Vecchie Glorie: parliamo di Victor Obinna

0

È Victor Obinna il protagonista del nuovo appuntamento con la rubrica “Vecchie Glorie” targata 11contro11. Chi è cresciuto col mito dell’esultanza con le capriole dell’ex Inter Obafemi Martins, di certo avrà rivisto nel suo connazionale l’erede designato. Tra l’altro, nel nostro campionato, anche lo sgusciante attaccante nigeriano ha militato nel club nerazzurro, ma il meglio di sé l’ha dimostrato senza ombra di dubbio con la maglia del Chievo Verona. Per lui anche importanti esperienze anche con le divise di Malaga, West Ham e Lokomotiv Mosca. In seguito, dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, la decisione di tornare in patria, senza lasciare il mondo del calcio. Attualmente, infatti, lavora come talent scout, alla ricerca di futuri campioni.

La carriera di Victor Obinna: dall’esplosione di Verona all’esperienza con l’Inter

Nato il 25 marzo 1987 a Jos, in Nigeria, Victor Obinna muove i primi passi con un pallone tra i piedi nell’Enyimba International. Dopo aver stupito tutti i tecnici e gli addetti ai lavori con giocate fuori dal comune anche con la Nigeria under-20, nel 2005 viene notato da Pierluigi Casiraghi, osservatore dell’Inter. Come ricordato dallo stesso ex attaccante in un’intervista al portale Gianlucadimarzio.com, la prima esperienza in massima serie la vive col Chievo Verona, che lo lancia sin da subito in prima squadra. Gli anni in maglia gialloblù sono assolutamente da incorniciare, e Obinna totalizza un bottino di 20 gol e 3 assist tra Serie A e Serie B.

In cadetteria, in particolare, il folletto clivense vive la sua annata più prolifica. Tanto da meritarsi, al termine di questa, la fatidica chiamata di quella Inter che per prima l’aveva scoperto. Obinna diventa così il quarto giocatore nigeriano a giocare all’ombra della Madonnina. Prima di lui si ricordano Nkwankwo Kanu, Taribo West e il succitato Martins, seguiti dagli evanescenti Isah Eliakwu e Nkwanwo Obiora, oltre a Joel Obi e più recentemente Victor Moses. In panchina si è appena consumato l’avvicendamento tra Roberto Mancini, fresco vincitore di 3 Scudetti, 2 Coppa Italia e 2 Supercoppa Italiana, e José Mourinho, alla ricerca di riscatto dopo l’esonero dal Chelsea.

È proprio il tecnico portoghese a coltivare le capacità del giovane attaccante nigeriano, che però viene utilizzato solo in 11 occasioni, tra campionato e Coppa Italia. La partita memorabile, tuttavia, resta quella dello stadio Olimpico, contro la Roma. In quell’occasione la compagine meneghina ribadisce ancora una volta la propria superiorità fisica e tecnica rispetto alle avversarie, imponendosi per 0-4. Il sigillo finale lo imprime proprio Obinna, con un gran sinistro sotto l’incrocio, al termine di una galoppata vincente sulla fascia destra. Tuttavia, pur vincendo il campionato, il club decide di non confermarlo, mandandolo in prestito altrove.

Girovagando per l’Europa

La prima squadra a investire nuovamente su Victor Obinna è il Malaga. Con la compagine iberica il nigeriano totalizza 26 presenze in Liga, condite da 4 gol e 3 assist. Numeri che però non sono sufficienti a guadagnarsi la riconferma a fine stagione. Tornato a Milano, l’ex Chievo ha giusto il tempo di effettuare la preparazione estiva con la rosa fresca vincitrice del Triplete. In particolare, si fa notare con un’altra bellissima realizzazione in occasione dell’amichevole estiva contro il Manchester City.

Questa rete, in un certo senso, è quasi profetica per l’attaccante. In occasione di quella sessione di calciomercato, infatti, si trasferisce proprio in Inghilterra, a Londra, per indossare la maglia del West Ham. Con gli hammers, Obinna conferma le buone capacità balistiche, trovando la via del gol in 8 occasioni, e risultando prezioso anche in veste di assist-man, 9 volte. Anche in questa circostanza tuttavia, non riesce a convincere la società a confermarlo, trovandosi svincolato al termine della stagione 2010/2011.

Da Mosca alla Germania, ripassando per Verona

A credere nelle capacità di Victor Obinna ci pensa la Lokomotiv Mosca, che gli offre un contratto triennale. Nella capitale russa la punta nigeriana vive effettivamente due stagioni e mezza, che certificano l’inizio della propria parabola discendente, visti i soli 5 gol in 58 presenze. Motivo per il quale, a gennaio 2014, decide di fare ritorno dove tutto era iniziato, al Chievo Verona, in prestito secco.

La nuova parentesi veneta, tuttavia, e decisamente meno proficua, ma allo stesso tempo l’ex Inter riesce a togliersi una bella soddisfazione proprio contro i nerazzurri. Nel giorno dell’addio della combriccola argentina composta dai propri ex compagni Javier Zanetti, Walter Samuel, Esteban Cambiasso e Diego Milito, Obinna infligge, con una doppietta, la sconfitta finale per 2-1.

Vecchie Glorie: parliamo di Victor Obinna
Victor Obinna con la maglia del Duisburg, stagione 2015/2016.

L’ultima esperienza degna di nota per l’attaccante è quella vissuta nella seconda divisione tedesca, con la maglia del Duisburg. Per lui 3 gol e 3 assist al termine della stagione. Successivamente resta in Germania, salendo in Bundesliga, ma il legame con la sua nuova squadra, il Darmstadt, dura appena sei mesi. L’ultima società che lo mette sotto contratto è il Cape Town, squadra del proprio Paese, con cui totalizza 14 presenze e un solo gol. Per lui anche un bilancio importante con la Nazionale maggiore: due terzi posti in Coppa d’Africa, nel 2006 e nel 2010, e la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Pechino 2008. A livello personale, si evidenziano i 49 gettoni conditi da 12 realizzazioni.

Victor Obinna oggi: alla ricerca di giovani talenti

Una volta appesi gli scarpini al chiodo, come già anticipato, Victor Obinna non ha abbandonato il mondo del calcio. Dall’anno scorso, infatti, riveste il ruolo di talent scout, in giro per il proprio Paese. Nella stessa intervista citata in precedenza, l’ex attaccante ha ammesso esplicitamente lo scopo del proprio lavoro: “Il mio obiettivo è togliere i giovani dalla strada per portarli nelle Academy dei club. Tante famiglie sono povere e non possono garantire un futuro ai propri figli. Se un ragazzo mi piace come gioca vado a parlargli e poi mi confronto con i genitori”.

Vecchie Glorie: parliamo di Victor Obinna
Victor Obinna oggi, nelle vesti di talent scout.

In molti ritengono che, da giocatore, Obinna avrebbe potuto dare molto di più. Ed effettivamente, visto quanto fatto con i club in cui ha giocato, sicuramente possono esserci dei rimpianti. Ma la strada intrapresa attualmente fa trasparire in maniera cristallina le grandi qualità umane dell’ex Chievo. Su tutte, c’è da sottolineare l’umiltà con cui, una volta vissuta una carriera di tutto rispetto, ha deciso di mettersi a disposizione dei ragazzi che sognano di sfondare in questo mondo. E nessuno, meglio di lui, può rappresentare la giusta guida per conseguire questo piccolo grande sogno.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui