Home tornei minori Serie C Serie C, il resoconto di Catania-Barletta (0-0)

Serie C, il resoconto di Catania-Barletta (0-0)

0
Serie C, il resoconto di Catania-Barletta (0-0)

Un pareggio a reti bianche che rispecchia l’andamento di una gara contrassegnata da un grande equilibrio tattico e poche occasioni da rete. Sul prato dello stadio “Angelo Massimino”, Catania e Barletta si dividono la posta in palio al termine di novanta minuti combattuti a centrocampo, ma privi del guizzo vincente negli ultimi sedici metri. I padroni di casa hanno provato a fare la partita spinti dal proprio pubblico, scontrandosi tuttavia contro un’organizzazione difensiva pugliese impeccabile e ben disposta a proteggere il pari. Per entrambe le formazioni un punto che muove la classifica, anche se lascia un pizzico di amaro in bocca ai rossazzurri per non essersi espressi con la consueta incisività offensiva.

Il resoconto di Catania-Barletta (0-0)

La prima occasione del match è al 7° minuto per il Barletta con Partipilo, ben servito da Da Silva, che prova il tiro a giro ma il pallone termina in curva. Clamorosa chance per gli ospiti al 14esimo: Mateus Da Silva fa partire una conclusione insidiosa dai 25 metri che si stampa in pieno sul legno, a Dini battuto. Al 36esimo, il Catania rischia grosso in fase di impostazione: disattenzione di Ierardi, ne approfitta De Silva che tenta la conclusione dalla distanza, fuori di poco.

Problema muscolare per Flavio Russo al 38esimo costretto ad abbandonare il campo: entra al suo posto Massimo Coda.

Dini compie un autentico miracolo al 43esimo respingendo la conclusione di Piarulli, ben servito da Partipilo. Al 45esimo il Catania ci prova su punizione con Cicerelli, salva tutto Manetta che anticipa Mantosevic e manda in angolo.

Serie C, il resoconto di Catania-Barletta (0-0)
Nicolò Cavuoti e Franco Domenico in azione. Foto Santina Sorbello (11contro11)

Ad inizio ripresa, cambio forzato per Longo che manda in campo Insigne al posto di Cicerelli a causa di un problema fisico.

Il Catania spinge con la forza dei singoli ma senza particolare lucidità. Ierardi sfiora il gol di testa e Cavuoti tenta il sinistro dal limite, ma la difesa di mister Paci respinge con ordine. Rossazzurri che ci provano al 50esimo, ancora di testa con Allegretto sull’angolo battuto da Bruzzaniti ma la sfera termina di poco alta. Al 57esimo si rivede il Barletta ad un passo dal vantaggio: Vona si inserisce approfittando del buco difensivo di Bruzzaniti e calcia potente non trovando di un soffio la porta.

Mister Longo al 61esimo prova a dare vitalità agli etnei: fuori Cavuoti e Lunetta per Caligara e Donnarumma.

Ci prova da fuori con Ierardi al 75esimo, para bene Matosevic che poi salva su un tiro cross di Bruzzaniti. Il Catania alza la pressione ma fatica a trovare spunti puliti negli ultimi 16 metri. All’85esimo Insigne serve Coda al centro dell’area, ma il sinistro dal cuore dell’area finisce alto. Svolta potenziale del match all’89esimo: su punizione dalla trequarti, sponda aerea di Manetta per Da Silva che batte Dini di testa. L’assistente segnala fuorigioco, ma la panchina pugliese richiede la revisione FVS. La chiamata del campo viene confermata: posizione irregolare di Manetta e gol annullato. 

Vengono assegnati sei minuti di recupero e l’ultima occasione della gara è per Massimo Coda il cui diagonale sinistro viene bloccato a terra da Matosevic.

Al triplice fischio del signor Colaninno, il giudizio del “Massimino” su Catania-Barletta è unanime e si traduce nei fischi di disapprovazione del pubblico di casa. Per gli etnei si tratta di un’occasione persa e di un passo indietro sotto il profilo della manovra: la squadra di casa non è mai riuscita a prendere davvero in mano il pallino del gioco, pagando oltremodo la scarsa incisività offensiva e la sfortuna di aver perso per infortunio pedine fondamentali come Russo e Cicerelli.

Tutt’altro umore in casa Barletta. I pugliesi escono dalla trasferta siciliana con la consapevolezza di aver disputato una gara solida e tatticamente impeccabile, andando persino più vicini alla vittoria con il palo di Da Silva e la rete annullata nel finale dal controllo FVS. Se per gli ospiti questo pareggio rappresenta un’iniezione di fiducia e un punto prezioso per la classifica, in casa rossazzurra il risultato suona come un campanello d’allarme: serviranno ben altro ritmo e maggiore qualità nell’ultimo terzo di campo per centrare gli obiettivi stagionali.

Il tabellino

Catania – Barletta 0-0

CATANIA (3-4-2-1): 57 Dini; 68 Ierardi, 15 Di Gennaro, 6 Allegretto; 7 Bruzzaniti (42°st 21 Liguori), 16 Quaini (VK), 4 Vallocchia, 23 Lunetta (17°st 20 Donnarumma); 18 Cavuoti (17°st 8 Caligara), 10 Cicerelli (K) (1°st 94 Insigne); 99 Russo (41°pt 9 Coda). A disposizione: 1 Rinaldi; 5 Perrotta; 35 Cabianca, 30 Corbari; 70 Catania. Allenatore: Longo.

BARLETTA (3-5-2): 1 Matosevic; 6 Manetta (K), 4 Bizzotto (VK), 72 Vona; 70 Coccia, 42 Voca (31°st 82 Djankpata), 16 Franco, 44 Piarulli, 7 Laringe (31°st 77 Marini); 10 Partipilo (23°st 8 Malfitano), 19 Da Silva. A disposizione: 22 Figliola; 33 Domanico; 5 Rossini, 24 Ferrari, 14 Ragone, 17 Distratto; 75 Della Rocca, 27 Giardino. Allenatore: Paci.

Arbitro: Filippo Colaninno di Nola.

Assistenti: Giuseppe Bosco (Lanciano) e Daniele Antonicelli (Milano).

Quarto ufficiale: Carlo Esposito (Napoli).

Operatore FVS: Lorenzo Chillemi (Barcellona Pozzo di Gotto).

Ammoniti: Allegretto (C); Bizzotto, Laringe, Manetta, Marini (B).

Angoli: 3-2.

Recupero: pt 3′; st 6’.

Spettatori: 15.571

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B e la Liga spagnola.

Sky offre la sua piattaforma streaming NOW con il Pass Sport, che include 3 partite per turno di Serie A, la Serie C, quasi tutta la Champions League (185 partite), l’Europa League, la Conference League, la Supercoppa UEFA, oltre alla Premier League e alla Bundesliga.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese e include tutti i servizi Prime oltre alle 18 migliori partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, NOW, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGo, GoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui