Milan: la trattativa per Todibo salta? Le alternative

0

Da Barcellona non arrivano buone notizie per il Milan in merito all’affare Todibo. Secondo le ultime indiscrezioni, il giocatore non è convinto della soluzione di trasferimento in prestito con diritto di riscatto.

Todibo vuole a tutti i costi rimanere un calciatore di proprietà del Barcellona. Il giovane difensore (appena tre presenze e 167 minuti giocati) è certo di riuscire a ritagliarsi un ruolo di primo piano nel prossimo futuro blaugrana e si ritiene pronto a raccogliere l’eredità di Piquè, accetterebbe dunque solo una proposta di prestito secco.

Milan, la trattativa per Todibo è saltata?

Todibo ha apprezzato l’interesse del club rossonero, il confronto con il ds Massara aveva avuto risvolti positivi. Ma per la dirigenza del Milan è imprescindibile puntare su un giocatore di prospettiva per investire risorse su presente e futuro, non c’è interesse nel valorizzare un giocatore di un’altra società. Ecco perché non c’è alcuna apertura all’ipotesi di una trattativa in prestito secco.

La dirigenza del Barcellona aveva dato il suo assenso alla cessione del difensore francese classe 1999 senza troppe difficoltà, ma i segnali che sono arrivati dal giocatore e dal suo entourage hanno tagliato i ponti ad una trattativa che sembrava in dirittura d’arrivo.

Più passano i muniti e più Todibo si allontana dal Milan, attesa la risposta definitiva in 24-48 ore.

Le alternative per i rossoneri

Andreas Christensen e Simon Kjaer, entrambi nazionali danesi, sono le alternative che il Diavolo sta considerando al posto di Todibo.

Christensen, classe 1996, ha inizio da titolare con il Chelsea, ma dopo un infortunio è scivolato in panchina. Per lui solo 12 gettoni in stagione, anche se ha giocato da titolare l’ultima partita dei Blues in FA Cup contro il Nottingham Forest. La dirigenza del Milan vorrebbe intavolare una trattativa sulla base di un prestito con diritto di riscatto, ma i londinesi preferirebbero una cessione a titolo definitivo.

L’altro giocatore nei pensieri della dirigenza rossonera è il veterano Kjaer, classe 1989, arrivato in estate all’Atalanta e utilizzato con il contagocce da Gasperini. Per l’ex Roma solo 5 gettoni in Serie A: proposto uno scambio con Mattia Caldara, che tornerebbe così a Bergamo.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui