
È stata una supersfida al “Viviani” tra la capolista Potenza ed il Catania, in cui s’interrompe il momento positivo dei rossazzurri sconfitti 2-1 al termine di novanta minuti complessi e ricchi di episodi. Costretto subito a rincorrere dopo appena tre minuti per via della rete di Ghisolfi, la squadra di Emilio Longo ha provato a scuotersi e a rialzare la testa, per poi cadere nuovamente sul rigore di Castorani. Nel finale rocambolesco, tra gol annullati e assalti disperati, la zampata di Allegretto ha accorciato le distanze.
Il resoconto di Potenza-Catania (2-1)
Subito Potenza arrembante: super tiro da fuori di Selleri, Dini si oppone e rifugia in calcio d’angolo. Sugli sviluppi del corner, Ghisolfi svetta di testa sopra Bruzzaniti per l’1-0 rossoblù.
All’ottavo minuto, clamorosa chance per il Catania: grande serpentina di Cabianca che al centro serve Cicerelli, la cui girata viene bloccata da un bell’intervento di Cucchietti. Reazione immediata dei padroni di casa con un fendente dal limite di Castorani che termina di poco oltre la traversa. Al 18esimo, etnei a un passo dal pari: assist di Cicerelli per Cabianca che ci prova in girata, Cucchietti blocca in due tempi. Dopo un solo minuto, Insigne serve Coda in ottima posizione, ma l’attaccante strozza la conclusione mandando a lato. Il Potenza non resta a guardare e al 20esimo va vicinissimo al raddoppio: ancora Ghisolfi a rimorchio, ma Dini è superlativo e gli nega la doppietta. Occasione Catania al 29esimo: Insigne innesca Vallocchia al limite, cross teso in area piccola per Masciangelo che per un soffio non trova l’impatto.
Al 35esimo splendido lancio dalle retrovie di Di Gennaro per Cicerelli che al volo batte Cucchietti. L’arbitro viene richiamato al monitor dal FVS e, dopo la consultazione, conferma la posizione irregolare annullando la rete. Ammonito il tecnico del Catania, Emilio Longo, fra mille proteste.
Catania a un passo dall’1-1 al 43esimo: traversone di Bruzzaniti per la testa di Coda che sfiora il palo. Allo scadere della prima frazione di gioco, Potenza vicinissimo al 2-0 quando D’Auria scavalca Dini con un pallonetto, ma Cabianca salva miracolosamente sulla linea di porta.

Inizio ripresa e subito miracolo di Dini che salva i suoi ipnotizzando Selleri nell’uno contro uno. Gli etnei rispondono con un tiro pericoloso dal limite di Insigne, Cucchietti neutralizza a terra. Al 51esimo, Potenza di nuovo vicini al gol: D’Auria ci prova da pochi passi, ma Dini compie un altro prodigio deviando in angolo.
Trattenuta sospetta in area ai danni di Coda al 54esimo: l’arbitro lascia proseguire, ma Longo gioca la card e chiede la revisione FVS. Dopo il controllo al monitor, il direttore di gara conferma la decisione. Al 57esimo, doppio cambio Catania: fuori Masciangelo e Quaini, dentro Lunetta e Torrasi.
Al 59esimo è il Potenza a chiedere un penalty per una trattenuta di Bruzzaniti su Loiacono. Dopo la revisione, al 64esimo viene confermato il calcio di rigore per i lucani. Dal dischetto, Castorani non sbaglia e firma il 2-0, complicando ulteriormente la partita dei rossazzurri.
Sostituzione Catania al 71esimo: entra Liguori al posto di Bruzzaniti. Risponde il Potenza al 77esimo con un doppio cambio, escono Bando e Selleri, entrano Manfredonia e Murano. Poco dopo, fuori Petrungaro per Dos Santos. Con il passare dei minuti gli etnei alzano il baricentro e all’88esimo sembrano riaprire il match: Cavuoti scaglia un gran tiro dalla distanza che batte Cucchietti (nell’azione viene ammonito Caturano). Il direttore di gara assegna allo scadere otto minuti di recupero, la gioia rossazzurra dura però pochissimo: la chiamata al FVS evidenzia la posizione irregolare dello stesso e al 90+1 l’arbitro annulla la rete.
Il Catania non si scompone e al 90+5 trova il meritato 2-1 con la zampata di Allegretto. Nel finale incandescente del “Viviani” succede di tutto: Vallocchia al 90+8 impegna Cucchietti dalla distanza, viene prolungato il recupero di altri due minuti, poi al 100imo gli etnei chiedono un rigore via FVS ma il direttore di gara lascia proseguire.
Catania KO a Potenza: polemiche sul FVS e distanza dalla vetta che sale a 9 punti. Il Potenza capolista interrompe la striscia di tre vittorie consecutive del Catania vincendo 2-1 al “Viviani”. Una battuta d’arresto pesante che allontana i ragazzi di Longo dal primo posto. La risposta è attesa domenica prossima alle 12:30 al “Massimino” contro il Giugliano.
Il tabellino
Potenza – Catania 2-1
Reti: pt 3° Ghisolfi (P); st 21° Castorani (P) su rigore, 51° Allegretto.</p>
<p><strong>POTENZA (4-3-3): 17 Cucchietti; 26 Kirwan, 6 Loiacono (K), 47 Bura, 3 Russo; 8 Castorani (49°st 14 Franzolini), 24 Bando (32°st 21 Manfredonia), 77 Ghisolfi; 10 D’Auria (VK) (41°st 11 Mazzeo), 70 Selleri (32°st 9 Murano), 30 Petrungaro
1°st 80 Matheus). A disposizione: 1 Franchi, 50 Sicolo; 2 Verza, 25 Staver, 98 Adjapong, 35 Giannini; 14 Franzolini, 18 Gorga; 89 Paolino, 7 Bruschi. Allenatore: Tisci.
<strong>CATANIA (3-4-2-1): 57 Dini; 35 Cabianca, 15 Di Gennaro (VK), 6 Allegretto; 7 Bruzzaniti (27°st 21 Liguori), 16 Quaini (12°st 28 Torrasi), 4 Vallocchia, 32 Masciangelo (12°st 23 Lunetta); 94 Insigne, 10 Cicerelli (K) (22°st 18 Cavuoti); 9 Coda (22°st 11 Caturano). A disposizione: 1 Rinaldi; 5 Perrotta; 76 Amendola, 20 Donnarumma, 25 Torre; 70 Catania. Allenatore: Longo.
Arbitro: Francesco Zago di Conegliano.
Assistenti: Stefania Genoveffa Signorelli (Paola) e Marco Munitello (Gradisca d’Isonzo).
Quarto ufficiale: Antonio Di Reda (Molfetta).
Operatore FVS: Luigi Ferraro (Frattamaggiore).
Ammoniti: D’Auria, Manfredonia (P); Allegretto, Caturano, Coda, Di Gennaro, Torrasi, mister Longo (C).
Angoli: 6-4.
Recupero: pt 2′; st 15’.
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