prestazione alla fine è stata encomiabile.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui