
Gennaro Gattuso, allenatore della Lazio, ha parlato dopo la pesantissima vittoria per due a zero contro il Venezia di Stroppa.
La Lazio riparte con una vittoria importante. Dopo il pareggio contro il Milan, la squadra di Gennaro Gattuso passa 2-0 sul campo del Venezia e torna a conquistare i tre punti, chiudendo nel migliore dei modi il ciclo di partite prima della sosta per le Nazionali. A decidere la sfida sono Zaccagni e Noslin, due giocatori che hanno confermato di poter essere protagonisti nel nuovo progetto biancoceleste. Ma più del risultato, per Gattuso contano anche le indicazioni arrivate dalla partita e la crescita di una squadra che sta ancora cercando i propri equilibri.
La formazione scelta dall’allenatore aveva già fornito un’indicazione abbastanza chiara sulle gerarchie offensive del momento. Gattuso ha scelto Noslin come riferimento centrale, con Zaccagni a sinistra e Cancellieri sulla corsia opposta, lasciando inizialmente in panchina Pinamonti. Una decisione che non va letta necessariamente come una bocciatura dell’ex Sassuolo, ma che conferma quanto spiegato dallo stesso tecnico alla vigilia: in attacco la Lazio può ruotare parecchio, perché i giocatori hanno caratteristiche differenti e la scelta dipende anche dall’avversario. Contro il Venezia, dunque, è toccato a Noslin partire dal primo minuto.
Gattuso e l’importanza della vittoria della sua Lazio in casa del Venezia
Il primo messaggio dell’allenatore è naturalmente legato al risultato. Dopo il pareggio ottenuto contro il Milan, la Lazio aveva bisogno di dare continuità al proprio percorso e soprattutto di evitare di lasciare per strada altri punti contro una squadra sulla carta meno quotata. Il 2-0 permette ai biancocelesti di affrontare la sosta con maggiore serenità e dà a Gattuso la possibilità di lavorare sulle prossime settimane partendo da una base positiva.
La partita, inoltre, ha mostrato una Lazio capace di essere concreta. Zaccagni ha sbloccato la sfida, mentre Noslin ha trovato il raddoppio, mettendo il risultato al sicuro. Dall’altra parte il Venezia ha anche avuto l’occasione per riaprire la partita dal dischetto, ma Mandas ha neutralizzato il rigore di Yeboah, confermandosi decisivo insieme ai due marcatori. Il risultato finale racconta quindi una gara nella quale la Lazio ha saputo sfruttare le proprie opportunità e difendersi nei momenti delicati.
Zaccagni resta il punto fermo
Tra le indicazioni più importanti per il Fantacalcio c’è sicuramente quella relativa a Mattia Zaccagni. Il capitano della Lazio è partito ancora una volta titolare e ha trovato anche il gol, confermando il ruolo centrale che Gattuso gli aveva già assegnato nelle dichiarazioni della vigilia. Il tecnico aveva infatti escluso Zaccagni dal discorso sull’alternanza offensiva, spiegando che, a differenza degli altri giocatori del reparto, tende a essere impiegato con maggiore continuità.
La partita di Venezia rafforza quindi una gerarchia particolarmente interessante per i fantallenatori. Zaccagni rimane uno dei giocatori più affidabili della Lazio per minutaggio e centralità, oltre a essere coinvolto direttamente nella produzione offensiva. Il gol segnato contro il Venezia rappresenta naturalmente un ulteriore elemento positivo, soprattutto perché arriva in una gara nella quale la Lazio aveva bisogno dei suoi uomini di maggiore qualità per sbloccare il risultato.
Per chi lo ha in rosa, insomma, non sembra esserci motivo per modificare le aspettative: Gattuso continua a considerarlo un riferimento e la sua presenza tra i titolari appare molto più solida rispetto a quella degli altri attaccanti.
Noslin risponde presente
Il secondo nome da tenere d’occhio è quello di Tijjani Noslin. L’attaccante olandese ha sfruttato la chance dal primo minuto e ha risposto nel modo migliore possibile: con un gol. Gattuso lo aveva descritto alla vigilia come un giocatore diverso rispetto ad Andrea Pinamonti, sottolineandone soprattutto la maggiore dinamicità.
È proprio questo uno degli aspetti che possono influenzare le scelte dell’allenatore. Non esiste necessariamente un titolare fisso per ogni partita, perché Gattuso sembra intenzionato a scegliere il centravanti anche sulla base delle caratteristiche dell’avversario. Noslin offre maggiore movimento e può attaccare gli spazi con modalità differenti rispetto a Pinamonti, mentre l’ex Sassuolo garantisce altre caratteristiche nel gioco offensivo.
Il gol di Venezia, però, è un segnale importante. Non significa che Noslin abbia conquistato definitivamente il posto da titolare, ma aumenta il peso della sua candidatura nelle prossime scelte. Al Fantacalcio, di conseguenza, è un giocatore che può diventare particolarmente interessante proprio per la sua capacità di incidere anche quando parte dall’inizio dopo essere stato in ballottaggio.
Pinamonti deve ancora aspettare?
La scelta di Noslin porta inevitabilmente a parlare anche di Andrea Pinamonti. L‘attaccante è entrato soltanto nel finale, quando la partita era ormai indirizzata verso la vittoria della Lazio. Non bisogna però interpretare questa situazione come una bocciatura definitiva.
Gattuso aveva già spiegato alla vigilia che Pinamonti deve semplicemente ritrovare la condizione migliore. Il giocatore era arrivato alla Lazio dopo un periodo nel quale aveva lavorato poco e non aveva quindi una preparazione ottimale. Inoltre aveva accusato una botta alla caviglia, pur riuscendo a stringere i denti.
La gestione di Venezia sembra dunque coerente con quanto anticipato dall’allenatore. Gattuso può alternare i suoi attaccanti e scegliere di volta in volta quello che ritiene più adatto alla partita. Per il Fantacalcio, questo significa che Pinamonti non va necessariamente considerato fuori dalle gerarchie, ma che al momento non esiste una certezza assoluta sul suo impiego dal primo minuto.
La rete di Noslin, anzi, rende ancora più interessante il ballottaggio. L’olandese ha dimostrato di poter sfruttare una chance e adesso sarà compito di Gattuso decidere come distribuire i minuti tra i vari interpreti del reparto.
Gudmundsson resta un jolly offensivo
Un altro elemento da tenere presente è Albert Gudmundsson. L’islandese non è partito titolare contro il Venezia, entrando soltanto nella parte finale della partita, ma rimane una pedina importante nel progetto di Gattuso.
Il tecnico lo aveva definito un giocatore capace di ricoprire praticamente tutte le posizioni dell’attacco. Una caratteristica che potrebbe renderlo prezioso soprattutto quando la Lazio avrà bisogno di cambiare volto alla partita oppure di modificare la propria struttura offensiva senza effettuare necessariamente una sostituzione per ruolo.
Al Fantacalcio, dunque, Gudmundsson resta un profilo da monitorare. Non è detto che abbia un posto fisso nell’undici iniziale, ma la sua duttilità può consentirgli di accumulare minutaggio e occasioni durante la stagione. La gestione di Gattuso sembra andare proprio verso un utilizzo abbastanza flessibile dei suoi attaccanti.
Zaccagni, Noslin e Cancellieri: le gerarchie offensive
La partita di Venezia permette anche di fotografare il reparto offensivo della Lazio in questo momento. Zaccagni sembra essere il punto fermo, mentre gli altri giocatori ruotano maggiormente. Contro il Venezia, Noslin ha giocato da centravanti con Cancellieri dall’altra parte; Pinamonti e Gudmundsson sono entrati dalla panchina.
È una situazione che può cambiare rapidamente da una partita all’altra, soprattutto considerando il tipo di avversario e le caratteristiche richieste da Gattuso. Il tecnico lo aveva spiegato in modo molto diretto già prima della trasferta: l’alternanza dipende anche dal modo in cui giocano le altre squadre.
Per i fantallenatori, quindi, la lettura più corretta non è cercare un’unica gerarchia rigida, ma individuare i giocatori che hanno maggiore continuità. Zaccagni appartiene a una categoria, mentre Noslin, Pinamonti, Gudmundsson e Cancellieri devono contendersi spazio e minutaggio.
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