Home tornei minori Conference League Rakow-Fiorentina (1-2), Vanoli: “Battibecco con Kean? Per me è positivo”

Rakow-Fiorentina (1-2), Vanoli: “Battibecco con Kean? Per me è positivo”

0
Rakow-Fiorentina (1-2), Vanoli: “Battibecco con Kean? Per me è positivo”

Paolo Vanoli, allenatore della Fiorentina, ha parlato al termine della fondamentale vittoria in casa del Rakowin Conference League. Missione compiuta per la Fiorentina, che espugna il campo del Rakow con il punteggio di 2-1 e conquista con merito l’accesso ai quarti di finale della  Conference League. Una vittoria pesante, costruita con carattere e maturità, che permette ai viola di continuare il proprio cammino europeo e di dare un senso diverso a una stagione che, fino a poche settimane fa, sembrava prendere una piega molto complicata.

La squadra di Paolo Vanoli ha dimostrato di aver fatto un passo avanti importante sotto diversi aspetti. Non era una partita semplice, tutt’altro. Il Rakow, spinto dal proprio pubblico, ha provato fin dai primi minuti a ribaltare il risultato dell’andata, mettendo pressione e cercando di portare la gara sui binari dell’intensità. La Fiorentina, però, ha risposto con personalità, senza farsi travolgere dall’ambiente e mantenendo sempre una certa lucidità nelle scelte.

Il risultato finale premia una squadra che ha saputo soffrire nei momenti giusti e colpire con cinismo quando se n’è presentata l’occasione. Un segnale importante, soprattutto se si guarda alle difficoltà incontrate durante la stagione, dove spesso erano mancati proprio questi elementi: concretezza, gestione dei momenti e capacità di reagire alle situazioni complicate.

Il passaggio del turno rappresenta molto più di una semplice qualificazione. È una boccata d’ossigeno per tutto l’ambiente, una spinta emotiva che può cambiare l’inerzia della stagione. La Conference League, in questo momento, diventa una vera e propria ancora di salvezza, non solo in termini sportivi ma anche psicologici.

Rakow-Fiorentina, un segnale importante anche in ottica campionato per Vanoli

Non bisogna dimenticare, infatti, che la priorità resta il campionato. La Fiorentina è ancora coinvolta nella lotta per non retrocedere, e ogni punto conquistato in Serie A ha un valore enorme. Tuttavia, proprio per questo, il percorso europeo può rappresentare una risorsa. Vincere aiuta a vincere, e il successo contro il Raków può avere effetti positivi anche sulle prossime partite di campionato.

La recente vittoria contro la Cremonese aveva già dato segnali incoraggianti, restituendo un minimo di tranquillità alla classifica. Questo piccolo margine, unito al passaggio del turno in Europa, permette alla squadra di lavorare con maggiore serenità, senza quella pressione costante che aveva accompagnato le settimane precedenti. Vanoli merita credito per questo momento positivo. Nonostante le difficoltà, il tecnico è riuscito a mantenere il gruppo compatto, trovando soluzioni e dando fiducia a giocatori che, in diversi momenti della stagione, avevano faticato a esprimersi. La crescita della squadra è evidente, soprattutto nella gestione delle partite.

Certo, non è ancora tutto risolto. La Fiorentina resta una squadra che può alternare prestazioni convincenti a momenti di difficoltà, e il percorso verso la salvezza in campionato sarà tutt’altro che semplice. Ma avere un obiettivo europeo concreto può fare la differenza.

I prossimi avversare in Conference League della Viola

E ora, all’orizzonte, c’è una sfida affascinante e complicata: quella contro il Crystal Palace. Un avversario di altissimo livello, con qualità, intensità e una dimensione internazionale importante. Sarà un banco di prova durissimo per i viola, che dovranno alzare ulteriormente il proprio livello per competere.

Affrontare una squadra come il Crystal Palace significa misurarsi con un calcio diverso, più fisico, più veloce, ma anche estremamente organizzato. Sarà fondamentale preparare la doppia sfida nei minimi dettagli, cercando di limitare i punti di forza degli inglesi e di valorizzare le proprie caratteristiche.

Ma al di là dell’avversario, ciò che conta è l’atteggiamento. La Fiorentina ha dimostrato, contro il Rakw, di poter affrontare queste partite con lo spirito giusto. Se riuscirà a mantenere questa mentalità, potrà giocarsi le proprie carte anche contro un avversario più quotato. Il sogno europeo, dunque, continua. E in una stagione che sembrava destinata a rimanere negativa, la Conference League può davvero rappresentare una svolta. Non solo per i risultati, ma anche per quello che può lasciare in termini di crescita, esperienza e fiducia.

Per i tifosi viola, questa qualificazione è una piccola grande gioia. Un motivo per tornare a credere, per guardare avanti con un pizzico di entusiasmo in più. E in un momento delicato come questo, anche l’aspetto emotivo può fare la differenza. Ora, però, servirà continuità. Perché una vittoria, per quanto importante, non basta a cambiare una stagione. Servono altre prestazioni di questo livello, serve confermare i progressi visti e continuare a lavorare con la stessa intensità. La Fiorentina ha fatto il suo dovere, ha superato un ostacolo complicato e si è guadagnata un posto tra le migliori otto della competizione. Ma il bello, forse, deve ancora venire.

Ecco le parole di Paolo Vanoli nel post partita di Rakow-Fiorentina.

Le parole di Paolo Vanoli nel post partita 

Il tecnico della Viola ha parlato cosi della gara dei suoi: “Stiamo cercando da tempo di trovare equilibrio, però nel primo tempo abbiamo fatto fatica a capire che calcio fare. Il campo non permetteva di giocare palla a terra e siamo stati poco veloci a capire come portare a casa la qualificazione, poi nel secondo tempo molto meglio. Siamo andati in svantaggio ma questa squadra ora ha un plus, che sa reagire. Stiamo diventando un gruppo. A volte la qualificazione la devi prendere in maniera sporca. È normale che più vinci e più sei sereno. È bello perché l’abbiamo cercata, non dobbiamo abbassare la guardia. Sul gol devo dire che è di Piccoli, mi ha chiesto di dirlo lui. Pongracic è cresciuto tantissimo nell’attenzione. Ma sul gol guardavo Piccoli che era in fuorigioco e speravo non andasse sul pallone”.

Sull’arrabbiatura di Moise Kean nel momento della sostituzione: “Sono contento perché quando c’è voglia di giocare vuol dire che voleva aiutare. Poi l’allenatore sono io e devo capire che abbiamo ancora 9 finali e dobbiamo pensare al passaggio del turno. Non lo abbiamo mai trovato, bisogna andare più in profondità. Il battibecco? Per me è positivo, perché testimonia la sua enorme voglia, ci tiene tanto. Poi l’allenatore deve fare delle scelte. Nazionale? Penso che il selezionatore sia più bravo di me a selezionare e sa benissimo che Moise è un giocatore importante e la sua reazione al cambio dimostra la voglia che ha. Serve ancora a noi per una partita, poi sicuramente l’Italia ne avrà bisogno”.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.

Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui