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Napoli Women, la rivoluzione non si arresta: lascia anche mister Sassarini

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Napoli Women, la rivoluzione non si arresta: lascia anche mister Sassarini

Mentre il calcio maschile rimane ancorato al Mondiale, con soltanto una via parallela che investe il calciomercato con una dose minoritaria di attenzione, per le compagini femminili la finestra estiva di movimenti e operazioni comincia a farsi sempre più rovente. E non soltanto dal punto di vista climatico. Una delle piazze più calde del campionato nostrano rimane quella del Napoli Women, investito nelle ultimissime settimane da moti rivoluzionari che stanno gradualmente trasformando l’asset che ha permesso alle partenopee di concludere una straordinaria stagione 2025/2026 e stavolta la notizia riguarda mister David Sassarini. Il cinquantatreenne allenatore spezino ha infatti rescisso il proprio contratto col club azzurro, preparandosi così a prendere il posto di Piovani sulla panchina dell’Inter. Non la prima importante uscita della formazione campana che ora rischia di veder ridimensionate le proprie ambizioni dopo la straordinaria ed esponenziale crescita dell’ultima annata. 

Dalla società alle protagoniste in campo e ora anche la panchina: a Napoli è in corso una rifondazione?

Il Napoli Women è passato nel giro di pochi mesi dall’essere la squadra più migliorata della Serie A a quella più smantellata in queste primissime battute estive, arrivando a perdere anche uno dei grandi protagonisti dell’annata azzurra come mister Sassarini. Proprio pochi giorni prima dell’addio del tecnico, infatti, era stata annunciata la nuova Direttrice Generale del club, Alessandra Nencioni. Ancora anteriormente, invece, la dolorosa cessione (ma inevitabile) di Fløe al Wolfsburg, dopo l’eccellente primo e unico campionato italiano. 

Napoli Women, la rivoluzione non si arresta: lascia anche mister Sassarini

Insomma, la fine di giugno del Napoli Women assomiglia molto ad una pesante rivoluzione, che sa quasi di rifondazione. Eppure sembrava che la squadra fosse pronta a compiere un ulteriore salto di qualità, contando magari sulla conferma di alcune figure-chiave. Adesso starà alla società saper ricostruire quello spirito e quella forza della scorsa stagione, bilanciando lo smantellamento in corso con altrettanti colpi di spessore in grado di non dissipare la crescita registrata di recente.

Sassarini: dall’upgrade del Napoli Women a quello personale

Il sodalizio tra David Sassarini e il Napoli Women si era costituito nella seconda metà del campionato 2024/2025, quando il tecnico ligure ereditò una patate estremamente bollente. Le partenopee, infatti, all’epoca, come loro consuetudine delle precedenti stagioni, barcollavano nei bassifondi della classifica, barcamenandosi in acque ripide a caccia di un’insperata salvezza. Traguardo comunque raggiunto da Sassarini, che, a differenza dei suoi predecessori, riuscì a instillare nella squadra un’identità che conferisse alle ragazze certezze e fiducia.

Quegli stessi valori rinsaldati ed evoluti lo scorso anno, quando il club è passato – anche grazie ad una serie di innesti di ottimo livello dall’estero – da un risicato salvataggio ad un costante inseguimento addirittura ad un posto in Champions League, fino alle ultime giornate. Personalità, qualità e vivacità sono state le caratteristiche impresse in un gruppo trainato dalla definitiva fioritura di alcune giocatrici italiane, come Bellucci, e dall’entusiasmo di alcune giovanissime, Langella in primis.

Si erano gettate così le basi per continuare su quella falsa riga per restituire al capoluogo campano una squadra in grado di alzare ancora l’asticella per poter competere per nuovi incredibili obiettivi. E invece, nonostante il rinnovo di contratto fino al 2028, le strade di Sassarini e del Napoli Women si sono consensualmente separate. Per il tecnico classe 1972 si sta per aprire ora una nuova (e meritata) avventura su una delle panchine dell’élite del calcio femminile italiano, quella di un’Inter ambiziosa di poter finalmente e concretamente giocarsi tutte le sue carte per conquistare uno storico Scudetto. Un upgrade niente male per lui, dopo aver migliorato le partenopee.

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