
Napoli, Allegri furioso dopo il 3-3 con la Roma: “Se mi muovo vengo espulso”. E pensa a quattro punte
Il Napoli si fa raggiungere dalla Roma in una partita ricca di gol ed emozioni, chiusa sul 3-3, e Massimiliano Allegri non nasconde tutta la propria amarezza. Gli azzurri vedono sfumare una vittoria che sembrava alla portata, mentre il tecnico finisce al centro delle polemiche per l’espulsione rimediata nel finale. Nel post partita, l’allenatore alterna rabbia, ironia e autocritica, arrivando a promettere che resterà seduto in panchina per non rischiare altri cartellini rossi. Ma non c’è soltanto la tensione arbitrale: Allegri analizza la prestazione della squadra, rilancia l’idea di un Napoli sempre più offensivo e fa il punto sulle condizioni di Badiashile, Di Lorenzo e Rrahmani.
Napoli-Roma, Allegri non ci sta: “Sono molto arrabbiato”
Il pareggio contro la formazione giallorossa lascia inevitabilmente l’amaro in bocca al Napoli. La squadra aveva costruito una partita positiva, riuscendo a trovare la via del gol in più occasioni, ma non è riuscita a proteggere il risultato fino al fischio finale. Un copione che si ripete e che aumenta la frustrazione dell’allenatore, consapevole del peso dei punti lasciati per strada nella corsa alle posizioni più importanti della classifica.
Allegri, intervenuto dopo il match, ha cercato di distinguere la prestazione dal risultato. Da una parte c’è la soddisfazione per quanto mostrato dalla squadra, dall’altra la delusione per una vittoria mancata e per gli episodi che hanno caratterizzato gli ultimi minuti. “Sono molto arrabbiato, ma contento per la prestazione. Dispiaciuto per la mancata vittoria e arrabbiato per quello che è successo alla fine”, ha spiegato il tecnico.
Il riferimento non riguarda soltanto il pareggio maturato sul campo, ma anche l’espulsione che lo ha costretto ad abbandonare la panchina. Una decisione che Allegri ha contestato con forza, sostenendo di non aver pronunciato parole tali da giustificare il provvedimento. La sua reazione, davanti alle telecamere, è stata particolarmente accesa: il tecnico ha ammesso di non essere nelle condizioni ideali per analizzare con lucidità quanto accaduto.
“Dopo 25 anni posso sbagliare anch’io”, ha detto, scusandosi per il proprio stato d’animo. Una frase che fotografa il momento: la delusione per il risultato si somma alla tensione vissuta nel finale e rende difficile concentrarsi esclusivamente sugli aspetti tecnici della partita.
L’espulsione e la stoccata al quarto uomo: “La prossima volta resto seduto”
L’episodio che ha fatto infuriare Allegri è il cartellino rosso ricevuto nel finale di Napoli-Roma. L’allenatore ha spiegato di non aver detto nulla e di essere stato espulso dopo l’intervento del quarto ufficiale, che avrebbe richiamato l’attenzione dell’arbitro. Una ricostruzione che il tecnico ha ribadito anche in conferenza stampa, senza nascondere la propria irritazione.
“Non ho detto assolutamente niente, il quarto uomo ha richiamato l’arbitro che mi ha espulso”, ha dichiarato. Poi è arrivata la promessa, pronunciata con evidente sarcasmo: “La prossima volta resto seduto in panchina e non mi muovo più: ogni volta che mi muovo vengo buttato fuori”.
Allegri ha insistito sul tema, arrivando a domandarsi ironicamente se non sia il caso di smettere di alzarsi durante le partite. Il tecnico ha anche fatto riferimento a comportamenti che, a suo giudizio, vengono valutati diversamente a seconda delle situazioni. Il suo sfogo è proseguito con una battuta sulla sanzione economica che potrebbe arrivare dopo l’espulsione: “Faremo beneficenza con la multa anche a questo giro”.
Non è mancato un riferimento alle multe ricevute in passato, che hanno contribuito ad alimentare il tono polemico delle sue dichiarazioni. Al di là dell’ironia, resta però la frustrazione per un finale che Allegri avrebbe voluto vivere diversamente, senza perdere il controllo della situazione e soprattutto senza vedere sfumare due punti importanti.
Allegri cambia filosofia: “Se posso metto anche quattro attaccanti”
Tra le dichiarazioni più significative del post partita c’è quella relativa all’atteggiamento tattico del Napoli. Allegri ha scherzato sulla possibilità di schierare una squadra ancora più offensiva, spingendosi fino all’ipotesi di utilizzare quattro attaccanti quando le circostanze lo consentiranno.
“Ho cambiato modo: ora tutti in attacco! Da ora in avanti è così, se posso metto anche quattro attaccanti”, ha affermato il tecnico. Una battuta che si inserisce nel clima acceso della serata, ma che offre anche uno spunto sulla ricerca di nuove soluzioni per aumentare la pericolosità della squadra.
Il Napoli ha dimostrato di avere le qualità per creare occasioni e mettere in difficoltà gli avversari, ma il problema resta trovare il giusto equilibrio tra la spinta offensiva e la gestione dei momenti delicati. Lo stesso Allegri ha riconosciuto che la squadra ha lasciato punti per strada anche in precedenza, citando la partita contro il Venezia. Il pareggio con la Roma si aggiunge quindi a una serie di risultati che impediscono agli azzurri di raccogliere quanto, secondo l’allenatore, avrebbero meritato in alcune occasioni.
La strada, nelle intenzioni del tecnico, non passa necessariamente da un atteggiamento più prudente. Al contrario, l’idea è continuare a valorizzare la qualità degli uomini offensivi, senza rinunciare alla capacità di aggredire gli avversari. L’eventuale utilizzo di quattro punte rappresenterebbe una soluzione estrema, da valutare in base alle caratteristiche dei giocatori disponibili e allo sviluppo delle singole partite.
Badiashile, ricaduta muscolare: le condizioni di Di Lorenzo
Dal campo arrivano anche aggiornamenti importanti sul fronte degli infortuni. Il primo riguarda Benoît Badiashile, costretto a lasciare la partita dopo aver accusato un problema muscolare. Le sue condizioni saranno rivalutate nelle prossime ore per capire l’entità del problema e stabilire i tempi di recupero.
“Purtroppo ha avuto un infortunio, lo valuteremo nelle prossime 48 ore. Ha subito un infortunio muscolare”, ha spiegato Allegri. Il difensore arrivava da un periodo prolungato lontano dal campo e lo staff aveva già programmato una gestione attenta dei suoi minuti, concedendogli riposo nell’impegno precedente. Nonostante le precauzioni, il giocatore ha accusato una ricaduta, un elemento che impone cautela prima di formulare previsioni sul suo rientro.
L’allenatore ha chiarito che il problema del difensore ha inciso anche sulle possibilità di gestire i cambi durante la gara. “L’infortunio di Badiashile mi ha fatto bruciare uno slot”, ha spiegato, riferendosi alla necessità di modificare i piani iniziali per affrontare l’emergenza.
Anche Giovanni Di Lorenzo non era nelle condizioni migliori. Il capitano aveva ricevuto un colpo al ginocchio nella partita contro il Bodø/Glimt e, alla fine, non è riuscito a proseguire. Un’assenza che ha complicato ulteriormente le scelte di Allegri, già costretto a rivedere l’assetto a causa del problema muscolare di Badiashile.
Rrahmani verso il rientro: Napoli atteso da tre trasferte
La notizia più incoraggiante riguarda Amir Rrahmani. Il difensore ha riposato contro la Roma e, secondo quanto riferito da Allegri, dovrebbe tornare a disposizione mercoledì. Il suo recupero potrebbe offrire una soluzione preziosa per ricomporre il reparto arretrato e affrontare con maggiore scelta le prossime partite.
La gestione della difesa sarà uno degli aspetti da seguire nei prossimi giorni. Il problema muscolare di Badiashile e le condizioni di Di Lorenzo rendono infatti necessario valutare con attenzione le alternative, soprattutto in una fase della stagione in cui gli impegni si susseguono con poco tempo per recuperare.
“Rrahmani ha riposato e mercoledì sarà a disposizione”, ha assicurato Allegri, indicando una possibile soluzione in vista del prossimo appuntamento.
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