Coppa Italia Serie C, Catania-Padova (4-2)

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Si tinge di rossazzurro il cielo sopra l’Italia, il Catania batte il Padova 4-2 e vince la Coppa Italia di Serie C in uno stadio “Angelo Massimino” silenzioso, partita a porte chiuse per i fattacci dell’andata, con unici presenti i 1500 bambini delle scuole calcio affiliate al Catania FC. Vittoria di cuore quella degli etnei, al fotofinish, con un gran gol di Costantino al 119esimo del secondo tempo supplementare.

Cuore e grinta ci hanno messo gli uomini di Zeoli contro un Padova in bambola dopo l’espulsione di Delli Carri, che ha mollato la presa per poi abdicare allo scadere dei supplementari.

Coppa Italia Serie C, Catania-Padova (4-2)
Credit foto, Catania Fc

Il resoconto di Catania-Padova (4-2)

Comincia male il primo tempo di Catania-Padova per i rossazzurri perchè i veneti vanno subito in vantaggio al 4°minuto con Bortolussi: azione manovrata da destra a sinistra che si chiude con il tocco sotto porta di Bortolussi dopo una deviazione.

I padroni di casa provano ad aumentare il ritmo ed al 23esimo conquistano una punizione dal limite dell’area: sulla punizione di Cicirelli tocco col gomito di Perrotta, il VAR conferma quanto visto dall’arbitro è rigore per gli etnei. Dal dischetto si presenta Di Carmine che spiazza Zanellati. Si torna in parità.

Reagiscono i veneti al 36esimo: l’arbitro Nicolini vede con ritardo una trattenuta su Bouah di Valente e fa proseguire l’azione, Liguori di destro insacca Albertoni ma il direttore di gara, proprio in quell’istante, ravvisa l’irregolarità precedente e annulla la rete. Nervosismo in campo ed fioccano i cartellini gialli, prima Crisetig del Padova e subito dopo Celli del Catania. 

Al 45esimo in Catania la ribalta con una bellissima azione corale conclusa da Cicerelli che insacca con il destro da dentro l’area di rigore. Il primo tempo termina così, punteggio ribaltato e ora in equilibrio tra andata e ritorno.

Nuovamente in campo per il secondo tempo e ritmi blandi nei primi minuti il ritmo di gioco. Primi cambi al 64esimo con Torrente che mette dentro Faedo e Palombi per Belli e Valente. Anche Zeoli al 65esimo opera il primo cambio, dentro Chiricò per Peralta.

Altro giro di VAR al 71esimo: un tocco di mano in area sul colpo di testa di Varas genera grandi proteste da parte degli ospiti, ma nessuna irregolarità viene ravvisata. 

Il Padova trova il pari al 75esimo: sugli sviluppi di un corner, Perrotta salta più in alto di tutti insieme a Delli Carri e batte Albertoni di testa infilando il 2-2.

Svolta del match poco dopo perché Delli Carri viene espulso per un intervento pericoloso a centrocampo ai danni di Cianci.

Doppio cambio per Zeoli, dentro Costantino e Rapisarda per Cianci e Bouah. Doppio cambio anche per Torrente, dentro Fusi e Crescenzi al posto di Radrezza e Liguori.

Ancora cartellini per i veneti, questa volta viene ammonito il neo entrato Fusi, subito dopo giallo anche per Monaco del Catania. Altro giro di sostituzioni per Zeoli che fa uscire Cicerelli, autore della rete, per Marsura. 

All’89esimo il Catania torna in vantaggio grazie proprio a Marsura con una deviazione di ginocchio dopo la sponda di Monaco sul corner di Chiricò.

Vengono assegnati 4 minuti di recupero, gli etnei sono agguerriti e vogliono a tutti i costi vincere la finale. Ci prova al 91′ prima Rapisarda che non trova la porta, poi Marsura di testa ed infine Zammarini con una finta e sinistro dal limite ma Zanellati blocca a terra. Si va ai supplementari.

Coppa Italia Serie C, Catania-Padova (4-2)
Marsura, Cicerelli, Costantino, Di Carmine, Credit foto Catania fc

Tempi supplementari

In avvio, Padova minaccioso con un colpo di testa ancora di Perrotta sugli sviluppi di un corner. Para questa volta Albertoni. Al 96esimo decisivo Perrotta che ferma Costantino in piena area di rigore. Ancora Catania, un gran colpo di testa di Rapisarda sul cross di Celli, pallone di poco alto sopra la traversa.

Cambio di campo e si ricomincia, prova il tutto per tutto Zeoli: dentro Kontec per Monaco e Chiarella per Castellini. La stanchezza comincia a farsi sentire. 

Assalto etneo: al 113esimo cross forte e teso di Chiricò dal fondo che, però, non trova nessun compagno pronto a colpire di testa sotto porta. Aggredisce con le poche forze rimaste il Catania, palla di Quaini per Marsura che trova in area di rigore Costantino il cui colpo di testa batte Zanellati e consegna la vittoria della Coppa Italia ai padroni di casa.

Partita incredibile quella del Massimino, il Catania ribalta il risultato dell’andata e si regala il primo trofeo nella sua storia. Vittoria di cuore, grinta e passione quella degli uomini di Zeoli: sarà questa la svolta che tanto si aspettava da questa squadra (?), impegnata in un campionato altalenante e a soli due punti dalla zona playout ma vincitrice della Coppa Italia di Serie C. Il doppio volto contraddittorio degli etnei.

Il tabellino

CATANIA (3-5-2): Albertoni; Castellini (dal 108′ Chiarella), Monaco (dal 106′ Kontek), Celli; Bouah (dal 79′ Rapisarda), Peralta (dal 66′ Chiricò), Quaini, Zammarini, Cicerelli (dal 82′ Marsura); Cianci (dal 79′ Costantino), Di Carmine. A disposizione: Furlan, Donato, Curado, Ndoj, Haveri. Allenatore: Michele Zeoli

PADOVA (4-2-3-1): Zanellati; Belli (dal 65′ Faedo), Delli Carri, Perrotta, Villa; Radrezza (dal 79′ Fusi), Crisetig; Liguori (dal 79′ Crescenzi), Varas, Valente (dal 65′ Palombi); Bortolussi (dal 88′ Capelli e al 110′ Zamparo). A disposizione: Donnarumma, Mangiaracina, Favale, Cretella, Bianchi, Dezi, Tordini. Allenatore: Vincenzo Torrente

ARBITRO: Il sig. Stefano Nicolini della sezione di Brescia.

ASSISTENTI: Il sig. Lorenzo Giuggioli della sezione di Grosseto e il sig. Vincenzo Pedone della sezione di Reggio Calabria.

QUARTO UOMO: Il sig. Valerio Pezzopane della sezione di L’Aquila.

AMMONITI: 10′ Belli (PAD), 36′ Crisetig (PAD), 41′ Celli (CAT), 59′ Castellini (CAT), 82′ Fusi (PAD), 87′ Monaco (CAT).

ESPULSI: 77′ Delli Carri (PAD).

RETI: 3′ Bortolussi (PAD), 27′ Di Carmine rig. (CAT), 45′ Cicerelli (CAT), 72′ Perrotta (PAD), 89′ Marsura (CAT), 120′ Costantino (CAT).

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