Crisi Fiorentina, per Italiano più di qualche domanda

0

La crisi della Fiorentina nelle parole del tecnico della Fiorentina nel post-partita di San Siro, dopo la sconfitta di misura contro il Milan, sono sembrate un grido d’allarme alle orecchie del pubblico fiorentino e una richiesta di aiuto alla società gigliata.

Serata decisamente storta, quella di ieri sera, per la Fiorentina uscita sconfitta per 1-0 da San Siro contro il Milan. Ci ha pensato Theo Hernandez su rigore sul finire del primo tempo.
Una prestazione che il tecnico viola disegnato in questi termini nel commento post partita sul canale  ‘Dazn’:  “Grande reazione nella ripresa, i ragazzi mi son piaciuti. Ma dopo tutte le occasioni prodotte non possiamo non trovare almeno un gol, è lì dove dobbiamo migliorare. Ci vuole più ferocia lì davanti, più intraprendenza, almeno un gol dovevamo farlo ed era meritato. È un peccato, il secondo tempo è stato da grande squadra”.

Analisi condivisibile solo in parte. Aderente all’andamento della partita ma che non fa giustizia del momento che sta vivendo la Fiorentina in campionato rispetto anche alle aspettative della società e della città dopo la stagione scorsa. Non tiene neppure conto di aver affrontato un Milan fortemente rimaneggiato, soprattutto nel reparto offensivo. Ciò non ostante la sua difesa è riuscita a vacillare più volte.

Nel complesso, ci si aspettava una crescita della squadra che, fino a questo momento, non si è vista, anzi tutt’altro.

Crisi Fiorentina, per Italiano più di qualche domanda

Crisi Fiorentina: numeri chiari 

Quattro sconfitte nelle ultime cinque partite. In campionato, in tredici partite non ha subito gol in solo due occasioni.

L’attacco, nelle ultime cinque partite giocate, ha fatto due gol in un unica occasione, la vittoria con il Bologna per 2-1, benché Italiano abbia fatto ruotare tutti gli attaccanti a disposizione. Sesto attacco del campionato e quattordicesima difesa.

Nel post partita il tecnico ha commentato concentrandosi sugli attaccanti, Nzola e Beltran, schierati nell’ultima gara e andati ancora una volta in bianco. Italiano si è detto sorpreso per quello che ritiene il vero problema della sua Fiorentina: “Non è la prima partita in cui non riesco a capire come non si riesce a buttarla dentro dopo tutto quello che si produce. Tutti trovano giocate, qualche situazione per andare in gol, non riusciamo ad essere decisivi e dobbiamo trovare delle soluzioni”.

Ma qualcosa in questo ragionamento non funziona. La Fiorentina ha reagito nel secondo tempo e ha avuto anche occasioni per pareggiare la partita contro il Milan. Il gol sarebbe potuto arrivare ma le occasioni sono arrivate più sui nervi e sulla voglia dei singoli che dal gioco espresso, che non si è visto affatto.

Questo manca in questo momento alla Fiorentina. Il bel gioco corale e produttivo che è stata capace di esprimere lo scorso anno e quest’anno si vede solo a sprazzi. Quel gioco che ha fatto di Italiano uno degli allenatori più apprezzati e desiderati del nostro campionato.

Non mancano certo nella rosa uomini di qualità, gente capace di saltare l’uomo o di illuminare il gioco con passaggi per i compagni.

Così come non manca gente di nervi e spirito che, nella bagarre, riesce a trovare lo spunto. E questo è quello che si è visto ieri sera nel finale arrembante contro un Milan acciaccato e incerto.

È proprio dal centro del campo che il gioco si ingarbuglia, perde lucidità e non riesce a produrre pericolosità in avanti.

Crisi Fiorentina, per Italiano più di qualche domanda

Crisi Fiorentina: le attenuanti

C’erto, l’infortunio di Dodò ha fatto perdere in imprevedibilità del gioco viola, e la contemporanea assenza del sostituto naturale Michael Kayode non aiuta.

Anche la lunga indisponibilità di Castrovilli, anche se era sul procinto di lasciare la viola in estate, fa mancare fosforo al centrocampo della Fiorentina.

Artur Melo, dopo un inizio interessante, si è dimostrato un giocatore limitato nella visione e nella capacità di innestare il gioco avanzato.

Molti dei nuovi hanno deluso come Sabiri, Mina e lo stesso Melo, offrendo rendimenti al disotto delle aspettative.

L’involuzione di giocatori come Biraghi, Lopez e Mandragola fa pensare che proprio la parte pensante del gioco di Italiano sia entrata in crisi.

Questo non può rappresentare, da solo la crisi che sta vivendo la Fiorentina. Occorre sottolineare che quello che non si è visto sino a ora, se non a sprazzi, è il gioco di Italiano.

Che fare ora

Serve una profonda autocritica di tutto lo staff tecnico e dirigenziale viola per capire se nella amplia rosa della squadra ci sono i giocatori adatti a far decollare nuovamente il gioco della Fiorentina, altrimenti occorre rivedere qualcosa nella rosa o nel modo di giocare della squadra. Anche Italiano si deve mettere in discussione perché spetta a lui trovare, in questa situazione, una via d’uscita alla crisi.

Non c’è nulla di drammatico, per carità. Bisogna ritrovare la giusta alchimia tra gioco, giocatori e staff tecnico per ripetere e possibilmente migliorare le belle prestazioni viste lo scorso campionato.

Il rischio è solo quello di ripetere una delle tante stagioni anonime della viola, proprio nell’anno in cui molti si aspettavano, con questo allenatore e questi uomini il salto di categoria, il giocare un campionato da protagonista per competere fino all’ultimo con le grandi del campionato.

Dove vedere il calcio in streaming e come risparmiare

Su DAZN, al costo di 34,99 euro al mese, è possibile vedere tutte le partite della Serie A, la Serie B, l’Europa League e alcune partite della Conference League.

Sky ha la sua piattaforma streaming, Now TV, dove il Pass Sport, che include tre partite per turno della Serie A e tutta la Champions League e Serie B, costa 9,99 euro al mese.

Amazon Prime Video costa 4,99 euro al mese, e include tutti i servizi Prime oltre le migliori sedici partite della Champions League del mercoledì.

Bonus: come avere un abbonamento alle piattaforme streaming e risparmiare

Esistono alcuni servizi che consentono di condividere l’account delle migliori piattaforme streaming (DAZN, Now TV, Netflix, Prime Video, Disney Plus, ecc.) con altre persone e dunque di risparmiare sugli abbonamenti, parliamo di GamsGoGoSplit o CooSub. Grazie a GamsGo, GoSplit e CooSub è possibile acquistare, ad un prezzo irrisorio, un abbonamento condiviso con altri utenti in maniera facile, veloce e sicura.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui