
La Serie A Women torna in campo in questo penultimo weekend di ottobre con una scoppiettante giornata 4, che regala come di consueto tante emozioni e potrebbe aver già consegnato alcuni exit poll di un certo rilievo. Il turno, infatti, arride totalmente alla Roma, che prima asfalta la Juventus a Biella con una prova di forza mostruosa. Poi, approfitta dei primi stop di Inter e Como 1907, frenate sul pari rispettivamente da Napoli e Sassuolo. La formazione di Piovani si ritrova così da sola in testa alla classifica a punteggio pieno. Scosse importanti arrivano anche dalla Fiorentina, che s’impone sul campo del Parma, e dal Milan, che passa agevolmente sulla Ternana. Il terzo pareggio di questo appuntamento di campionato lo regalano, infine, Lazio e Como, che escono indenni dal pranzo domenicale.
Questo è quanto accaduto in breve in questa giornata 4 di Serie A Women. Andiamo come sempre ad analizzare il turno attraverso i temi e le chiavi di lettura che ci ha fornito partita per partita.
Serie A Women, giornata 4: la Roma si accomoda sul trono con una prova di forza onnipotente
Nella nostra disamina generale della giornata 4 di Serie A Women, non possiamo non partire dal match chiave, nonché di cartello di questo appuntamento. Se la classifica non rende onore alla rivalità più forte degli ultimi anni del campionato italiano a causa del pessimo avvio della Vecchia Signora, la sfida tra Juventus e Roma promette sempre alte aspettative e grande fascino. E così è stato indubbiamente, anche se a senso unico. Le bianconere si regalano l’ennesima serata di difficoltà, piattume emotivo e fragilità tattica, prestando il fianco alle capitoline. A loro volta, queste scendono in campo con una determinazione clamorosa, che rende il duello completamente impari. La Lupa azzanna, ferisce e lacera lo spirito avversario, senza pietà.
Si va sullo 0-3 senza neanche sfiorare il quarto d’ora di gioco, poi il poker servito al tramonto del primo tempo. La ripresa è una mera formalità, in cui le padrone di casa simulano accenni di reazione in una partita chiusa ancor prima del fischio d’inizio. Le ragazze di Guerrero sono impaurite, senza una bussola che possa indicar loro la rotta, né dalla panchina né tanto meno sul rettangolo verde. Intano le ospiti calano anche la manita per infliggere alle loro storiche rivali una lezione di calcio e prepotenza tecnica senza eguali nella storia della Madama. E ribadire così al campionato, qualora ce ne fosse ancora bisogno, che la squadra da battere è ancora e soltanto quella col tricolore sul petto.
La forza del coraggio: Napoli e Sassuolo si vestono di carattere e fanno un piccolo regalo alle giallorosse
Se Juventus-Roma diviene un insolito scontro quasi da testa-coda, la giornata 4 di Serie A Women presenta altri due confronti affini per questioni di classifica, ma tutt’altro per l’esito degli stessi. Mentre le giallorosse strapazzano le bianconere, infatti, le altre due capolista Inter e Como 1907 sbattono contro i muri di Napoli e Sassuolo, che raccolgono prestazioni di straordinario coraggio e anche un punto in classifica.
Lariane e nerazzurre devono fare i conti con le loro prime volte in questo campionato: ritrovarsi di fronte un’avversaria che costringe loro ad un copione tattico diverso dal solito. La formazione di Sassarini, al ritorno da ex a Cercola, sbatte contro il muro delle partenopee, sempre ben organizzate e compatte e per nulla rinunciatarie in fase offensiva, benché il predominio territoriale sia, ca va sans dire, appannaggio delle ospiti. La spinta non manca, le occasioni neppure, ma il calo di lucidità nel momento decisivo è evidente e così Spugna si prende un prezioso 0-0 per festeggiare la sua panchina numero 200 in Serie A.
Cambiano alcuni fattori, ma non il risultato a Como. La squadra di Mazzantini trova pane per i propri denti, perché le emiliane, nonostante l’ultimo posto in classifica (confermato pre- e post-match), vendono carissima la pelle. Addirittura arrivano a spaventare per ben due volte le padrone di casa, grazie all’intramontabile eroina Lana Clelland, che a 33 anni continua a dispensare perle meravigliose per accendere la speranza neroverde. Così, il consueto dominio tecnico e tattico delle lariane si trasforma in una continua rincorsa alle ospiti, sudando fino alla fine per trovare i giusti pertugi.
Serie A Women, giornata 4: la riscossa di Milan e Fiorentina
L’ennesimo ko della Juventus e gli stop di Inter e Como 1907 lanciano sì il primo scatto della Roma in testa, ma al tempo stesso infondono fiducia e possibilità di risalita anche a Milan e Fiorentina. Entrambe riescono a tornare al successo in questo turno portandosi a ridosso del podio, anche se ad una distanza non brevissima.
Le rossonere con pazienza riescono a scardinare l’ostacolo Ternana. Le umbre provano anche loro a resistere con un approccio di grande attenzione e applicazione, ma le ragazze di Bakker sono pienamente in controllo tecnico e psicologico della situazione e con grande carattere fanno propria la partita. Indubbiamente, la miglior versione del Diavolo in questa stagione, che per la prima volta dà la sensazione di poter essere una delle partycrasher del campionato.
Più articolato, invece, il successo della Viola a Parma. Le Crociate ancora una volta non possono rimproverarsi nulla sul piano dell’impegno, ma contro avversarie di questo calibro la perfezione non è mai troppa. Soprattutto nei piccoli dettagli, vedasi il rigore concesso a pochissimi secondi dal duplice fischio. La squadra di Arce in ogni caso conquista 3 punti fondamentali non soltanto per la classifica, ma anche per il morale, perché per la prima volta in stagione fa risultato pieno in trasferta e mette in mostra carattere e personalità per sopperire a qualche pericoloso blackout di troppo.
Lazio-Como Women: senza infamia e senza lode
Chi si aspettava un sussulto degno di nota da una (o anche da entrambe) tra Lazio e Como Women rimane deluso e deve nuovamente rimandare questo appuntamento. I problemi delle biancocelesti sono ormai noti e sarebbe pleonastico parlarne ancora, non a caso hanno il peggior attacco del campionato e gli unici 2 punti conquistati sono arrivati su scialbi 0-0. Idem per l’altra metà della città lariana, che dopo l’illusorio successo all’esordio, si è arenata senza più trovare la grande gioia. Un pareggio a reti inviolate che si commenta e si esaurisce da solo.
Quarta giornata: riassunto e classifiche
Sabato 24
Milan-Ternana 3-0 [17′ e 35′ Stokić, 76′ Soffia]
Napoli-Inter 0-0
Juventus-Roma 2-5 [4′ e 45+4′ Giugliano (R), 10′ Pellegrino Cimò (R), 13′ Corelli (R), 54′ Redondo (J), 77′ Pavan (J), 89′ Bergamaschi (R)]
Domenica 25
Lazio-Como Women 0-0
Como 1907-Sassuolo 2-2 [39′ Clelland (S), 56′ Giacinti (C), 60′ Stanić (S), 90+3′ Wullaert (C)]
Parma-Fiorentina 1-2 [28′ Distefano (P), 45+9′ Severini (F), 55′ Tryggvadóttir (F)]
Classifica marcatrici:
5 – Giugliano (Roma);
4 – Wullaert (Como 1907).
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